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Némirovsky Irène - Jezabel | Quando entra nell'aula di tribunale in cui verrà giudicata per l'omicidio del suo giovanissimo amante, Gladys Eysenach viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di conoscere ogni sordido dettaglio di quella che promette di essere l'affaire più succulenta di quante il bel mondo parigino abbia visto da anni. Nel suo pallore spettrale, Gladys evoca davvero l'ombra di Jezabel, l'ombra che nell'Athalie di Racine compare in sogno alla figlia. La condanna sarà lieve poiché la difesa invoca il movente passionale. Ma qual è la verità - quella verità che Gladys ha cercato in ogni modo di occultare limitandosi a chiedere ai giudici di infliggerle la pena che merita?
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5Romolo Ricapito romolo.ricapito@gmail.com (04-05-2012) Reputo Jezabel di Irène Némirovsky uno dei romanzi più duri e spietati scritti contro le donne.
O meglio: contro i difetti delle donne.
L'idea di giovinezza desiderata a lungo e insieme il respingimento della vecchiaia vivono nel personaggio di Gladys la loro apoteosi.
E non è un caso che esso sia ispirato alla vera madre di Irène, attaccatissima alla materialità, quella cioè composta da trucchi, amanti, massaggi, cura del corpo, rifiuto del tempo che passa.
Il personaggio di Gladys-Jezabel è un Dorian Gray al femminile. Di più; la natura ha aiutato l'ossessione per la giovinezza della protagonista di questo romanzo che a 50 anni ne dimostra 40; mentre a 60 riesce ad impalmare un nobile italiano, molto più giovane di lei e che non sospetta la sua vera età.
Per preservare il suo benessere, questa sudamericana che vive a Parigi non esita a rivelarsi una pessima madre, una nonna assente e una prostituta.
Infatti, non appena l'ardore dei maschi si attenua, Gladys non rinuncia alla passione, finendo addirittura in case d'appuntamento, pur di provare quei brividi di piacere, fugaci, che la realtà inizia piano piano a negarle.
E così Gladys diventa sempre più mostruosa, finendo a ballare fino alle 5 del mattino per tenere testa a una rivale che ha la metà dei suoi anni.
La sua forza di volontà, il suo corpo agile hanno la meglio su tutto, ma solo momentaneamente.
Infatti la realtà è lì davanti, nella persona di un nipote che rivendica se non l'affetto, almeno una raccomandazione per un lavoro altolocato.
Il romanzo è molto attuale pur essendo del '36.
L'ossessione per l'esteriorità di Gladys è simile a tanti personaggi femminili dell'attualità.
Lo stile è paragonabile a un noir giudiziario verso l'inizio, per poi diventare colmo di naturalismo e decadentismo.
In Gladys , Irène Némirovsky ha rappresentato il lato oscuro delle donne-ovvero le loro crudeltà ed egoismo - che le trasforma da angeli (apparenti) in demoni schifosi.
ROMOLO RICAPITO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
jane (24-04-2012) Pur essendo una grande ammiratrice della Némirovsky, questa volta sono rimasta un po' delusa.Il personaggio di Gladys è talmente calcato nella sua illusione-ossessione dell'eterna bellezza e giovinezza che finisce per diventare ripetitivo e stancante.Per l'egoismo e il cinismo ricorda altre figure di donne-madri terribili come la madre di Antoinette del "Ballo" e Bella di "Vin de solitude", ma qui la situazione è esasperata fino alle estreme conseguenze. Originale e quasi cinematografico l'inizio - che è la fine -. Acuta e molto attuale la descrizione della curiosità morbosa della folla al processo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Tommaso (19-03-2012) Un libro che ha attirato subito la mia attenzione sia per la trama sia per l'autrice ormai nota in Italia grazie ad Adelphi. Purtroppo è stata un po'una delusione perchè il libro risulta noioso proprio perchè inutilmente prolisso e soprattutto scritto con uno stile scialbo ed eccessivamente forzato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
betty (08-01-2012) Bello, ben scritto e molto intrigante! una lettura scorrevole e piacevole, consigliato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
anna nibba (13-12-2011) Geniale! E scritto in modo impeccabile. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
donny (28-10-2011) ....splendido!!! si legge tutto d'un fiato ed è così ricco che trasmette in modo palpabile i sentimenti; sembra scritto oggi....attualissimo!
assolutamente imperdibile Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ni (10-10-2011) E' il primo libro che leggo della nemirowsky e l'ho trovato stupendo. Bello il suo stile nello scrivere e bella la costruzione della trama. Ho già comprato Due... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
barbara (06-10-2011) Bello, sembra scritto due mesi fa per l'attualità del tema trattato. La cosa che mi lascia perplessa dei libri della Nemirovsky è l'ambientazione negli ambienti altolocati,è il 4° libro che leggo e trovo sempre il medesimo contesto...Nonostante abbia appprezzato molto questa storia , io consiglio"Il calore del sangue", per me il migliore. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
donatella (19-05-2011) ho letto quasi tutti i libri della N. ma questo è senz'altro uno dei migliori;l'ossessione della bellezza l'incapacità di rassegnarsi al decadimento del corpo e del viso.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pina (30-03-2011) non avevo mai letto nessun libro della nemirovsky e non mi sono pentita.lo consiglio vivamente a tutti coloro che non accettano il passar del tempo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elisabetta (23-10-2010) altro straordinario libro di irene nemirovsky.
descrive la gelosia di una madre per la figlia giovane e l'incpaità di accettare il tempo che scorre... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luca lucamazzei@iol.it (21-09-2010) Molto bello. Una bellissima scrittura per descrivere l'incapacità di amare una figlia e l'osessione per la bellezza: un libro attualissimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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