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Maugham W. Somerset - Il filo del rasoio |
Camminare sul filo del rasoio è difficile e, in effetti, tutt'altro che facile si presenta l'impresa di Larry, un giovane americano traumatizzato dagli orrori della Grande Guerra che si decide a percorrere - molto in anticipo sui suoi coetanei di qualche decennio dopo - la via dell'India, e dell'Illuminazione. E lo fa senza rinunciare a una fitta schermaglia amorosa con l'incantevole Isabel, a un duello col feroce zio di lei, e al cimento più arduo di tutti: la mera sopravvivenza nella spietata comunità di espatriati che fra le due guerre abitava la Riviera francese.
Recensioni 1 - 20 di 21 recensioni presenti. Media Voto: 4.76 / 5Raffaello raffaello59@hotmail.com (04-11-2009) Leggo sempre volentieri Maugham che, pur non raggiungendo vette eccelse, scrive bene e si fa leggere con gran piacere. Il percorso del protagonista, specie nella sua parte indiana, può apparire oggi un po’ datato, ma il libro è del 1944, quindi anticipa una tendenza che si sarebbe diffusa negli anni 60-70.
Le donne del racconto non ne escono fuori molto bene, opportuniste, vendicative, poco coraggiose o lascive e inaffidabili. Forse si comprende considerando le tendenze sessuali dello scrittore.
E’, a mio avviso, un romanzo leggero ma gustoso, con momenti di profondità e M. si conferma maestro nel fondere questi aspetti. D’altra parte nelle righe finali Maugham scrive, forse con un pizzico di falsa modestia tutta anglosassone: “[…] e con mia vivissima meraviglia mi sono accorto che senza affatto volerlo avevo scritto né più né meno che un romanzo rosa. […] E a dispetto dei brontolii altezzosi, noi pubblico amiamo tutti, in cuor nostro, le storie rosee.” Voto: 4 / 5 |
sara (03-09-2009) Semplicemente un FONDAMENTALE, un libro da leggere assolutamente. Maugham scrive divinamente e i suoi personaggi sono strepitosi, avvincenti e appassionanti.
Voto: 5 / 5 |
Gianfry gracek@hotmail.it (11-06-2009) Tutto il romanzo ha una solidità narratologica davvero avvincente! Strepitosa la descrizione e la caratterizzazione di ogni personaggio. L'ironia dell'autore che spesso affiora durante il dipanarsi della vicenda rende la lettura di questo romanzo ancora più piacevole. Voto: 5 / 5 |
Antonio (29-03-2008) Avevo letto il libro al liceo a 16 anni e mi era piaciuto. Eravamo nel 1968 e la personalità di Larry, così disposto ai cambiamenti, mi aveva affascinato. L'ho riletto in questi giorni a 54 anni e mi è piaciuto ancora tantissimo. La storia di Larry alla ricerca della Verità e dell'Assoluto, che fa da tema conduttore al romanzo, mi ha colpito di meno, forse perchè nel frattempo ne è passata di acqua sotto i ponti !! Ho invece assolutamente gustato il ritratto della società aristocratica del secolo scorso che ci dipinge Maugham. Con che grazia, con quale finezza delinea i personaggi "secondari", come Elliot! Con la raffinatezza che solo un dandy omosessuale inglese può avere, l'autore ci conduce per mano attraverso questa società godereccia ormai scomparsa. Grandissimo Maugham !! Voto: 5 / 5 |
sandro landonio lasandro@libero.it (11-02-2008) Intanto una lode a prescindere per la fascinosa capacità dell’autore di irretirci ed avvilupparci nella sua trama. Come non sentirsi, di fronte a tanta abilità nel narrare, dei topolini, con cui il felino Maugham si diverte a trastullarsi? Larry è il suo (nostro) formaggio-esca e noi le agognanti prede.
Una lettura godibilissima che parla, anche, dell’essenza dell’umano genere: ad ognuno di noi, poi, scegliere se confrontarsi con le idealità proposte dal protagonista.
Voto: 4 / 5 |
f. boucemissaire@gmail.com (19-12-2007) Sì, bello, e poi va giù come vino novello, si legge tutto d'un fiato.
La voce di Maugham sembra quella di Truman Capote con in aggiunta un po'di compassione, o quella di Walter Siti con meno rabbia e gelo.
Voto: 3 / 5 |
corona (15-11-2007) Bellissimo, lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |
elena favretto (30-08-2007) che dire, non sono obiettiva, maugham e' il mio autore preferito, questo romanzo e' uno dei piu' belli, adoro il modo cosi' pacato e acuto di analizzare i personaggi che possiede maugham, accettando senza buonismi le loro brutture e meschinita'
come in tutti i suoi romanzi la storia non e' fondamentale.
