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Titolo | Amok |
| Autore | Zweig Stefan | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,50)
|  | | Dati | 2004, 105 p., brossura, 3 ed. | | Traduttore | Picco E. |
| Editore | Adelphi
(collana Piccola biblioteca Adelphi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Amok è una parola malese che indica una "follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica". Lo sa bene il protagonista di questa novella, un medico dai tanti conti in sospeso: con la giustizia, con la professione, con la propria vita ormai annientata. In una confessione simile a un delirio, racconta di un mondo febbrile dove si scontrano la dispotica imperiosità di una donna, convinta che tutto si compri con il denaro, e la divorante passione di un uomo cui i tropici e la solitudine hanno sviato la mente e i sensi.
| La recensione de L'Indice |

Amok è la prima delle opere di Stefan Zweig (1881-1942) che Adelphi ripubblica in lingua italiana. La novella apparve nel 1922 come feuilletton nella "Neue Freie Presse", prestigioso quotidiano viennese che aveva contribuito al definitivo lancio del giovane Zweig nel 1902. Uscito in Italia nel 1930 presso Sperling & Kupfer, il testo venne dimenticato fino al 1992, quando Frassinelli lo ripropose nella bella traduzione di Emilio Picco. Ora ci si augura che finalmente Zweig possa godere di una riscoperta vera e propria, visto che Adelphi annuncia la riedizione di altre opere significative. Scrittore di rango europeo, grazie ai suoi valori pacifisti e al suo anelito di fratellanza tra le culture tedesca e francese, Zweig è in Francia "uno dei due o tre scrittori di lingua tedesca mai dimenticati", tanto da aver meritato nel 2003 un busto commissionato dalla presidenza del senato, collocato accanto a quelli di Verlaine e Stendhal nei giardini del Luxembourg. Il titolo originale di questo libro è Der A mokläufer: "amok" è un termine di origine malese tuttora di uso comune nella lingua tedesca per designare comportamenti dettati da un improvviso, irrefrenabile raptus. A un simile incontrollabile impulso soggiace il protagonista della novella, un medico tedesco che, dopo aver tentato di rifarsi una vita nelle Indie olandesi, non riesce a sottrarsi alla passione divorante per una giovane donna inglese, di cui causerà indirettamente la morte. Il narratore, nel quale riconosciamo lo stesso Zweig, quando afferma che "le situazioni psicologiche misteriose esercitano su di lui un fascino addirittura sconvolgente", ne riferisce il tormentato racconto, raccolto nel corso del lungo viaggio in nave che riporterà in Europa i suoi personaggi principali, comprese le spoglie della giovane inglese. La novella è ambientata nel 1912, l'anno in cui il naufragio del Titanic anticiperà il vicino crollo di tutte le infondate speranze del "mondo di ieri". Giorgio Kurschinski |
13 recensioni presenti. Media Voto: 4.61 / 5Filippo Nox (10-03-2012) Breve ed intenso. Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lucia (12-01-2011) Breve e intenso, come l'Amok, come Zweig sa essere.
Da leggere anche "Sovvertimento dei sensi". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giulia (10-11-2010) Troppo breve e troppo bello Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nihil (12-06-2010) Davvero un peccato che sia un libro così piccolo. Zweig riesce a cesellare situazioni talmente improbabili da essere realistiche.
Il protagonista si condanna per non aver saputo aiutare una donna, ma si riscatta proteggendo la sua memoria. I personaggi sono dei piccoli capolavori di psicologia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio (21-05-2010) Piccolo capolavoro, nel senso che ha solo un centinaio di pagine. Ma anche in poche pagine il grande Zweig dà il meglio di sè. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela (04-07-2007) Stupendo! Da assaporare parola per parola. E da rileggere di tanto in tanto, per gustarselo di nuovo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea a.cassaro@katamail.com (31-05-2006) Il punto è:
cosa è Amok? Di là dall'accezione malese, è il climax di una parossistica tensione decadente. Il grigio volo dell' incantanto Icaro: la fatiscenza, il tormento, la ferocia della modernità. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Benedetta benedetta.colella@tiscali.it (29-04-2006) Per pienezza di pensiero, per capacità espositive, per solidità narratologica, Zweig si conferma scrittore eccelso. Grazie ad Adelphi per aver divulgato questo misconosciuto gioiello del ricco scrigno di Stefen Zweig! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
co (13-03-2006) trionfo dell'irrazionalità e della rabbiosa follia sulla ragione, la scoperta dei propri limiti, dei limiti di un medico "imbottito di scienza" davanti alla morte, la considerazione della miseria intrinseca all'esistenza umana, questo è quello che caratterizza il breve, ma realmente intenso viaggio che il grande Zweig propone in une delle più coinvolgenti opere della letteratura tedesca. sconvolgente.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marilia (15-02-2006) peccato che non ci sia la possibilità di dare un giudizio altissimo!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marilia mgallus@tiscali.it (20-01-2006) una scrittura elaborata e carica ma piacevolissima.
le descrizioni dei pochi personaggi sono efficaci.la vicenda che poteva risultare improbabile è invece tanto ben impostata da risultare credibile.un solo difetto(...o è un pregio?)si legge in un'ora. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano (16-11-2004) Discreta lettura. Lo scrittore ha un "passo" decisamente svelto e le emozioni si susseguono incessantemente dall'inizio alla fine del racconto.
Il vantaggio di avere solo 100 pagine fa di questo libro un concentrato di buona scrittura lasciando al lettore un libro facile da leggere
ma non semplice da interpretare. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Alberto alfametal@virgilio.it (22-10-2004) Circa 6 anni fa, in edicola, mi e' capitato tra le mani il libricino di Zweig "Gli occhi dell'eterno fratello"; l'autore mi ha immediatamente stregato. Da allora ho letto quasi tutto, o meglio, tutto quello che sono riuscito a reperire in libreria e tra la polvere dei venditori ambulanti. Ogni suo libro e' un capolavoro. Un evviva all'Adelphi per questo titolo. Finalmente qualcuno si e' ricordato di Lui. Da assaporare! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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