|
|  |
Sciascia Leonardo - Il cavaliere e la morte | Mentre l'azione si dipana, mutandosi in un potente apologo, il Vice - il commissario di polizia protagonista di questo romanzo - tiene sempre nella mente l'incisione di Dürer intitolata "Il cavaliere, la morte e il diavolo", che lo ha accompagnato sulle pareti di tante stanze, nelle sue peregrinazioni da un ufficio all'altro, come se in quell'immagine si celasse il segreto di ciò che avviene intorno a lui. Solo che il mondo, ormai, sembra poter fare a meno del Diavolo. Forse perché "il Diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui".
Antonella Turrini (21-07-2008) Chi acquista un'opera di Sciascia sa già in partenza,(o almeno dovrebbe sapere), che non si troverà di fronte ad un giallo tradizionale.
L'obiettivo dell'autore infatti non è quello di offrire un giallo classico, alla Conan Doyle,ma usare la detection poliziesca per rappresentare la ricerca illuministica della VERITA'all'interno di un CONTESTO "pirandelliano".Un contesto
socio-politico fatto di ambivalenze,doppiezze e trame di potere, verso il quale è fondamentale continuare a combattere,ricercare la verità anche se essa verrà puntualmente insabbiata.
Non stupitevi quindi se nel "Cavaliere e la morte"non assisterete nè alla cattura,nè alla punizione del colpevole;perchè il nostro Vice è un cavaliere che combatte contro un male senza nome,non enumerabile,che nuota sott'acqua...
Buttatevi dumìnque alle spalle Sherlock Holmes e il suo mondo di certezze "positive" e aprite gli occhi di fronte alla post-modernità dove risolvere i casi:non è più così..."elementare!".
Buona lettura.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Sciascia Leonardo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|