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Craveri Benedetta - Maria Antonietta e lo scandalo della collana | Il volume ricostruisce gli eventi del famoso "processo della collana" a partire dagli interrogatori del processo e dai numerosi studi condotti sull'argomento. Uno scandalo che ha affascinato memorialisti e romanzieri, drammaturghi e saggisti, storici ed eruditi.
| La recensione de L'Indice |
 Ogni rivoluzione ha i suoi prodromi. E l'incredibile affaire du collier, che il 15 agosto 1785 si scatena con l'arresto del cardinale Rohan, non è da meno. Goethe è esaustivo: "Lo scandalo intaccò le fondamenta dello Stato, annientò il rispetto verso la regina e in generale verso le classi elevate". I protagonisti principali sono tre: la sovrana francese Maria Antonietta, il cardinale di Rohan e la contessa de La Motte. Perno della triangolazione è un costosissimo collier, del valore di poco meno di due milioni di livres, che diventa lo strumento per appagare i desideri e le ambizioni dei tre, primo fra tutti l'illustre porporato. Il perché è presto detto: dopo alcuni controversi episodi che gli hanno alienato le confidenze e perfino la parola della regina, Rohan è pronto a tutto pur di riacquistare fiducia e gratitudine a corte. Si imbatte così nella seducente contessa de La Motte, frustrata da un'infanzia trascorsa tra l'ignominia per le malefatte del padre e gli stenti per le dissolutezze della madre, ma decisa a riscattare la propria schiatta nobiliare. Profittando della propria malia e dell'incredibile ingenuità del cardinale, riesce a estorcergli laute prebende fino a fargli credere di essere confidente e intermediaria della regina in persona e di conoscerne il desiderio più forte: mettere le mani sul prezioso collier. Per questa ragione gliene dà procura. Il prelato inizia così a brigare: incontra i gioiellieri, si impegna, firma e consegna con straordinaria dabbenaggine la collana alla contessa, che naturalmente la disgrega in più parti e la vende. Ma il difetto del raggiro viene presto fuori: i creditori reclamano le somme e la regina scopre la truffa, chiedendo presto la testa del porporato. Rohan non si piega: piuttosto che fare appello alla clemenza sovrana, decide di sottoporsi al giudizio del parlement parigino (ovvero, il tribunale). Dopo l'arresto, la reclusione in cella e l'isolamento, ne esce scagionato ed estraneo ai fatti, come, del resto, la regina. Ma, come nota Goethe, per la regalità è una clamorosa sconfitta. La diffamazione e il pregiudizio faranno infatti il resto: per quanto estranea alla vicenda, la sovrana resta vittima della calunnia, "cavallo di Troia per espugnare la roccaforte della monarchia" e "utilizzare senza imbarazzo i più vieti luoghi comuni della tradizione misogina giudaico-cristiana". Siamo al 31 maggio del 1786: mancano tre anni esatti alla convocazione degli Stati generali, la rivoluzione è ormai alle porte. Una cronachetta minuziosa, questa di Craveri, che non può essere licenziata solo come resoconto microstorico d'evasione. Piuttosto, un apologo scritto con la leggerezza narrativa dei celebri delitti di Alexandre Dumas e con la suspense di una moderna spy story. Filippo Maria Battaglia |
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.62 / 5Lory (01-05-2008) Non conoscevo la Craveri ma l'argomento di questo libercolo mi ha incuriosita. Mi ha davvero stupita il fatto che Riyoko Ikeda (l'autrice di Lady Oscar) abbia studiato in maniera così approfondita per creare un manga...la storia è pressochè identica a quella descritta nel cartone animato che tutti abbiamo visto da bambini (e non solo!) e la Craveri ha utilizzato uno stile appropriato e piacevole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara (12-09-2007) Lo stile della Craveri è squisito, semplice e piacevole. Un libricino piccino, ma assolutamente indispensabile per chi vuol saperne di più di questa inredibile vicenda. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maia (03-09-2007) Un delizioso libricino che racconta uno degli episodi più curiosi ed eclatanti della vita di Maria Antonietta. Ancora una volta Benedetta Craveri soddisfa gli appassionati di storia con un'opera che è un piccolo gioiello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberta (27-12-2006) Una piccola ma minuziosa ricostruzione della celebre truffa rivisitata con chiarezza dall'autrice. Consigliato a chi ama il personaggio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ilovecomics (05-12-2006) Craveri descrive una storia appassionante e ci conduce senza respiro dall’inizio alla fine. Molto ben scritto, il libro ha il pregio di non richiedere conoscenze pregresse e ci lascia con il desiderio di saperne di più. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia (06-11-2006) Una buona sintesi di una vicenda complessa e sotto molti aspetti oscura, condotta con la consueta vivacità e il piglio romanzesco che sono propri dell'autrice. Consiglio comunque chi volesse saperne di più sull'affaire du collier di leggere il ben più approfondito resoconto di Francis Mossiker, The Queen's Necklace, citato dalla stessa Craveri in bibliografia. Scoprirà che il lavoro, pur pregevole, non manca - com'è ovvio date le dimensioni - di qualche inopportuna semplificazione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dario Recla drecla@unibz.it (23-10-2006) L'autrice illustra con estreme chiarezza e semplicità il celebre "affaire du collier", rocambolesca truffa che nessun romanziere avrebbe potuto spacciare per verosimile. Le pagine sono poche, ma sono squisite e preziose. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulia giuliacorradi1979@libero.it (23-10-2006) Benedetta Craveri non si smentisce mai: un breve, delizioso gioiello. Piacerà moltissimo a chi ama il suo stile e la sua accuratezza storica unita al gusto drl romanziere, a chi ama la storia e le biografie a chi (come me)legge tutto ciò che riguarda Maria Antonietta. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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