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Dai Sijie - Balzac e la Piccola Sarta Cinese |
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Titolo | Balzac e la Piccola Sarta Cinese |
| Autore | Dai Sijie | Prezzo Sconto 15%
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€ 7,65
(Prezzo di copertina € 9,00 Risparmio € 1,35)
|  | | Dati | 2004, 176 p., brossura, 5 ed. | | Traduttore | Marchi E. |
| Editore | Adelphi
(collana Gli Adelphi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| La storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di "sporchi borghesi", a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la "Piccola Sarta cinese". Così, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la Piccola Sarta scopriranno, in virtù di qualche goccia magica di Balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. Attraversando, nel frattempo, rocambolesche avventure.
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 3.52 / 5Daniele (20-01-2012) ... sicuramente molto più bello del libro "Il signor Muo e la Vergine cinese" tuttavia a parte qualche battuta ironica sull'organizzazione e pensiero sulla "Rieducazione" non è un gran che... pensavo meglio... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Francesca (15-11-2011) Non mi è piaciuto molto, l'ho trovato includente. Insomma, Dai Sije ambienta la storia del protagonista (mi piace il fatto insolito che non venga mai nominato) e dell'amico Luo in un contesto storico importante ed interessante, che mi sarebbe piaciuto avesse approfondito. Non sarebbe risultato noioso se fosse stato visto dagli occhi dei ragazzi, invece lo accenna appena per spiegare l'importanza valigia di libri. I sentimenti del protagonista verso La Piccola Sarta risultano indefiniti, insomma non si capisce se sia innamorato o se provi soltanto desiderio d'affetto e di avere un rapporto con lei come quello dell'amico Luo. Credo che con qualche pagina di approfondimento in più l'autore sarebbe riuscito a completare in meglio il romanzo.
E poi, alla fine cosa comunica, cosa denuncia? Per me è inconcludente e poco approfondito sotto ogni punto di vista. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
cristina (09-11-2011) Un'ambientazione molto lontana dal nostro mondo occidentale, ho fatto fatica ad entrare in empatia con quell'atmosfera. L'amore per la letteratura, l'amicizia e la passione fra tre ragazzi ventenni nella Cina maoista sono trattati a mio parere in modo freddo e distaccato, si fa davvero fatica a lasciarsi coinvolgere dai personaggi e dalle loro vicende. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ferdinando ferdinando.roma@yahoo.it (06-05-2010) ? Certo, viene ben raffigurata la terribile rieducazione maoista (cinema a go-go, anche se nord-coreano e qualche volta lo stesso film, un mese di licenza per assistere la mamma malata, un bel po' di tempo libero: mi ero fatta un'idea diversa della terribile Cina rivoluzionaria e della Rivoluzione Culturale; da noi i clandestinistanno molto peggio dei nemici del popolo nell'ex-Celeste Impero), certo, si legge (per fortuna è corto). Ma poi? Qual è il messaggio? Cosa denuncia? Non riesco proprio a capire tutte le recensioni entusiastiche, mentre trovo che quelle negative contengano ognuna la sua parte di verità. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giulia Camarda (16-12-2009) In una Cina sotto la dittatura di Mao due ragazzi vengono mandati nelle campagne per essere "rieducati". Tra le montagne scoprono un segreto celato da una valigia e scoprono la letteratura e l'amore per i libri condannati dal loro paese. Bel libro, scorrevole, interessante e poetico Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elisa rorosm@tin.it (02-03-2009) Mi ha lasciato un bellissimo ricordo. Delicato, intelligente, bello bello bello. Un unico neo: perchè si racconta così poco della Piccola Sarta? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fiorilu' (06-12-2007) questo libro fa venire voglia di leggere anche a chi gia' e' amante della lettura, immaginiamo a chi odia leggere!? Secondo me e' perfetto come lettura delle superiori (anche perche' i protagonisti hanno quell'eta') al contrario dei classici stessi citati nel romanzo che invece vengono fatti leggere a forza e risultano spesso odiati perche' per essere capiti meglio necessitano di una maturita' che si raggiunge solo con l'eta'. inoltre dato il background storico-sociale della trama si possono fare molte riflessioni di diverso carattere. infine prendendo spunto dalle letture dei protagonisti si possono leggere e apprezzare meglio i classici. e' un romanzo che consiglio a tutti per la sua semplicita', il suo potere evocativo e l'ingenuita' poetica di certe scene. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Babbo (07-11-2007) Consiglio vivamente a tutti di leggere questo libro...Parola chiave "leggerezza". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Denise (17-01-2007) Veramente bello, scorrevole e interessante!
