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Arbasino Alberto - Fratelli d'Italia | Un romanzo di avventure intellettuali e picaresche attraverso le follie del boom economico e le metamorfosi della società e del paesaggio, delle illusioni e dei caratteri. Notti senza fine di giovani che discutono dei loro autori e dei loro amori fino all'alba, progettando grandi opere letterarie, teatrali e musicali. Affetti, utopia, irrisioni e rivolte contro un oppressivo establishment culturale e politico. Ma anche la verve della café society, quando Roma era una capitale cosmopolita e "passavano tutti di qui" e le donne erano "molto più belle e più intelligenti e spiritose e anche più alte degli uomini corrispondenti". E che cosa significa aver vent'anni e molti desideri, nell'Italia di Petronio, di D'Annunzio e di sempre...
12 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5Dottorgonzo (13-11-2009) Bello, la "petite Recherche" della letteratura italiana. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luciano comida luciano.comida@libero.it (01-06-2009) Capisco sia gli entusiasti ("un romanzo profondo, divertentissimo e fondamentale") sia i fuggitivi ("illeggibile, costruito sul vacuo chiacchiericcio"). Io amo questo libro e ci torno spesso, anche perchè leggendolo mi sono pure fatto delle grosse risate (quando vuole, Arbasino è un geniale umorista). Però ammetto che (se non si entra in sintonia con la sua scrittura, col suo ritmo rapsodico, col suo fitto rimando culturale) si può rimaner spiazzati, smarriti e annoiati. Utilissimo il suggerimento di trovare (e confrontare tra loro) le versioni: la Feltrinelli del 1963 che aveva 534 pagine, la Einaudi del 1976 che era passata a 659 pagine e la Adelphi del 1993 che è traboccata a 1371 pagine). Cercando nelle librerie dell'usato, si riesce a rintracciare i volumi. E a un costo ragionevole.
Mi sa che stasera riprendo FRATELLI D'ITALIA e ne leggo un po': in quest'Italia disgustosa e plebea del berlusconide 2009 ho voglia di raffinatezza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Damiano (20-05-2009) Più che esprimere la mia (insignificante) opinione, intendo dare delle informazioni oggettive su questo libro, quelle stesse che avrei voluto (vanamente) trovare io. È un romanzo ambientato nei Sessanta; i protagonisti, sodomiti compiaciutissimi, raffinati e snob, vanno su e giù per l'Italia, con qualche sconfinamento in Baviera e a Londra, passando il tempo tra mostre d'arte e festival di musica. L'infinito cicaleccio sulla sorte del romanzo e sullo stato della musica contemporanea viene di tanto in tanto interrotto da prestazioni erotiche omosessuali a pagamento. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesco (16-01-2007) Tanto per alzare la media.....
una sola parola: "FONDAMENTALE" e fondamentale sarebbe,se avete tempo, leggere,se le trovate, la prima versione Feltrinelli,poi la Einaudi ed infine questa Adelphi: una riscrittura dietro l'altra. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maqroll maqroll1973@gmail.com (12-11-2006) In 1400 pagine l’estate intelligentissima e scabrosa di un gruppo di bei giovini nei profondi e superficiali anni ‘60. Manca la trama: ciò che vi accade è solo infinita conversazione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo (02-03-2006) ho a disposizione, per questo commento, duemila caratteri e passa. Be', ne usero' solo alcuni per dire che aveva ragione Pasolini a considerare Fratelli d'Italia un libro sottovalutato, e che e' forse il piu' importante del dopoguerra.
Ma si sa, le cose buone sono sempre ben nascoste... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vulmaro vulmaro@libero.it (24-09-2005) bastano le prime righe e non ci si scollerà più da questo libro. una lettura fondamentale. una scrittura straordinaria e originalissima. il libro più geniale e pazzo che sia mai stato scritto. questa è letteratura! al macero pynchon, e le sue trame cervellotiche. viva la scrittura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo Beltrami (21-10-2004) Sopravvalutato. Arbasino per favore lasciaci stare in pace e dormi sonni tranquilli. Non me ne frega un fico secco delle tue pippe di ragazzo carico di soldi e di tempo da perdere. Non leggete sta'fesseria di libro!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
hal (21-02-2003) Aveva fatto benissimo Bassani a rifiutare di stampare questo romanzo per Feltrinelli. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
maramao (10-02-2003) il romanzo + sopravvalutato del + sopravvalutato scrittore italiano. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Angelo Ventura Angeloventura@iol.it (27-11-2002) Questo libro è una miniera di notazioni,osservazioni, parodie e riflessioni,da leggere ogni tanto,a piccole dosi per volta, prendendo una pagina a caso. Raccomando lo stream-of-consciousness finale dell'amante maltrattato, con improvvisa sterzata nella storia recente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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