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Villa Federica - Il narratore essenziale della commedia cinematografica italiana... |
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Titolo | Il narratore essenziale della commedia cinematografica italiana degl i anni Cinquanta |
| Autore | Villa Federica | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,37
(Prezzo di copertina € 18,08 Risparmio € 2,71)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 1999, 316 p. |
| Editore | ETS
(collana Scritture della visione) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | 
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| La recensione de L'Indice |

recensioni di Tomasi, D. L'Indice del 2000, n. 04
Che cos'è che unisce Due soldi di speranza di Castellani a Le ragazze di Piazza di Spagna di Emmer, Un giorno in pretura di Steno a Giovani mariti di Bolognini? Si tratta di commedie cinematografiche italiane degli anni cinquanta, diranno, e a ragione, i più. Ma c'è anche un'altra ragione e dovremmo aggiungere anche La domenica della buona gente di Majano. Tutti questi film, infatti, presentano la comune caratteristica di essere raccontati dalla voce di un narratore esplicito, quella che si definisce una voce over, che si sovrappone alle immagini e alle voci dei personaggi della storia. È proprio intorno a questa voce over che si costruisce il lavoro di ricerca di Federica Villa. Il narratore essenziale si muove così sulla base di due presupposti: l'indagine di questa particolare modalità narrativa, e il tentativo di definire attraverso di essa certe peculiarità di uno tra i generi dominanti nella produzione cinematografica italiana - la commedia - in un momento storico a esso particolarmente favorevole - gli anni cinquanta. Ci troviamo così di fronte a un libro che bene riesce nell'intento di coniugare un approccio di tipo teorico e uno, invece, storico, anche se è il primo a giocare la parte del leone. Il narratore essenziale è infatti un ottimo esempio del rigore a cui può e deve aspirare la miglior semiologia del cinema. Federica Villa svolge il suo lavoro di ricerca collocandolo nell'ambito di una serie di riferimenti che vanno dalla teoria dell'enunciazione (attraverso cui si pone la questione del chi narra) alla linguistica testuale (cosa si narra), dalla narratologia (come si narra) alla teoria degli atti linguistici (a chi si narra). Il primo capitolo del libro presenta un ampio e approfondito panorama del dibattito teorico sulla questione del narratore cinematografico, quelli successivi sono invece costituiti dalle analisi dei film prima citati, scelti come testi rappresentativi non solo dell'uso della voce over ma anche di tipi diversi di narrazione: il racconto secondo, episodico, multiplo, polifonico e a incastro.
Dario Tomasi
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