|
|  |
Maugham W. Somerset - La luna e sei soldi | In questo romanzo W. Somerset Maugham mette in scena, come sempre o quasi, se stesso, ma stavolta nella doppia veste di Strickland, un agente di cambio che per amore della pittura lascia il solido mondo della City per quello assai meno rassicurante di Parigi prima e di Tahiti poi, distruggendo lungo il cammino la vita di due donne, e del suo involontario biografo, un giovane deciso a indagare sugli oscuri, brutali, inaccettabili moventi di ogni vero artista. Celebre per decenni soprattutto come evocazione di Paul Gauguin, questo romanzo oggi ci appare finalmente per quello che è: un'inchiesta conturbante sull'attrazione fisica e totale per il bello, enigma "che in comune con l'universo ha il merito di essere senza risposta".
18 recensioni presenti. Media Voto: 4.55 / 5Maurizio (17-10-2009) Libro per certi versi sorprendente..La vita del pittore così immaginata da maugham esprime malinconia e fascino.Probabilmente è presente nell'esposizione un pò di manierismo,ma il libro rimane davvero avvincente ed elegante. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
l'indiscreto (19-03-2008) veramente una sorpresa. un libro da leggere con le modalita' di una pietra non preziosa ma ricecata. il finale e' sorprendente Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Loris (15-01-2008) La seconda 'volta' con Maugham (dopo 'Acque morte') mi ha confermato il talento di questo scrittore. Oggi la vicenda dell'artista tormentato dal demone della creazione puo' apparire convenzionale, ma certo non lo era nei primi decenni del '900, alla pubblicazione del romanzo. Quel che conta cmnq e' la capacita' di Maugham di scavare nella psiche dei suoi personaggi, donandogli fascino e profondita'. Il tutto senza dimenticare il tessuto sociale che li circonda e li condiziona, vestendo spesso l'abito di un moralismo ipocrita. Maugham sa essere drammatico e lirico, ma e' anche bravo ad usare il filtro dell'ironia. L'ultima parte a Tahiti e' particolarmente coinvolgente: in pochi tratti abbiamo personaggi e racconti che basterebbero ad alimentare molti altri romanzi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mato mau.tolu@tiscali.it (26-09-2007) A parte qualche sbavatura per quanto riguarda il profilo psicologico dell'uomo che rincorre la bellezza assoluta, mi è piaciuta la trama e il finale a sorpresa. Credo che leggerò anche gli altri romanzi scritti da W.S.M. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Miriam Serranò (03-09-2007) La traduzione non mi è sembrata proprio perfetta, ma il libro non ne ha risentito più di tanto. Strikland però mi è sembrato troppo 'artista classico' un pò stereotipato, mi ha ricordato un altro artista (l'evoluzione del personaggio è praticamente inversa, ma lo ricorda comunque) di una mia lettura adolescenziale ('La figlia di Mistral' o qualcosa di simile). Nel complesso, la descrizione dei personaggi, questo spiegarli in se stessi, nel loro atteggiamento quotidiano, mi sembra veramente frutto di grande maestria. Varrebbe la pena di leggerlo anche solo per questo! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MARCO DA VR (02-10-2006) PURA POESIA!CHE MANIERA DOTTA E RAFFINATA DI SCRIVERE...QUELLO CHE PIU' MI HA COLPITO DI QUESTO LIBRO E' IL MODO IN CUI L' AUTORE FRUGA NELLA PSICHE DEI VARI PERSONAGGI E NELLO SPIRITO DI UNA SOCIETA' IPOCRITA MA ATTUALE. HO APPREZZATO MOLTO L'IDEA DI STRICKLAND SECONDO CUI UNA DONNA NON AMA LA PERSONA CHE HA DI FIANCO IN QUANTO TALE BENSI'AMA L'IDEA E IL PROGETTO CHE HA FATTO SU DI ESSA. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mimmo (24-04-2006) La caratteristica della scrittura di Maugham che appare in maniera evidente è,secondo me,quella sua straordinaria capacità di tratteggiare i personaggi(soprattutto quelli femminili,,vedasi "Diva Julia"e "In villa")in maniera limpida e,allo stesso tempo,profonda e mai banale."La Luna e sei soldi" è il quarto libro che leggo dell'autore ed è,senza dubbio, il mio preferito,quì Maugham regala pagine di vera poesia,soprattutto nella parte di ambientazione tahitiana. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Arnaldo Bavicchi arnaldobavicchi@libero.it (22-09-2005) Una biografia disperata di altissimo profilo vissuta da uno dei più grandi pittori come Paul
Gaughin con una illuminata rottura della sua vita;
coraggiosissima che nessuno in un mondo borghese
riuscirebbe a fare.Dall'Inghilterra a Parigi e
quindi a Tahiti dove la pittura esplode in un mondo esotico con un finale drammatico che nessuno
si aspetterebbe.voto,senz'altro massimo.5/5
Arnaldo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Graziella (25-02-2005) Posto che, anche se come eroe romantico è perfetto, credo che ogni donna sarebbe disperata se si trovasse al fianco un uomo come Strickland, il libro è cmq molto ben riuscito.. Il voto è bassino xkè ha l'enorme difetto di raccontare gli avvenimenti dal punto di vista del personaggio meno interessante, probabilmente il più noioso narratore della storia della letteratura.. Ad ogni modo, da leggere Voto: 3 / 5 |  |  |  |
elena (13-01-2005) Sto ancora cercando un uomo straordinariamente passionale e "coraggioso " ( con le palle ) come il protagonista ...Questo è il n.1 della mia classifica personale , è praticamente impossibile riuscire a trovare un altro libro così bello , l'ho divorato in una notte e avrei voluto che questa meravigliosa vicenda scritta dal bravissimo Maugham non finisse mai . Una storia TROPPO BELLA e avvincente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo (13-01-2005) Queste pagine confermano (se mai ce ne fosse bisogno) la necessità di essere tolleranti e non-superficiali nel giudicare l'umanità degli altri.
