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Malavolti Vincenzo - La profezia di una strega di campagna | Marcello, bellissimo ma squattrinato playboy bolognese, vive sempre sul filo del rasoio: in amore, sul lavoro e nella vita. Uomo senza complessi non potrà però sfuggire allo strano destino che lo attende, profetizzatogli da una cartomante, conseguenza del suo io e del suo irriverente comportamento. Impostato sulla figura di un protagonista antieroe, ogni capitolo (titolato a un nome o a un episodio della sua vita turbolenta) può essere una "short story" a sé stante. Spaziando dall'Europa all'Africa, l'autore costruisce una storia rosa-noir davvero singolare.
19 recensioni presenti. Media Voto: 3.89 / 5lisa b. (13-11-2009) Lettura tutto sommato piacevole ed intrigante, stile semplice e fluido che fanno di questo romanzo una bella sceneggiatura che meriterebbe una trasposizione cinematografica. Consigliabile Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ALICE (11-03-2009) Questo autore è una scoperta, dopo NOTTI PRECARIE ho cercato in libreria ed ho trovato questa strana storia, frutto di un intreccio anche questo 'precario' fra il protagonista e le sue donne. Ritengo che questo testo non sia alla pari dell'ultimo romanzo del duo Malavolti-Mallory, ma lo stile è lo stesso. Fluida e bene impostata la struttura che comincia dal vanitoso Marcello già bello e sepolto nel suo giardino e che troverà la fine che si merita. Da notare che in una recente puntata di 'Chi l'ha visto' c'è stato un fatto di cronaca analogo. Che un eventuale assassino abbia letto questo libro?? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
antonia (13-10-2008) Sono stata attratta dal titolo... veramente intrigante e mi sono trovata alle prese con una storia, tutto sommato, molto piacevole, soprattutto nella seconda parte. Certo che non lo si può criticare come un libro d'amore, dato che non lo è e non ci si può aspettare una storia dal profilo profondo, ma il romanzo non è superficiale come può sembrare e poi ha il pregio della rapidità. Quindi anche la lettura è facile e fa trascorrere un buon pomeriggio. Posso consigliarlo??? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alba (14-06-2008) Non male, anche se la prima parte del romanzo non mi era piaciuta. Forse era per rendere antipatico il protagonista, che io avrei ucciso già al secondo capitolo. Comunque è un racconto tutto sommato piacevole e con una sua morale antimaschilista (anche se parrebbe il contrario). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
carlo l. (09-06-2006) "Stai calpestando l'amore di mille donne, troverai una donna che ti calpesterà mille volte!" E'l'incipit di questo strano romanzo quello che mi ha indotto a comperarlo e a commentarlo. E' questo il piccolo segreto del discreto successo che ha avuto su molte mie amiche questo sconosciuto, che io comunque giudico estremamente scorrevole e godibile, sopratutto nella seconda parte. Lo considero un romanzo condotto con discreta maestria sudamericana e complessivamemente mi sono divertito forse perché non vi cercavo niente di strano o di salvificante.
Nel suo genere, come simpatico e piacevole 'black humor'a sfondo di un erotismo anche stravagante confesso che mi è piaciuto molto e l'ho apprezzato molto più di altre impegnative e soporifere opere nostrane. Le critiche di qualche ostile commentatore mi sembrano più dettate dala rabbia, magari di non averlo scritto prima loro...
Anche in questo caso, non vorrei esagerare, ma ...Dan Brown ...docet!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nando nandoborroni@virgilio.it (02-06-2006) Ho paura che l'autore, nella ricerca di uno stile diretto, confonda semplicità con semplicismo...trappola nella quale sembrano cadere molti suoi lettori. In realtà il "romanzo" è plasticoso, più simile ad un fumetto sia nella girandola delle avventure che nella descrizione dei personaggi e poi basterebbe solo la superficialità con cui si parla dell'amore ridotto a strattagemma manipolatorio o a esibizione di corpi. Allora, a proposito della evocata short story nella presentazione del libro, perchè non rileggersi un maestro del genere: Di cosa parliamo quando parliamo d'amore di R. Carver? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
amedeo ferri amedeoferri@libero.it (14-05-2006) Raccontino molto, molto superficiale; i personaggi sono delineati più o meno come quelli delle peggiori "fiction" televisive e il lavoro di introspezione è praticamente assente. La trama non offre nessuno spunto originale, ché l'argomento, nelle sue varie sfaccettature è stato affrontato con altro esito sia in prosa che nella cinematografia. Dopo pochi minuti che la lettura del libro è teminata non resta più nulla e mi chiedo il motivo della messe di giudizi positivi raccolti da questa operina della quale non resterà sicuramente alcuna traccia nella storia della letteratura. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
deanna (20-04-2005) ho iniziato questa lettura per caso, ma tutto scorreva talmente veloce che ho dovuto finirlo.