Voto: 5 / 5 |
lorenzo lorenzo@quelcastello.it (11-03-2007) Scrittura molto misurata, elegante, come i personaggi che descrive. Un libro da leggere: si è avvolti da una sana sobrietà di scrittura che fa presa e la storia che fa riflettere. Voto: 5 / 5 |
MASSIMILIANO SCIO' (17-12-2006) RISPONDO AL SIGNOR BIAGIO,CHE HA SCRITTO CHIEDENDO SE DI QUESTO LIBRO ERA STATO FATTO UN FILM.
IL FILM HA LO STESSO TITOLO DEL LIBRO E' STATO GIRATO NEGLI STATI UNITI NEL 1946,PROTAGONISTA TYRONE POWER,GENE TIRNEY E ANNE BAXTER. Voto: 4 / 5 |
oscar grimaldi zagabren@libero.it (05-11-2006) Libro scorrevole, piacevole, scritto benissimo. Forse superfluo uno degli ultimi capitoli, ma nel complesso davvero consigliato! Voto: 5 / 5 |
Andrea Nicita andreanicita@libero.it (20-06-2006) Asciutto, elegante, tagliente. Attualissima ed esemplare rappresentazione della concretezza femminile. Non è Larry a fuggire, ma Isabel a preferirgli la solidità di Gray. Le aspiranti romantiche all'apparente ricerca di uomini sensibili e pronte invece a sposare uomini d'affari dovrebbero leggere almeno una volta questo romanzo. Andrea Voto: 5 / 5 |
Valentina (18-05-2006) tre sole parole: un libro stupendo!
Uno splendido spaccato della società francese degli anni trenta, curato nei dettagli, attento ai particolari. I personaggi sembrano davvero delle persone reali, vengono presentati al lettore con profondità e il lettore pagina dopo pagina impara ad amarli, anche nelle loro piccole e grandi debolezze.
Consigliatissimo! Voto: 5 / 5 |
Enrico (28-04-2006) Con questo libro a 17 anni scopersi i pittori impressionisti. Considero questo libro il più bel romanzo di narrativa da me letto..... ed ho 69 anni.... Voto: 5 / 5 |
biagio (15-04-2006) semplcemente stupendo ,maugham è un maestro nel descrivere minuziosamente personaggi fantastici ,mi chiedo se ne sia stato tratto un film perche' risulta difficile trattenersi dal cercare di immaginarsi i personaggi sullo schermo Voto: 5 / 5 |
Andrea (20-11-2005) Non ci sono mai parole giuste per raccontare quanto WSM sia bravo. "Il filo del rasoio" è una stupenda galleria di personaggi (Larry il mistico alla ricerca di se stesso; l'affascinante Isabel; lo splendido zio Elliott; Sophie disperata nel suo annullarsi; Suzanne la razionale....) ed uno splendido affresco di un epoca fra le due guerre (Parigi, Londra, la Costa Azzurra, Dallas, Roma..).
WSM, come al solito, è grande. Grandissimo. Capolavoro. Voto: 5 / 5 |
Luce a2n2_86@yahoo.it (18-09-2005) non ho parole.. uno dei libri più belli che io abbia mai letto (2 volte) :) Voto: 5 / 5 |
folletto (09-09-2005) Bello, appassionante e coinvolgente! dovete leggerlo! Voto: 5 / 5 |
Marco S. (22-07-2005) In questo libro trovo espressa la ricerca del vivere la vita nelle sue essenze, nella semplicità primordiale che una volta raggiunta mette in condizione le persone di irradiare l'energia a chi si ferma a guardarti negli occhi o a chi ti ascolta, oratori senza palcoscenico e senza fama, che schiudono la propria energia nella loro semplicità solo a chi ritrova in questi mondi la rara voglia di emozione. Voto: 5 / 5 |
Max (03-06-2005) Libro molto bello come d'altronde tutti i libri di Maugham. Delinea con estrema precisione tutti i personaggi del libro (lo zio è fantastico). A mio modesto parere non c'è un personaggio principale ma lo scrittore ci accompagna per mano, di volta in volta, ad interessarci dei vari personaggi ed amarli. Le pagine finali dove il ragazzo spiega la sua filosofia di vita sono veramente belle e fanno riflettere sulla nostra misera condizione di stressati del lavoro. Voto: 5 / 5 |
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