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Craveri Benedetta - Amanti e regine. Il potere delle donne | Docente di Letteratura francese all'Università della Tuscia e all'Istituto Universitario di suor Orsola Benincasa, Benedetta Craveri concentra la sua attenzione in questo libro su Versailles e affronta una questione centrale nel corso di tutto l'Ancien Régime: quella legata al potere delle donne. Per secoli è stato infatti predicato che affidare a una donna una qualsivoglia responsabilità di governo fosse "cosa ripugnante alla natura, contumelia a Dio, sovvertimento del retto ordine e di ogni principio di giustizia". Eppure, questo potere a loro ostinatamente sottratto le donne se lo sono arrogato, vanificando di fatto le leggi e le consuetudini. Lo dimostrano le storie di Caterina de' Medici, Maria Antonietta, Diana di Poitiers e tante altre.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.88 / 5Sara (12-09-2007) Libro davvero piacevole da leggere e molto interessante. Seppure le dimensioni scoraggino, la lettura risulta scorrevole. E' un saggio davvero ben scritto consigliabile a chiunque ami almeno un pò la storia e a chi è curioso di conoscere un pò più a fondo queste celebri donne, che non si può fare a meno di ammirare, una volta letto il libro. Un grosso "BRAVA" alla Craveri, libro imperdibile! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio (19-05-2007) Gran bel libro, documentato e molto piacevole alla lettura. Con l'intento di parlare delle donne e del loro rapporto con il potere, l'autrice traccia un ritratto storico preciso della Francia del 18.o secolo. Peccato che, con una sorta di pudore, non arrivi fino agli ultimi giorni di vita di Maria Antonietta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
franca onofri (26-11-2006) bel saggio,leggibile come un romanzo,intelligentemente strutturato,bella scrittura,bella bibliografia,uffa quest'anno non ho letto niente di migliore.Brava. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paola (31-07-2006) Che bello leggere un libro che ti permette di vivere ogni epoca storica in ogni capitolo senza confonderti o annoiarti. Lo consiglio a chi ha un minimo interesse per la storia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (16-06-2006) E'un libro che riesce a sintetizzare in vari capitoli sia il contesto storico sia le vicende personali di queste donne e a dare una sapiente interpretazione psicologica dei loro caratteri. Tuttavia (diciamolo !)è una specie di bigino e se dire bigino è riduttivo e/o svilente diciamo che è un' ottima introduzione per chi ne vorrà sapere di più. Su alcune di queste donne sono stati scritti parecchi libri, alcuni davvero notevoli. Insomma, con tutto il rispetto, per carità, ma l'autrice ha un pò scoperto l'acqua calda. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giulia giulianota2002@libero.it (09-05-2006) Grande libro, galleria di affreschi sulla capacità tutta muliebre di tener testa con l’intelligenza e la cultura al predominio dell’ uomo-sovrano.
Ritratti a tutto tondo, grandi personalità al femminile.
È la storia che si snoda , anzi si dipana in un susseguirsi di quadri, di scenari immensi, di arazzi… dame e regine tutte o quasi legate tra loro da fili di parentela o di amicizia.
Connivenze con il potere maschile, complicità,inventiva, mecenatismo al femminile:la cultura come instrumentum regni.
Corti, giardini, parchi, palazzi e castelli.
Magnificenza e grandiosità nei panorami proposti al lettore.
Sembra di esserci, di vivere quella vita, di trovarsi in un’ altra dimensione.
è una lettura di evasione, ma colta.
istruttiva, ma leggera.
illuminante ed illuminata.
rigorosa, mai tediosa .
agile e invitante.
E poi…le avventuriere, salite agli altari “cortesi”.
La Francia ed il continente Europa tra il 1500 il 1700.
La “Grandeur” , la ragion di stato sui sentimenti.
Il”re guerriero” ed il “re sultano innamorato”.
Intrighi, veleni, morti inspiegabili.
Il popolo spettatore, ma non sempre…
la visibilità del sovrano e della sua vita, anche privata.
La regia occulta che ogni tanto tira le fila .
È un incrocio-intreccio di grandi personalità.
Il retropalco, lo scavo nella psiche dei personaggi regali e nobili.
La inettitudine dei sovrani ed il potere alle donne.
Strabiliante l’ avventura della bambinaia, madame de Maintenon.
L’ emergere della borghesia con la Pompadour e poi la “popolana” Du Barry.
La "teatralizzazione della regalità" si chiude con il “disprezzo” dell’austriaca Maria Antonietta.
Unico neo:la non traduzione di tante parole o frasi in francese.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisabetta V. (06-05-2006) E’ vero, una volta incominciato a leggere non si smette più e lo si legge in due giorni.
