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McCourt Frank - Le ceneri di Angela |
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Titolo | Le ceneri di Angela |
| Autore | McCourt Frank | Prezzo Sconto 15%
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€ 9,35
(Prezzo di copertina € 11,00 Risparmio € 1,65)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2000, 378 p., 14 ed. | | Traduttore | Letizia C. V. |
| Editore | Adelphi
(collana Gli Adelphi) |
| | Disponibile anche in ebook a € 7,49 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Siamo negli anni fra le due guerre e le travagliate vicende coinvolgono una famiglia così misera che può guardare dal basso la povertà, fra un padre perennemente ebbro e vociferante contro il mondo, gli inglesi e i protestanti, e una madre che sbrigativamente trascina la sua tribù verso la sopravvivenza. Tutto ci arriva attraverso gli occhi e la voce del protagonista mentre vive le sue avventure. Questo ragazzino indistruttibile, sfrontato, refrattario a ogni sentimentalismo, implacabile osservatore crea con le sue parole un prodigio di comicità e vitalità contagiose, dove tutte le atrocità diventano episodi e apparizioni di un viaggio battuto dal vento verso la terra promessa.
Recensioni 1 - 20 di 86 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5FEDERICA (12-01-2012) Un libro INDIMENTICABILE PROFONDO e VERO sono contenta e orgogliosa di averlo letto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Leonardo Banfi (23-05-2011) Un libro pieno di poverta' e miseria, pieno di una parte di vita vissuta sperando di farcela e di vedere il giorno dopo il sole. Una storia sconvolgente che lo diventa ancora piu' intensamente se si pensa che e' una autobiografia. Una famiglia povera con un padre assente e ubriacone che per riuscire a sopravvivere parte dall'America per Tornare in Irlanda, portandosi dietro solo la speranza di una vita migliore magari con l'aiuto dei genitori. Una vita povera, la morte di tre figli, e quelli che rimangono fanno di tutto per sopravvivere concedendosi il lusso di riuscire a sognare il ritorno in America, unica speranza che si avvera dopo 15 anni passati in Irlanda. Un buon libro, abbastanza scorrevole, anche se non sempre. Una storia di vita raccontata con una ironia travolgente, riuscire a ironizzare e a sorridere sulla condizione di vita misera non e' semplice. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maura (10-03-2011) Assolutamente da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marta (14-02-2011) E' un libro semplicemente imperdibile. E' coinvolgente, emozionante, ironico, profondo e denso.. Veramente bellissimo. Un libro che mi ha fatto piangere, ridere,riflettere, insomma mi ha emozionato tanto. Lo consiglio a tutti!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vinci (19-12-2010) Ho apprezzato questo libro per la capacità di Frank di farmi entrare nella sua vita ed ho sentito per lui il desiderio di scaldarlo e nutrirlo.
ho poi scoperto che il libro ha un seguito ma non lo leggerò. temo di restare delusa e voglio tenere ancora vicino a me il ricordo di un bambino che riesce a farcela.
regalerò questo libro alle persone che amo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniele (21-11-2010) Il romanzo, nella versione originale, inizia con queste parole: "My father and mother should have stayed in New York where they met and married and I was born". Nella traduzione italiana invece inizia così: "Era meglio se i miei restavano a New York dove si erano conosciuti e sposati...". E' solo la prima delle libertà sintattiche che la traduttrice si prende. Mi ricorda "io speriamo che me la cavo". E' ormai decretato che il congiuntivo lo si possa gettare. Per il resto il romanzo è bello. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Anna (30-09-2010) Condivido le perplessità di Katia sulla traduzione ma ritengo che sia proprio un bel romanzo. E' difficilissimo riuscire a mantenere un tono così lieve e così tagliente, raccontando la miseria nera e la propria vita di bambino e adolescente. Godibile, leggero ma profondo e squisitamente ironico, come solo gli irlandesi sanno essere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chiara (02-07-2010) un libro che ti conduce nell'intimità dei ricordi del protagonista che è anche narratore; sulla sua vita, sui dolori che quest'ultima si trascina, sull'amore che non si arrende e sulla felicità...nonostante tutto. La scrittura semplice di un bambino che ci trascina all'interno della sua mente, dei suoi dubbi e delle sue continue domande che difficilmente trovano risposta. E' bellissimo e terribile allo stesso tempo perdersi nel suo presente e nel suo vissuto; da leggere senza alcun dubbio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
