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Simenon Georges - Maigret si difende | Povero Maigret: mai, in tutta la sua carriera, si è sentito umiliato come quando, di fronte a un pivello di questore che gli sorride con amabile perfidia, è costretto ad ammettere con se stesso di essere caduto in una trappola - peggio: di essersi fatto fregare come un principiante, e per di più da una ragazzina di neanche diciott'anni, nipote di un pezzo grosso del Consiglio di Stato, che ha raccontato alla polizia di essere stata rimorchiata proprio da lui, Maigret, in un caffè, di essere stata trascinata in un albergo e di aver ricevuto pesanti avance. Ma la ragazza non può aver fatto tutto da sola. E anche quel giovanottino pretenzioso e arrogante, il nuovo questore (al quale Maigret avrebbe comunque dato volentieri un pugno in faccia quando gli ha suggerito di offrire immediatamente le sue dimissioni), è solo una pedina. È talmente abbattuto, il commissario, e anche schifato, che sulle prime non ha il minimo desiderio di difendersi, anzi, accetta la disfatta quasi con sollievo: basta responsabilità, basta nottate a interrogare malviventi ingoiando solo birre e panini della brasserie Dauphine... Ma avrà uno scatto d'orgoglio (tutti noi, del resto, stavamo aspettando questo momento con il fiato sospeso), e comincerà a chiedersi "chi c'è dietro", e per quale ragione è stata architettata quella ignobile messinscena. Mentre Parigi "frigge sotto il sole" di giugno, Maigret sa che vuole e deve scoprirlo. E che deve farlo, per una volta, da solo.
Media Voto: 4.25 / 5Truedefender (24-08-2011) Grande storia anomala per il commissario. Simenon ed il suo Maigret riescono a districare la matassa anche questa volta con una narrazione piacevolissima. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
biogius (22-10-2009) Punto di vista originale per questo romanzo in cui Maigret si trova nel doppio ruolo di "indagato" per le accuse avanzate da una ragazza dell'alta società e di "indagante" per scoprire chi si nasconde dientro la montatura tesa a farlo dimettere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
claudio (08-06-2009) E' vero, non si riesce a smettere di leggere questa "strana" avventura di Maigret. Per la prima volta si trova dall'altra parte del banco, nelle vesti di accusato. E da chi? Da una ragazzina di 18 anni, nipote di un pezzo grosso dll'Amministrazione pubblica francese. E Maigret deve trovare chi tende le fila di questa situazione. Naturalmente lo troverà. E ancora una volta uscirà l'aspetto umano del commissario francese. E sullo sfondo appare la signora Maigret. Chiudendo gli occhi par di vedere Cervi e la Pagnani. Indimenticabili anche quelli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
erenesto (16-04-2009) x gli amici di maigret: spettacoloso! Assolutamente tra i più belli e di una sottigliezza narrativa straordinaria. Una volta iniziato non sono più riuscito a interromperne la lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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