Anche da un "mostro apparente" come Strickland infatti, si può (e si deve) imparare a vivere.
Un racconto splendido, lineare, dal ritmo a tratti incalzante, con un finale, che descrivere la malattia davvero insuperabile. Le lacrime di Gaugin, al sapere che la sua donna gli sarebbe stato accanto fino all'ultimo respiro, mi davvero hanno emozionato.
Se non avete mai letto Maugham, vi consiglio di iniziare da "In villa"...poi non riuscirete mai più a farne a meno..."La diva Julia"..."Acque Morte"
Uno dei capolavori del novecento.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mia62 (06-04-2004) Bellissimo! Coinvolgente! Appassionante! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (09-01-2004) La luna e sei soldi...La diva Julia...In Villa...WSM non smette mai di stupirmi...Affabulatore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
GASPARE (13-10-2002) Un uomo abbandona la serena ed agiata quotidianità per un amore impetuoso e travolgente.
Una improbabile love story sarebbe la plausibile spiegazione per l'improvviso cambiamento che mai aveva destato sospetto nella vita irreprensibile di Charles Strickland.
A svelare il vero motivo della repentina decisione, sarà un amico di famiglia il cui destino gli riserverà il grande privilegio di conoscere uno dei più grandi artisti mai esistiti.
Charles Strickland decide di lasciare tutto per dipingere.
Da quel momento nulla avrà più importanza per lui, rapito da una irrefrenabile passione che lo dominerà per tutta la vita, sarà al servizio della sua arte, trasportato in eterno da essa, in un sogno magnifico e inquietante.
La pittura come ricerca della parte primitiva dell'uomo, come sogno da realizzare, momento di scoperta e rivelazione.
Il sacrificio instancabile di Strickland sarà questo, egli non amerà, non avrà sentimenti che lo accomuneranno con coloro con cui entrerà in contatto.
Susciterà rabbia e ammirazione, otterrà amore senza per questo poterne dare, conquisterà la fiducia di una donna che per tutta la vita gli sarà vicino.
Perseguirà un ideale di bellezza che lo tormenterà fino agli ultimi anni di vita trascorsi a Tahiti, dove gli si svelerà con la drammaticità e la pienezza a lungo ricercati.
Un libro che racconta Paul Gauguin con lo stratagemma dello pseudonimo e che ha il merito di farci apprezzare un uomo il cui amore risiede esclusivamente nel colore dei suoi quadri.
Per lui non ci sarà nessun altro motivo per amare.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto ab000@tiscali.it (20-08-2002) finalmente ristampato questo eccellente lavoro di maugham; da leggere assieme a Schiavo d'amore e Il filo del rasoio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ophelie ezracom@libero.it (09-06-2002) Libro magnifico, magistralmente condotto da quel genio della scrittura che è WSM.
Mai un attimo di noia, mai un'incertezza di espressione, mai sprechi nelle dinamiche del
racconto.
Da "prescrivere" a tutti così come le altre opere dell'autore da "La diva Julia" a "In villa" e soprattutto "Acque morte". Ineguagliabile, se volessi scrivere, lo farei così. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Guido (31-05-2002) Bellissimo libro. Da non perdere (come 'racconti dei mari del sud'). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianluca sidner@libero.it (12-05-2002) Il capolavoro di Maugham, onore ad Adelphi che sta ripubblicando questo grande autore, sublime creatore di straordinari personaggi come lo Strickland di questo romanzo, che sicuramente ricorda la vita e l'opera di Paul Gauguin, ma che potrebbe essere l' alter ego di qualsiasi artista, amante dell' arte e devoto alla bellezza. Un tormento..."...ci sono uomini nei quali il desiderio di verità è tanto forte che per raggiungerla sono pronti a distruggere le basi stesse del loro mondo.Strickland era di questa specie,solo che in lui la bellezza prendeva il posto della verità...".Splendido Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Maugham W. Somerset |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|