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Falasca Piercamillo; Lottieri Carlo - Come il federalismo fiscale può salvare... | Dopo essere stato per decenni una palla al piede dell'economia nazionale, il Mezzogiorno è oggi chiamato a riconoscere spazio al mercato e alle logiche imprenditoriali, divenendo la frontiera di un'Italia inedita e ricca di potenzialità. È questa la tesi sostenuta da Piercamillo Falasca e Carlo Lottieri, persuasi che tale obiettivo possa essere raggiunto sposando l'idea di un federalismo fiscale per il Sud. Anziché invocare una maggiore redistribuzione a loro favore, la classe politica e l'opinione pubblica meridionale devono accettare la sfida della competizione tra territori, rinunciare allo status quo e proporre al Centro-Nord uno "scambio": alla riforma federale e all'abolizione di ogni sussidio si accompagni l'abbattimento generalizzato e per dieci anni dell'imposta sul reddito di impresa per chi investe al Sud. Il costo per l'erario sarebbe sostenibile e si creerebbero quelle condizioni favorevoli allo sviluppo economico che mezzo secolo di trasferimenti miliardari non ha prodotto. Il sogno degli autori è quello di veder sorgere nel Mezzogiorno una nuova Irlanda, calda e multicolore, tra Pompei e la Valle dei Templi: una "tigre mediterranea" quale solo una svolta coraggiosamente federalista e in direzione del mercato può permettere.
Media Voto: 5 / 5Vittorio (14-11-2008) Si tratta di un libro notevole, al di là della mole (abbastanza contenuta). Apparentemente è un volume volto a suggerire un federalismo coerente e molto competitivo, in modo da permettere al Sud di adottare una tassazione bassa al punto da attirare capitali e innescare un forte sviluppo economico.
In realtà il libro è molto di più. Si tratta infatti di un'autentica e argomentata difesa del capitalismo e delle logiche imprenditoriali: così che la ricetta suggerita al Mezzogiorno è che si faccia tutto il possibile per stimolare i giovani a farsi imprenditori coraggiosi e innovativi. Solo il lavoro, la creatività e la voglia di innovare potranno un futuro di altro genere al Sud.
Quanti vogliono accostare le idee del liberalismo di mercato evitando trattati teorici e volumi troppo complicati, possono leggere questo volumetto per innamorarsi del mercato e della concorrenza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federico Cazzaniga (11-11-2008) Ho trovato il libro per caso e l'ho trovato di grande successo. Si tratta di un saggio di (abbastanza) facile lettura che intende mostrare la bontà del federalismo fiscale, e asoprattutto evidenziare come esso potrebbe essere utile alle regioni meridionali. L'idea è che il Sud abbia bisogno di autonomia, responsabilità, libertà d'azione, e che a tal fine sia necessario chiudere il rubinetto dei soldi pubblici e obbligare le classi politiche meridionali a domandare direttamente alla gente del Mezzogiorno i soldi di cui hanno bisogno regioni, province e comuni.
Quella che i due autori, che certo sposano le tesi di un liberalismo a tratti molto radicale, è una specie di rivoluzione che spinga anche il Mezzogiorno ad abbracciare le ragioni del mercato e a veder moltplicare al proprio interno imprenditori e imprese. A tal fine, per Falasca e Lottieri è indispensabile però che il federalismo sia netto e competitivo. Restare attaccati alle logiche della perequazione e degli aiuti a favore delle aree più povere rischia di vanificare ogni concorrenza.
Il testo è molto convincente, stimolante, anche provocatorio, molto documentato (ricco il corredo di tabelle e grafici). Andrebbe fatto conoscere ai giovani del Mezzogiorno, ma anche a quei molti che al Nord parlano di federalismo ma non sanno bene di che si tratti.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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