|
|  |
Simenon Georges - Maigret e la giovane morta | Maigret ha avuto una giornataccia. Trenta ore filate alle prese con tre ossi duri che non volevano parlare. E come se non bastasse, alle tre del mattino, gli piomba addosso un'altra grana: a due passi da Pigalle è stato rinvenuto il cadavere di una ragazza di circa vent'anni. Maigret capisce alla prima occhiata che i conti non tornano. L'abito da sera e consunto e la scarpa d'argento con tacco a spillo fanno pensare a una entraîneuse, ma i capelli scuri e morbidi e il viso imbronciato fanno pensare a una bambina.
Franco (22-07-2005) Al contrario dei primi 20 libri del commissario Maigret dove la trama e i personaggi erano più itineranti, da questo libro l'azione è definitivamente, salvo alcune eccezioni (es. Maigret a Vichy o Maigret viaggia)circoscritta alla città di Parigi, un universo comunque enorme e variegato costituito da milioni di sottomondi, come insegna Balzac, destinati ad essere tutti percorsi dal commissario Maigret perché tutti in un modo o nell'altro vengono ad avere a che fare con il crimine, con i crimini. Qui è un mondo periferico in cui si svolge l'indagine, di una periferia ancora attuale e che lo sarà sempre e si entra a contatto con mentalità da periferia. Un ambiente che si fonde col carattere dei personaggi, sempre ben delineati ed estremamente "reali", tra cui il posto di rilievo è come sempre occupato dalla vittima, la cui identità, soprattutto interiore, è ricostruita con precisione dal caparbio commissario con il suo perenne ruolo di se non aggiustatore scopritore dei destini umani. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Simenon Georges |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|