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Faulkner William - Mentre morivo | "La struttura e lo stile di 'Mentre morivo' esercitano un fascino, a volte esasperante, soltanto se il lettore accetta la sfida di mettere in atto tutta la sua disponibilità percettiva. Bisogna cogliere insieme l'assurdo, il comico, il simbolico, l'inconcluso, la ridicolaggine che incombe sulla tragedia, l'enigma, che non si risolve" (Alfredo Giuliani).
Media Voto: 4.66 / 5Maria Luisa Valeri valeriruffino@tin.it (06-01-2012) Non c'è spazio per l' American dream nell'opera di Faulkner, ma il suo stile geniale e quella sottilissima ed elegante ironia sanno rendere affascinanti anche personaggi e situazioni presentati con il massimo della ruvidità.
Un testo unico nel suo genere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
by Ax (28-03-2011) Faulkner gioca di rapina. Lo fa con i pensieri dei protagonisti, scatta istantanee, riprende fiato, li inanella alla storia e continua per la sua strada; il tutto in un attimo congelato tra queste duecento pagine. E io lì in mezzo, a chiedermi cosa ha arrestato il tempo e mi ha colpito e spostato di lato per farsi largo.
Io sono io e voglio capire, lui scrive ma io voglio capire, ho pagato! Tu sei niente, conti zero, le storie sono le sue. Le sue. Ma voglio capire! Allora fa' il favore di startene a casa, al caldo. Senti il tempo, piuttosto, sii fratello di Carl e piangi Addie a modo tuo, parti con loro, non fermarti a capire che non hai capito nulla perché non c'è niente da capire.
Parti, diventa pensiero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LaMelaMarcia seby.g@hotmail.it (03-01-2011) Se esistesse un Olimpo degli Scrittori, William Faulkner avrebbe di certo il suo posto.
La storia prende forma attraverso i monologhi dei protagonisti.
L'infinità dei dettagli crea immagini potenti, che s'imprimono con forza nella mente. Le pagine diventano quadri, fotografie.
Sentimenti, emozioni trapelano da ogni frase.
Niente è lasciato al caso, tutto è simbolo.
Cash il falegname, che ha il compito, assegnatogli dalla madre morente, di costruirle la bara sotto gli occhi.
Darl, il folle.
Jewel, legato alla madre da un rapporto di amore e odio.
Dewey Dell, l'unica figlia femmina.
Vardaman, il piccolo innocente, travolto dagli eventi.
Anse, il marito contadino, che pur di mantenere la promessa fatta alla moglie di seppellirla tra i suoi parenti nel luogo in cui è nata, intraprende quel viaggio che diventerà poi un Odissea.
Addie, cui tutto accade mentre moriva.
La carovana di questi personaggi sembra spinta dall'affetto reciproco e dall'amore per la madre.
Poveri, sporchi, egoisti: questo è quel che sono in realtà.
Il viaggio per seppellire Addie diventa un viaggio dentro ognuno di loro, nei loro segreti, nelle loro inconfessabili passioni, nelle loro ciniche ambizioni.
Mentre morivo è un bellissimo romanzo, drammatico e comico assieme, che può essere apprezzato solo se ci si appresta alla lettura con pazienza e concentrazione. Quasi un cubo di Rubik che, se compreso nelle sue molteplici sfaccettature, regala tanto e non si dimentica. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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