Mi è sembrato di assistere alla proiezione di un film, come se stessi vivendo in mezzo a quei personaggi che esistevano quando io nascevo.
Complimenti per un libro scritto in modo smplice e piacevole, dove la realtà di ciò che è stato il fascismo in tutti suoi aspetti, anche di vita quotidiana, si realizza in pieno.
Bravo, bravo, bravo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gegia (12-03-2005) quando un romanzo, un libro, è piacevole, scorrevole, ben costruito, ed alla fine fa sorridere, viva lasemplicità sudamericana senza intarsio letterario.lo consiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
annam (20-12-2004) non mi sono divertita, contrariamente ad una mia amica che me l'ha prestao con entusiasmo, forse perché odio il tipo di uomini descritti con troppa leggerezza in questo racconto, di cui apprezzo però la singolarità. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
paolo (08-11-2004) il libro si legge molto bene scorre via facilmente
riscontro un eccessivo uso del sesso per descrivere gli episodi. Non conosco l'autore ma mi sembra una storia della vita che sà molto di autobiografico e non come affermato una serie di racconti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
sabrina (22-10-2004) Veloce, immediato tuttavia intrigante e da leggere tutto d'un fiato: molto in sintonia con i ritmi curiosi e frenetici di oggi... Ho amato molto il personaggio di Tiziana; Marcello, invece, non si fa benvolere, probabilmente per questo l'epilogo, nemesi meritata, colpisce e risulta catartica! Complimenti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marina (22-09-2004) Bello e divertente. Ma cosa dev'essere un romanzo,se non qualcosa che esula dalla normalità, pur stando nel reale?
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
domicilla (17-07-2004) condensare dodici storie in un racconto non è facile. meriterebbe di più, ma come farà a raggiungere melissa...
compliments anyway, Voto: 3 / 5 |  |  |  |
graziarimini (17-06-2004) letto d'un fiato, nuovo, intrigante, strano, mi sono divertita molto. Forse troppo veloce, da leggere sotto l'ombrellone.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
andrea (11-05-2004) mi piacciono romanzi o racconti scritti così, che si possono leggere in poche ore,
mi è piaciuto, sopratutto nello stile e nella velocità. Adoroquesto modo di raccontare, ed ho trovato gli episodi del tutto veritieri, anche se fantastici. Finale da "chi l'ha Visto".
Bello comunque, consigliabile sopratutto alle donne, che imparino il famigerato capitolo ottavo!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tiziana (23-04-2004) l'ironia di fondo che è alla base di questo racconto, o meglio insieme di racconti,rende piacevole la lettura. La bellezza è nello descrivere tante diverse situazioni, con l'unico scopo di tratteggiare un personaggio ,ahimè di moda, in maniera rapidissima, l afigura di una comprimaria che potrebbe riempire un libro di trecento pagine viene qui descritta in pochi secondi.
Sono pennellate veloci che rendono la stopria infine avvincente, ed il dramma che ne scaturisce fa in fondo sorridere sulla caducità delle cose umane.
L'autore ha il buon gusto di non compiacersi del profondo erotismo che è alla base , assieme all'ironia.
Romanzo innovativo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesca fflamigni@sellaconsult.it (16-04-2004) Ripropongo la mia recensione inquanto quella precedente non è stata pubblicata.
La profezia di una strega di campagna mi ha affascinato sopratutto per quel velo di amara sofferenza che traspare per tutto il romanzo imprigionata com' è nel carattere ipercinetico del nostro protagonista.Questo suo continuo ricorrere la vita da un paese all' altro e da un amore all' altro sembra svelare la profezia Voto: 4 / 5 |  |  |  |
anna (12-04-2004) un libro piacevolissimo, un insieme di storie raccontate in maniera semplice e reale, con stile moderno, veloce, reale che fa correre una come me che l'ha letto in tre ore, per poi tornare a rileggerlo. L'erotismo onon è mai volgare come in tanti testi recenti, ed è mescolato in maniera strana incredibile al mondo degli affari, dei perdenti. Lo consiglio alle mie amiche che hanno uomini vanitosi.
Stupenda la copertina, piena di reconditi significati
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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