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Greer Andrew S. - La storia di un matrimonio |
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Titolo | La storia di un matrimonio |
| Autore | Greer Andrew S. | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,30
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 2,70)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 224 p., brossura | | Traduttore | Oneto G. |
| Editore | Adelphi
(collana Fabula) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| "Crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo": così Pearlie Cook comincia a raccontarci gli incredibili sei mesi che sono stati, per il suo matrimonio, una sorta di inesorabile lastra ai raggi X. Siamo nel 1953, in un quartiere appartato e nebbioso di ex militari ai margini di San Francisco, e tutto nella vita dei Cook parla ancora della guerra: la salute cagionevole di Holland, i ricordi tormentati di lei, le loro abitudini morigerate e un po' grigie. Una vita per il resto normalissima, come sottolinea la voce ammaliante di Pearlie - mentre la sua testa scoppia di pensieri che forse, via via che si disvelano, preferiremmo non ascoltare. Eppure li leggiamo con avidità, rassicurati dal fatto che lei, palesemente, ha intenzione di dirci proprio tutto. Perché, allora, ci sentiamo invadere da un'ansia arcana, da un senso di vertigine e di smarrimento, come davanti a certe atmosfere torve di Edgar Allan Poe? Non solo per il susseguirsi di colpi di scena che ci avvincono a ogni riga sino a condurci all'unico finale davvero imprevedibile. Non solo per l'uomo venuto dal passato, per la lettera che colpisce come un pugno, per i terribili segreti che si dischiudono a uno a uno... Sarà allora per la dolorosa lucidità con cui la narratrice riesce a indagare la distanza che separa ciascuno di noi dagli altri? O perché a ogni pagina ci chiediamo: come fa Pearlie a sapere tutte queste cose - di noi?
Recensioni 1 - 20 di 36 recensioni presenti. Media Voto: 3.55 / 5silvia (29-06-2011) Io non so se ho capito male il libro..cioè mi aspettavo davvero tutt'altra storia e mi sono ritrovata per le mani una trama inutile e davvero incomprensibile..(se quello che Buzz dice è vero ce c'entra Annabel?)..come si fa ad amare un personaggio come Pearlie che dall'inizio alla fine subisce e subisce per un marito che parliamoci chiaro,chi lo vorrebbe???solo perchè è bello??Dovevo ritrovarmi nella storia e nella protagonista ,beh neanche un pò..le donne ,le mogli non sono e non devono essere così e neanche i matrimoni..davvero non capisco i voti alti..boh! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Margherita (23-05-2011) all'inizio ti prende e ti affascina......poi il fnale è quello che ognuno di noi si immagina dall'inizio! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Santolo Taglialatela Scafati santolo.taglialatela@hotmail.it (25-04-2011) In verità la prima parte mi è piaciuta molto, e alcuni "colpi di scena" sono intervenuti nel racconto, ma poi tutto si è spento in quanto l'autore ha girato intorno allo stesso punto come un animale nella gabbia in cui è consistita la sua storia. Troppo improbabile la mancanza di dialogo tra moglie e marito. Ammetto che era l'unica strada che aveva l'autore, ossia il negoziato che portano avanti lei con l'amante di lui diciamo di nascosto, per portare avanti il libro, ma diventa tutto troppo inverosimile. Bastava che i coniugi si parlassero tre minuti e invece solo silenzi. Tuttavia è interessante conoscere alcune "verità" della guerra fatta dagli americani. Insomma, comunque resta un libro scritto bene, però non decolla. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
alex (24-04-2011) per quanto la storia presenti alcune "falle" è assolutamente accattivante e scritta in modo estremamente scorrevole e senza pause noiose.
questo libro si divora. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudia (10-03-2011) Un'ottima scrittura, un'occasione persa, una grossa - dopo le recensioni lette - delusione.
Scagliata la bomba iniziale, le dinamiche e le ragioni dei personaggi tentano di tenersi sul filo del rasoio finendo invece per afflosciarsi su se stesse. Holland non è un marito di cartone: semplicemente non è un personaggio. Pearlie accetta ciecamente la versione di Buzz, ed entrambi cincischiano inutilmente sul loro baratto, senza che nulla si muova, fuori e dentro. Anche la vicenda di Annabel sembra avere poco o nessun senso. Molto bella la descrizione storica, della percezione di una certa fase della storia americana. Peccato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
M.T. (24-05-2010) Un romanzo poetico che lascia affiorare l'ambivalenza dell'animo umano nei rapporti con l'altro...Un gran bel libro, una "perla" raffinata che rivela solo nelle ultime pagine il suo valore letterario. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
FRANCESCA ben102@virgilio.it (14-01-2010) Il libro è bellissimo, tenero, dolce, profondo, emozionante.
Un amore vero descritto nei minimi particolari, anche quelli che generalmente non riusciamo o vogliamo sondare.
E' assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Doriana (06-10-2009) Il fatto stesso che su questo libro ci siano stati commenti così discrepanti indica che è un libro da leggere. Per quanto mi riguarda mi ha catturato fin dalle prime pagine, è pieno di colpi di scena, emozioni, è un libro che ti culla pur facendoti rimanere sempre all'erta.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (03-09-2009) Decisamente bello. Ben scritto. Pieno di colpi di scena. Descrive i sentimenti più nascosti nel particolare contesto dell'America degli anni '50, della quale fornisce uno spaccato interessantissimo. Da consigliare Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvia (30-08-2009) Forse un pochino lento, ma sicuramente libro splendido. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tommaso (23-07-2009) Brutto, confuso e piatto, volutamente arzigogolato..l'inizio sembra interessante ma poi l'interesse si annichila e sembra di legger frasi vuote e senza senso, soprattutto perchè non si capisce quale personaggio stia parlando o anche di chi si stia parlando. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
antonella (07-07-2009) E' uno dei libri piu' insulsi che mi sia capitato di leggere negli ultimi anni:ho avuto l'impressione di leggere un mattone di piu' di 1000 pagine, io che adoro leggere libri lunghi. Ma questo faccio davvero fatica a finirlo.Soldi e tempo buttati via. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mariacarol (30-06-2009) Per quanto abbia faticato nel terminare il libro la prima volta l'ho letto con avidità la seconda e lo farei di nuovo se non avessi ancora molti libri da leggere cumulatisi durante l'inverno.
Adoro Pearlie, una donna straordinaria ricca di sfaccettature, capace e coerente; una donna che desidereresti conoscere e che, terminata la lettura, non vorresti abbandonare. Un libro che dà voce ai pensieri più intimi di una donna innamorata a cui la saggezza e il tempo daranno ragione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca (26-06-2009) “Il matrimonio è come la doccia in un hotel”; “la bellezza non ha spiegazioni”; “eravamo sfuggiti al tempo: l’unica forma di felicità che io conosca”. Di tal genere, se non tali appunto, sono i pensieri di Pearlie, mamma vittima di proposte indecenti sottosopra e sposa di un uomo di cartone che ha la stessa vitalità di Bruce Willis ne Il sesto senso. Povera Pearlie, avvezza a camminare tra vergogna e paura, vergogna e panico, vergogna e terrore nell’America degli anni ’50, sempre in guerra e ben lontana dal paradiso.
Se si trascura l’esoso prezzo di copertina, si esce più ricchi da un libro così, non perfetto, non capolavoro, breve il giusto, con i suoi regolari colpi di scena che si annacquano nel finale.
Difficile non dare 5 e lode se si è lettrici donne di sesso femminile. Io, da parte mia, me la cavo con 4.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (21-06-2009) Un finale molto lirico e ben scritto non riesce a riscattare un libro decisamente piatto e noiosetto, nonostante i presupposti ambiziosi. Confusi alcuni passaggi, personaggi non sempre nitidi dal punto di vista narrativo. C’è decisamente di meglio in giro Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Raffaella (16-04-2009) A me il libro non ha convinto affatto. Facevo fatica persino a capire chi pensava cosa e dovevo tornare indietro. Onestamente di una pesantezza .... l'ho terminato solo per sapere come andava a finire. Non mi è piaciuto il personaggio di Pearlie che subisce e non si confronta con il marito (sempre impossibile). Anche la scrittura non é scorrevole, non si capisce in alcuni punti a quale personaggio l'autore (o il traduttore) attribuisce il pensiero. Per sintetizzare: uno dei più brutti libri che abbia mai letto. Il soggetto del libro è molto bello ma sembra che l'autore tema di scatenare le ire della comunità gay e non approfondisce i pensieri e i sentimenti di chi si confronta con questa realtà. Onestamente.... ho proprio buttato i soldi e quasi quasi quasi butto anche il libro (fisicamente) nel cestino della carta. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
a.fontanili (13-04-2009) Molto bello. Romantico. Ben scritto. Efficace ed evocativa la descrizione della San Francisco anni 50 e il ritratto sociale dell'America di quegli anni. Ben dipinto il personaggio principale -Pearlie- ricca di umanità. E' impossibile non affezionarsi a lei. Diversi colpi di scena -anche alla fine- rendono il libro scorrevole e avvincente, a parte forse una parte centrale che si perde un po' per strada. Bella comunque anche la riflessione generale su chi sia realmente la persona che abbiamo a fianco da anni nella nostra vita, nel nostro matrimonio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
roberta (05-04-2009) Si`ho letto questo romanzo con avidita`.
Trovo molto attuale la figura di Holland,
il marito, uomo bello, dal sorriso insinuante,
che cattura sguardi sia maschili che femminili,
desiderato ed invidiato dagli altri per come
appare, ma in se` insicuro, perplesso, indeciso.
La figura di Pearlie non ha bisogno di commenti,
semplicemente donna con la D maiuscola che ci
lascia, a fine libro, uscendo libera,
"nel giorno stupefacente".
Massimo voto.
Roberta Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jennifer (20-03-2009) veramente bello! Scrittura raffinata e scorrevole, e molti colpi di scena. Lo consiglio a chi ama i libri un po' "introspettivi". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
caterina olivieri (16-03-2009) BELLISSIMO!!!!
Pieno di colpi di scena.....
"L'oggetto del nostro amore esiste soltanto per frammenti,una decina se la storia e' appena incominciata,un migliaio se lo abbiamo sposato,e con questi frammenti il nostro cuore fabbrica una persona intera.Cio' che creiamo,supplendo alle lacune con l'immaginazione,e' l'uomo che vorremmo.E' meno lo conosciamo,piu' lo amiamo,ovviamente."........... Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 36
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