Solo 176 pag. per un libro che è un inno al potere dei libri. Anche il finale è coerente. Dimostra come anche solo un libro può aprire nostri orizzonti.
Molto interessante anche la descrizione della rieducazione dei dissidenti in Cina durante la rivoluzione culturale.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
summer81 (16-01-2007) bello, dolce e triste allo stesso tempo.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
star (12-10-2006) Delizioso
Un libro molto delicato nonostante alcuni aspetti un po' drammatici del contesto storico! Uno stile letterario apprezzabilissimo! Mi è piaciuto molto, lo consiglio vivamente! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nessuno (04-07-2006) davvero evanescente, non lascia alcuna emozione se non la viva sensazione di aver perso tempo con un libro scialbo e pieno di pretese ma privo di sostanza e soprattutto scritto in modo da accalappiare lettori "facili"non avvezzi alla buona letteratura. un consiglio: LEGGETE SARAMAGO!altra storia....
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
serena (22-12-2005) E la piccola sarta??? Dovrei dire che questo libro mi è piaciuto, ma che mi sarei aspettata di più... se non fosse per il finale, assolutamnete originale, un vero fulmine a ciel sereno capace di illuminare tutta la storia. Le ragioni per le quali mi sarei aspettata di più sono lo scarso approfondimento psicologico della protagonista, la piccola sarta appunto, che resta sempre una figura enigmatica ed in un certo senso ''lontana'' per il protagonista e la scarna descrizione dei libri che invece assumono un ruolo così importante per i due protagonisti. Per il resto è un libro davvero delizioso e molto leggibile. Poi, improvvisamente, ecco un finale folgorante! Davvero bello, leggetelo! E se vi è piaciuto questo vi consiglio anche: ''Cigni selvatici'' di Jung Chang ed. Tea.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
francesca (15-12-2005) no, a me non è piaciuto: non mi ha fatto vivere emozioni, nè mi ha lasciato particolari ricordi... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
marilia mgallus@tiscali.it (02-09-2005) talmente leggero da risultare inconsistente
talmente evanescente da risultare effimero
la lettura è così veloce che passa in un soffio e in un battito di ciglia si dimentica
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
miao (15-07-2005) Miracoloso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (12-07-2005) Originale. Un viaggio verso la libertà da un mondo contrassegnato da regolamenti rigidi e dura disciplina rieducativa, alla conquista del sogno, della passione fino alla liberazione sessuale. Assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alice alice@arcilettore.it (16-06-2005) Leggendo questo libro mi è sembrato di rivivere il precipitare nella buca all'inseguimento del Bianconiglio. Solo che la buca era talmente profonda che quando sono sbucata ero dall'altra parte del mondo, in un luogo strano, moooolto strano. Addirittura, nel Paese degli Antipodi. Pensate, ci sono dei giovani, siamo negli anni Settanta in Cina, che vengono mandati a lavorare nelle campagne per il solo fatto di essere figli di persone sgradite al regime del presidente Mao. I due protagonisti sono due baldi giovanotti che sono costretti ai lavori più duri, dal lavoro nelle risaie a quello nelle miniere, vessati, controllati e derisi in quanto presunti studenti. In questo mondo all'incontrario all'improvviso ritrovo qualcosa del mio mondo: un altro giovane mandato ad espiare ha dei libri europei tradotti in cinese e regala uno scritto di Balzac ai due giovani. C'è anche una bella sartina e tutti e due si innamorano di lei, e lei si innamora di uno di loro grazie ai libri e allora un po' mi ritrovo, sapete, noi bambine abbiamo bisogno di punti di riferimento, se poi sono libri e la passione per i libri e per le storie allora va bene, mi ritrovo davvero. Tanto ero stranita nelle prime pagine, mi sembrava quasi di essere arrivata in un posto dove si cammina a testa in giù, tanto mi sono sentita a mio agio nell'ultima parte, come se il mondo, anche nel Paese degli Antipodi, avesse qualcosa di dritto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mirella (06-01-2005) Libro delizioso, spontaneo e nuovo nell'argomento e nel "paesaggio". Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 23
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