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Titolo | Le braci |
| Autore | Márai Sándor | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,50)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 181 p., brossura | | Curatore | D'Alessandro M. | | Traduttore | D'Alessandro M. |
| Editore | Adelphi
(collana Gli Adelphi) |
| | Disponibile anche in ebook a € 6,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l'altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null'altro contava per loro. Perché? Perché condividono un segreto che possiede una forza singolare: "una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione". Tutto converge verso un "duello senza spade" ma ben più crudele. Tra loro, nell'ombra il fantasma di una donna.
Recensioni 1 - 20 di 25 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5Rosangela (29-08-2011) Questo romanzo ci porta a guardare dentro per scoprire quelle scomode verità che ognuno ha, non per cercare vendetta o per rimanerne sottomessi, ma per affrontarle, superarle e andare oltre. Importante, eccezionale: un libro che bisognerebbe leggere a scuola! Ci insegna valori che, ahimè, si sono ormai persi (l'amicizia): parlo, ovviamente,della vera amicizia, quella che si dà senza pretendere nulla in cambio e non dell'amicizia interessata fine al raggiungimento di un qualsiasi squallido scopo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vittorio pisa (18-07-2011) Ridondante, noioso, pretenzioso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mari (27-06-2011) Lento nell'esposizione, il lettore si aspetta sempre un colpo di scena che movimenti il lungo monologo su cui è incentrato gran parte del libro e il finale è alquanto deludente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
TATY (23-06-2011) sono a pagina 100 e fatico ad andare avanti.... non fa per me..... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
silvia (23-05-2011) 181 pedanti pagine per dire qualcosa che si può esprimere in poche righe, lento, ripetitivo, inutilmente pretenzioso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
alessandra (20-04-2011) ogni occasione è buona per regalare questo libro, tutti dovrebbero leggerlo, è troppo bello, di una profondità sconcertante, l'amore, l'amicizia, la sfida, la passione.
c'è tutto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maurizio (15-02-2011) Un libro introspettivo, pieno di spunti per riflettere sul senso della vita. Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paola (16-10-2010) Scritto molto bene, ne avrei lette altre 170 pagine. forse mi sarebbe piaciuto di più un aperto confronto tra i due anzichè un soliloquio ma la magia di questo libro sta anche qui. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
andrea andrea.ravazzini@alice.it (27-09-2010) Credo che sia tra i libri più densi e significativi che abbia mai letto....e soprattutto non si dimentica col tempo, anzi dona emozioni che ti scavano profondamente....
obbligatorio.....
leggerò ancora dei suoi libri... 5/5 (anche oltre...) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (04-06-2010) Libro che inizia lentamente, difficile, ostico, alle volte sembra piatto. Poi il monologo prende vita. Un concentrato di idee e riflessioni; un'emozione unica. Non do' il massimo perché troppo pessimistico e intriso di solitudine e perché per buona metà ho fatto fatica... Ma dopo la metà inizia la giostram vorticosa macchina generatrice di emozioni. Da leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Geffina gemondi@libero.it (10-03-2010) Di Sándor Márai avevo letto “La donna giusta” e Divorzio a Buda” e, devo dire, che anche “Le braci” è un testo introspettivo di grande pregio.
Un romanzo-monologo di difficile interpretazione ma di profonda intensità, in uno stile fluido, avvincente che riesce a perforare l’animo umano.
Henrik e Konrad si conoscono in un collegio militare, all’età di dieci anni e diventano inseparabili. Il primo è di discendenza nobile, l’altro, si mantiene agli studi grazie ai grandi sacrifici dei suoi genitori. Ambedue intraprendono la carriera militare: Henrik, il generale, per devozione, l’amico, amante della musica e della lettura, la considera quasi una costrizione. Tra di loro un’amicizia totale, fatta di condivisione, amore, solidarietà.
Poi le loro vite si separano per quarantuno anni. Che cosa succede perché una tale amicizia stravolga le loro vite?
Si ritrovano già vecchi, alle spalle un’esistenza sconvolta, vissuta nella consapevolezza di una rottura e nell’indignazione di chi si sente oltraggiato. Ma il tempo attenua la rabbia e addolcisce i sentimenti, così, chi ha ricevuto un danno si sente colpevole e il tradito diventa traditore di se stesso.
In un lungo monologo, davanti a una tavola apparecchiata, il generale racconta i fatti, esternando il suo dolore, in attesa della verità. Parla con l’amico, co-protagonista del romanzo, che per tutto il tempo di una lunga cena dice poche parole, e, intanto…ascolta…, in un silenzio più eloquente di qualsiasi parola.
“Le braci” è un romanzo introspettivo, psicologico, un viaggio nella psiche umana dove la verità si annida negli angoli più reconditi, rimanendo spesso enigmatica.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara (10-10-2009) semplicemente bellissimo!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
salvatore (28-07-2009) assolutamente grandioso. libro coinvolgente e travolgente, ispirato ad un concetto di amicizia fuori dal comune. Toccante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ladybrett al.caneel@gmail.com (29-04-2009) quei libri splendidi che portano in giro il lettore, e non viceversa.
un viaggio esistenziale. il distacco, la solitudine, l'incontro. tutto quello che cova dentro l'uomo nel senso più ancestrale del termine, dai bassi istinti alla raffinata recitazione della vita. volti, inganni, sentimenti, implicazioni. vasto. non ultimo, ben scritto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano algenor@libero.it (11-01-2009) il romanzo è straordinario per la composizione, più che per il contenuto. 'autore, di fatto trascina il lettore (a volte in modo un po’ prolisso) per tutto il romanzo verso la soluzione della storia. Abilissimo con la sua prosa delicata e intensa, Marai crea un straordinaria aspettativa fondata quasi su nulla.come a posteriori disse l'autore: un pò troppo romantico.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandra O. (11-12-2008) Lasciare un commento su questo libro, da parte mia, è un'impresa alquanto ardua. L'ho letto con due giorni scarsi e l'ho trovato meraviglioso, prodofondo, toccante. Il suo concetto di amicizia è ammirevole! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
umberto73 umbertoparri@yahoo.it (05-10-2008) Un romanzo costruito tutto intorno all'attesa dell'ultimo incontro fra 2 amici?,un attesa durata oltre 40 anni.C'e tutto e il contrario di tutto, dall'amore all'odio,però il finale è un po ambiguo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Leo Perutz (29-09-2008) Difficile non riconoscere nell' opera di Marai i tratti dell'assoluto capolavoro letterario. La scrittura diviene incredibilmente raffinata, le poetiche si mescolano complesse con efficaci elementi narrativi. Grandi visioni ideologiche, dettagli sentimentali minuti, cure estreme della lingua, il tutto racchiuso nello spazio cristallizzato di una sola notte. Un grande romanzo di un autore che merita di essere annoverato tra i grandi della cultura mitteleuropea del novecento. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tommaso (01-09-2008) E'il primo libro che leggo dell'ungherese Marai e devo dire che l'ho trovato fantastico, bella questa storia di questi due uomini e altrettanto bella è questa attesa che tiene il lettore col fiato sospeso, correte in libreria per chi non l'avesse già fatto!! Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 25
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