katia (11-03-2010) Sto leggendo adesso questo libro e devo dire che...lo digerisco a fatica. Non è brutto, anzi!!! Mi lascia perplessa la traduzione, non capisco come mai pur essendo ambientato prima in america poi in Irlanda abbia uno slang romanesco. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mara regonaschi (04-03-2010) E' la rappresentazione di una miseria che si stenta oggi persino ad immaginare e che porta con sè non solo degrado, malattia, ignoranza, grettezza, disincanto, anaffettività, ma anche speranza e aspirazione in un mondo, per Frank l'America, che, seppur lontano, sappia far intravedere una via di scampo, una possibilità. E' la storia di una famiglia irlandese che nasce in America ma che viene costretta al ritorno nel proprio Paese dall'indigenza. Ma l'Irlanda non sa regalare altro che maggior degrado,sofferenza e miseria. La vita, raccontata dal maggiore dei figli, Frank, è arida e violenta, non risparmia tre dei fratelli che muoiono di stenti e il padre, perennemente ebbro e incapace di prendere in mano le sorti della famiglia. Frank è straordinario: ciò che vive all'interno della famiglia viene raccontato con disarmante ironia, freddezza e lucidità (scioccante la narrazione della morte dei fratelli o di quei pochi "venerdì di paga" del padre o della partenza dei fratelli per posti lontani di lavoro). Si conosce un Frank turbato e scosso perlopiù in situazioni indicate dalla società come vergongnose o peccaminose o sconce, di cui spesso il protagoista stenta a capirne le motivazioni. Meraviglioso il finale, commovente racconto dei vari modi (anche truffaldini) attraverso i quali il protagonista riesce a comprare il biglietto per l'agognata America, Paese che si rivela straordinario, sin dal primo "assaggio". Libro assolutamente da leggere, la storia di una realtà europea non così lontana, oggi ancora attuale purtroppo per molti poveri, ovviamente non europei. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MJ (18-02-2010) Bellisssimo!!!!Il libro ti trasporta all´Irlanda e ti racconta la miseria del protagonista... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ivan (18-01-2010) SPETTACOLARE. Uno dei più bei libri che abbia mai letto! Commovente e allo stesso tempo divertente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vella (03-08-2009) Interessanti le vicende narrate, il ritratto di un'Irlanda anni '40 indimenticabile.
Meno azzeccato il lato letterario, con una lingua che alla fine stanca.
E soprattutto manca l'evoluzione del protagonista: mentalità, linguaggio e visione del mondo sono gli stessi dalla prima all'ultima pagina, mentre il narratore passa dai 4 ai 19 anni.
Anche l'ironia tanto sottolineata nelle recensioni del libro è un poco sopravvalutata: il meccanismo è sempre quello, il bambino che non capisce le vicende degli adulti, le metafore interpretate letteralmente... Cento pagine va bene, trecento è un pò troppo.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
nessaea (16-07-2009) Uno dei pochissimi libri che non sono riuscita a finire. Pessima scrittura e storia melensa.Orrendo Voto: 1 / 5 |  |  |  |
serena (10-06-2009) leggete la recensione di greta (10-11-2006), mi ci ritrovo in pieno!Il bello di questo libro è proprio nella scrittura (chissà in lingua originale...); è Frank che racconta la sua vita da quando ne ha memoria (3-4 anni di età) fino ai 20 anni e il modo di raccontare cambia e cresce con lui. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andrea_90_ (09-05-2009) solitamente commento solo i libri che mi sono veramente piaciuti;questa volta faccio un eccezione.Un libro lungo,molto lungo, una storia triste e malinconica che verso la fine si riprende un po' della malinconia iniziale.Detto da tanti come un capolavoro ma visto da me come una sorta di peso,non per gli argomenti trattati, ma per una storia che nell'insieme ti lascia poco e ti conivonge ancora meno; non dico che sia una brutta storia nè un brutto libro ma non mi sentirei di consigliarlo neanche a quelli che,come me,amano crescere con storie poco facili e allegre ma che ,dal mondo di oggi,sono lontane...ho letto libri più belli e sinceramente mi aspettavo di più. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Munéver (17-02-2009) Un capolavoro. Inizialmente vieni scaraventato brutalmente in un mondo fatto di miseria, ignoranza e degrado... ti è difficile persino proseguire, ti costa fatica, ti manca il fiato, ti dici "finirà mai tutta questa sofferenza?"... successivamente l'autore ti accompagna per mano lungo il sentiero impervido della sua vita... e con umiltà e coraggio ti insegna che è possibile trovare anche nella sofferenza una flebile luce di speranza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
bandy (17-01-2009) stupendo un libro che si legge con le lacrime in tutti due i sensi da piangere e da ridere è anche molto ironico oltre che commovente Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 86
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