|
|  |
Debicke Van der Noot Patrizia - La tigre di Giada | Al volante del camion che ha investito l'automobile del magnate svizzero Henri Cresson Radec uccidendolo c'erano dei sicari, non un autista ubriaco. Una guardia del corpo esce dal coma e le sue parole trasformano un incidente in un delitto. Chi ha voluto la morte di Henri Cresson Radec e di sua moglie? La famiglia, le polizie di tre paesi si interrogano. Qualcosa che trae le sue radici dal passato? Un intrigo internazionale che ha per scenario Parigi, Hong Kong. Crans sur Sierre, Lussemburgo, Ginevra, Nizza, Toronto, Londra, Firenze, Milano. Si passa in rassegna la vita di Cresson Radec. Si è sposato tre volte, ha tre figli. Un giornalista inglese, Roger Chambers, lo aveva intervistato prima di morire. Si chiede il suo aiuto. Chi è la Tigre di Giada? Chi è il nemico implacabile di due generazioni della dinastia inglese svizzera dei Cresson Radec? I personaggi si rincorrono. Si intrecciano tra loro in una scacchiera ideale. La mafia cinese aleggia minacciosa... Ma la famiglia presenta un blocco unito, granitico. I Cresson tessono la trama, piazzano le esche, spostano le pedine sulla scacchiera. L'agguato feroce della Tigre di Giada si rivela un boomerang... ma non basta. Riusciranno i Cresson a dare lo scacco finale?
Media Voto: 2 / 5stefano di marino (28-01-2008) Patrizia DeBike ha la narrazione nel sangue e lo dimostra la varietà dei temi e dei romanzi che pubblica. questo la Tigre di Giada miè piaciuto sopratuttto perchè ci ho trovato gli intrighi e il mondo di un altro autore che prediligo Ian Van hamme della saga di Winch e dei maestri dell'orzo. Di certo la vena più recente e storica di Debicke ci riserverà delle soprese, ma anche queste prime prove sono godibilissime. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Chiara da Budapest (06-07-2007) La mia recensione precedente non é stata pubblicata. Il romanzo della Van der Noot é illeggibile - melenso, piatto, senza alcuno stile. Agghiacciante che siano pubblicati libri del genere. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Debicke Van der Noot Patrizia |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|