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Simenon Georges - La fuga del signor Monde |
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Titolo | La fuga del signor Monde |
| Autore | Simenon Georges | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,45
(Prezzo di copertina € 17,00 Risparmio € 2,55)
|  | | Dati | 2011, 154 p., brossura | | Traduttore | Di Lella F.; Vanorio M. L. |
| Editore | Adelphi
(collana Biblioteca Adelphi) |
| | Disponibile anche in ebook a € 10,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| In una bella mattina d'inverno, mentre il suo autista lo portava, come ogni giorno da trent'anni, nella ditta di import-export fondata da suo nonno, Norbert Monde ha deciso di scomparire. Anzi no: non c'è stato niente da decidere. "Probabilmente lo aveva sognato spesso, o ci aveva pensato così tanto che adesso aveva l'impressione di compiere gesti già compiuti": farsi radere i baffi, scambiare il completo dal taglio elegante con un abito di seconda mano, andare alla Gare de Lyon, chiedere un biglietto di terza classe per Marsiglia. Ma perché è accaduto proprio quel giorno? Forse perché era il suo compleanno; o forse perché, alzando gli occhi, ha visto i comignoli rosa stagliarsi contro un cielo di un pallido azzurro in cui fluttuava pigra una minuscola nuvola bianca - e gli è venuta voglia di vedere il mare. Quando finalmente se l'è trovato davanti, il signor Monde ha pianto. E quelle lacrime, che si portavano via "tutta la stanchezza accumulata in quarantotto anni", erano dolci, "perché ora la battaglia era finita", e lui era finalmente come uno di quei clochard che dormono sotto i ponti di Parigi, e che più di una volta gli era capitato di invidiare. Così è andato a vivere con una tale Julie, che fa l'entraîneuse in un locale notturno di Nizza dove hanno dato un lavoro anche a lui. Ed è diventato per tutti Désiré Clouet, il contabile del Monico. Un giorno, però, gli apparirà dinanzi un fantasma della sua vita di prima: allora il signor Monde riprenderà la sua identità, ma non sarà più lo stesso.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.6 / 5giacomo (20-05-2012) Uno dei migliori libri che ho letto di Simenon. Il personaggio del signor Monde è indimenticabile. Simenon riesce benissimo a rendere un certo tipo di persona, il mondo in cui vive e dal quale vuole fuggire e rende magistralmente quel senso di liberta che molto probabilmente pervade, almeno inzialmente, chi compia il passo che ha effettuato il signor Monde.
Affascinante la descrizione della fuga ed ancor di più, per il modo magistrale con il quale viene descritto, il ritorno e la reazione della moglie. C'è tutto un mondo e tutta una serie di convenzioni che vengono rese benissimo tramite la descrizione della condotta del signor Monde al suo rientro in casa e di sua moglie.
HO letto vari libri di Simenon e lo considero un ottimo decrittore dell'animo umano. Questo ci da un personaggio che a distanza di tempo dalla lettura del libro è ancora impresso nella mia memoria, come la Bebè Dongè, la Maire del porto, e tanti altri personagi dei suoi libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simona (09-04-2011) Del genio Simenon ne ho letti veramente tanti, ma questo l'ho trovato un po' vuoto... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
emanuela (03-04-2011) No, non è il migliore degli ultimi Simenon che Adelphi ci ha fatto via via scoprire, ma è comunque un gran bel libro, in cui la tristezza della condizione umana è narrata con la solita essenziale e raffinata semplicità. E' una storia, come ce ne sono tante nella quotidianità, non clamorosa, ma sommessa e dolente, in cui tutti i personaggi vivono la loro quota di infelicità...un uomo se ne va e poi ritorna. Tutto qui. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Se (26-03-2011) All' inizio della storia mi è piaciuto, ma poi segue un filo particolare, difficile da comprendere...nel mio voto basso c'è più delusione che condanna. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
claudio (24-03-2011) Grande Simenon. Ogni suo libro è una scoperta. Tutti lo conoscevamo per Maigret, ma ogni anno riscopriamo un grande autore. E con tutte storie "strane", venate di tristezza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rita (22-03-2011) Simenon non si mette in discussione,io ho tutti i libri che stanno ripubblicando, questo lo scrivo anche per chi dubita trucchetti, sono tutti vecchi e ora li ritroviamo in libreria per la gioia di chi ama la buona lettura, ma questo libro pur leggendolo con piacere non ti lascia dentro nulla, un uomo apre una parentesi nella sua vita ma nulla cambia veramente, forse il rapporto con il figlio. No, non è certo dei migliori. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Lorenzo_pallacorda (11-03-2011) Scrittura fluida e semplice. Atmosfere stupende e sentimenti spesso non proprio "nobili" ma sicuramente autentici. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
carneade (09-03-2011) Libro, come di consueto, scritto in modo impeccabile.
Premesso che nella mia libreria ci sono tutti i romanzi di Simenon e tutte le inchieste del commissario Maigret,mi chiedo,com'è possibile che ogni anno esca un libro del mio autore preferito, visto che è morto nel 1989?
Ho l'impressione che ci sia lo zampino di qualche altra persona, comunque bene lo stesso, basta non pensarci. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristiano (03-03-2011) Il grande Simenon non delude quasi mai. Questo splendido libro scorre che sembra una poesia. L'autore riesce a sviscerare e ad affrontare un tema -la fuga- in maniera davvero interessante e per nulla scontata. E poi le ambientazioni, che Simenon riesce a descrivere in maniera magistrale, in questo libro sono qualcosa di eccezionale. Da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
M.T. (01-03-2011) Cinico e privo di pietas. Simenon ha scritto di meglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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