Scorrevole, piacevole, approfonditamente sintetico. Ambienti e psicologie ben delineate. Per quel che mi riguarda però trovo che sia un peccato che (ma non è certo colpa dell’autrice !) i nomi delle donne in questione siano sempre gli stessi e sui quali già sono stati scritti fiumi di inchiostro. Capisco che in questo caso si esulerebbe dal tema ma mi piacerebbe che una volta tanto si esaminassero altre figure di donne che, se pur né regine né amanti di re, furono a modo loro donne di potere o a modo loro “libere” e che hanno avuto vite interessanti e avventurose. Qualche nome ? Ninon de Lenclos, Marion Delorme, Mme de Chevreuse, Mme de Sevignè, ecc…
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvio (08-04-2006) Un libro stupendo!!! L'ho finito in soli due giorni... Un vero ritratto della vita dei Re di Francia e delle loro consorti e amanti... L'ho consiglierei a tutti, anke a ki nn piace molto la lettura, perchè è veramente appassionante... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manuela Cossu yamucossu@tiscali.it (24-03-2006) Bello bello bello! Un bellissimo romanzo che con entusiasmo e curiosità ti fa entrare nella Francia del'Ancien Régime, ti conduce nella storia più viva e nella realtà della vita di corte, dove le donne ... caspita! avevano un potere sotterraneo pazzesco!!! Lo raccomando caldamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (16-01-2006) L'ho appena iniziato, ma trovo la lettura molto stimolante. E' scritto in modo scorrevole nonostante l'importanza delle tematiche trattate. Un bel libro consigliabile a tutte le donne. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
serena serenareggia@hotmail.com (16-01-2006) Un libro interessante e mai noioso, adatto non solo a chi ama le biografie storiche, ma anche a chi divora narrativa. I ritratti che l'autrice dipinge pagina per pagina di queste donne sono eccezionali: apre un universo del tutto sconosciuto su di un potere sotterraneo, ma sovrano che segretamente ha governato la Francia per secoli. Mi è piaciuto soprattutto l'accento che la Craveri pone sul come queste dame si facessero "pubblicità", sulla consapevolezza che esse avevano del propio valore "simbolico" e quindi sulla grande attenzione che prestavano a fornire di se stesse un'immagine altamente manipolata in grado di trasmettere solo ciò che esse volevano far credere. Il taglio che l'autrice dà all'opera le permette anche d'illuminare in trasversale tutti i re che accompagnarono queste grandi figure femminili svelando segreti del loro carattere che sarebbe difficile trovare anche in biografie molto approfondite. Unico neo, a mio avviso, la parte dedicata a Maria Antonietta è colpevole di aver tralasciato tutta la lunga e roivinosa caduta della famiglia reale nella polvere fino al tragico epilogo. Il libro si ferma un attimo prima che l'atmosfera incantata di Versailles si frantumi per sempre e così facendo perde l'occasione di dipingre il volto bifronte di una sovrana che fu molto più grande nella polvere piuttosto che fra le sete. Peccato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (16-01-2006) UN LIBRO SPLENDIDO, SUPERLATIVO, A TRATTI COMMOVENTE MA DALLA PRIMA ALL'ULTIMA PAGINA TRASCINANTE,L'AUTRICE DIPINGE UN AFFRESCO AL FEMMINILE DI RARA PRECISIONE E BRAVURA, SENZA MAI SCADERE NEL PATETICO MA ANZI, DELINEANDO ALLA PERFEZIONE QUESTE FIGURE DI DONNA, CON I LORO PREGI, I LORO DIFETTI,E LA STRAORDINARIA CAPACITA' DI SOPRAVVIVERE IN PERIODI STORICI COSI'ASPRI E CRUDELI.DA CONSIGLIARE VIVAMENTE. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cristiana (11-01-2006) Un libro davvero entusiasmante che permette di "rivisitare" le grandi dame di Francia nel quadro europeo, ci fa capire che dobbiamo loro molto nell´evoluzione della nostra societa occidentale e soprattutto fa venire voglia di rileggere pagine di storia.Se si adattasse questo tipo di testo per l´insegnamento scolastico,la storia sarebbe molto piu interessante da imparare...Anche il precedente "La Civiltà della Conversazione" non è da meno.Non c´è dubbio, Benedetta Craveri fa grande onore ai suoi illustri antenati. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Azusa (05-11-2005) Bellissimo; l'autrice ci regala una serie di ritratti tra letteratura e accuratissima ricostruzione storica, fornendoci un punto di vista privilegiato su due secoli di storia francese. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianluca guidomei sidner@libero.it (09-10-2005) Benedetta Craveri ci ha regalato un vero gioiello di ricostruzione storico sociale di due secoli di Francia. Attraverso la vita, le opere, gli intrighi, gli amori, i tradimenti di alcune donne memorabili ripercorriamo assieme all' autrice i meandri del potere dei reali francesi fino alla fatale ghigliottina...Estremamente godibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marta Rapezzi (24-09-2005) Un'opera storica appassionante come un romanzo, che ci guida nei meandri dei palazzi del potere nella Francia dei secoli XVI e XVII con intelligenza e maestria. Un libro che non si riesce ad abbandonare prima di averlo divorato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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