|
|  |
Seth Vikram - Una musica costante |
|
Titolo | Una musica costante |
| Autore | Seth Vikram | Prezzo Sconto 15%
|
€ 7,65
(Prezzo di copertina € 9,00 Risparmio € 1,35)
|  | | Dati | 2006, 462 p., brossura, 2 ed. | | Traduttore | Birattari M. |
| Editore | TEA
(collana Teadue) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| L'amore per la musica, la musica dell'amore. Un incontro casuale su un autobus londinese, una lettera che non avrebbe mai dovuto essere letta, una pianista con un segreto che tocca il cuore della sua musica. E, ancora, la ricerca di un raro quintetto per archi di Beethoven e un violino amato fino all'ossessione, ma mai posseduto. Il romanzo di Vikram Seth è insieme una storia d'amore, intensa e struggente e una meditazione profonda sulla musica (e sull'essere musicisti) e su come la passione per quest'arte possa tramutarsi nel tema dominante e costante di tutta una vita.
Recensioni 1 - 20 di 30 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Massimo Borghesi (22-05-2011) Un romanzo per soli musicisti, con pagine d'autentico amore per la musica e tutto ciò che le ruota attorno. Al centro del romanzo la storia (quella d'amore) tende un po' a sedersi, ma la musica rilancia la narrazione. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
idomeneo (27-11-2010) Francamente ho trovato il libro molto coinvolgente. Forse chi non fa musica può incontrare qualche difficoltà nel capire i meccanismi di chi invece la fa e ci vive, o cerca di viverci. E di certo la società italiana, dove le persone che fanno musica professionalmente sono di gran lunga inferiori a quante ce ne possano essere in altre società europee, ha pochi punti di riferimento, pochi "strumenti", oggi, per poter capire fino in fondo un romanzo così. I rapporti tra i personaggi, le sottili alchimie caratteriali dei componenti un gruppo musicale, in questo caso un quartetto d'archi, malattie professionali che per il resto del mondo potrebbero avere un'importanza relativa ma che per un musicista sono menomazioni drammatiche, relazioni amoroso-professionali che obbligano a scelte forti e tristi, sono in questo romanzo un materiale su cui Seth costruisce una storia toccante e a cui ci si affeziona. Chi non è musicista o anche solo un appassionato di musica classica e non conosce la bellezza dei brani descritti nel romanzo certamente non può capirne fino in fondo le ragioni e gli intrecci. E, da quello che ho letto qui, si annoia. Io mi sono annoiato mortalmente leggendo Tolkien, lasciato dopo appena 15 pagine di terre e personaggi e lingue fantastici ma senza alcun costrutto. Eppure c'è gente, anche matura, che adora Tolkien... il mondo è bello perché è vario. "Una musica costante" mi accompagnerà sempre e sarà, per me, uno dei più bei libri che ho letto finora. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elisabetta (30-04-2010) il libro più noioso e melenso che abbia mai letto...
letteralmente noiso.per fortuna che oggi l'ho finito.. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (02-07-2009) Piuttosto deludente, anche se a tratti si lascia leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Roberta (08-06-2009) Lettura deludente. Passione per la musica e una storia d'amore sono i temi principali di questo racconto che ho trovato noioso e lento. E non penso per la mia poca conoscenza tecnica della terminologia musicale. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Harken (18-06-2008) Un libro di una noia mortale! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Gabriele (09-03-2008) Sarà che forse non suono nessuno strumento,eppure ascolto musica di ogni genere,forse non l'ho capito ma mi è parso di una noia mortale,non vedevo l'ora di finirlo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
elisa (06-05-2007) mmmh...gli dò 3/5 perchè... non mi ha entusiasmato particolarmente. Ho sentito spesso parlar della bellezza di questo libro...e in molti dicono che per chiunque suoni, questo libro è fondamentale. Io son sempre a caccia di libri che abbiano la musica protagonista..questo però non è stato così....intenso...o appassionato come credevo. E' godibile sì...ma un po' leggero... dalle recensioni lette (non solo qui) mi aspettavo qualcosa in più. E' comunque una lettura piacevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
angela (08-01-2007) un romanzo bellissimo, seth è davvero un grande narratore. andrebbe letto comunque, ma per chi ama la musica è d'obbligo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano navygator66@yahoo.it (09-12-2006) Ho terminato di leggere il libro da alcuni giorni. Premetto di non essere un musicista e sconosco la musica classica. Devo però dire di essere stato molto colpito dalla storia. Dispiace il finale che richiama il tema della solitudine del protagonista maschile "ritrova l'amore perso in gioventù e lo riperde dopo pochi mesi". Ma l'autore non può scrivere un sequel su questa storia? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maurizio giannettomaurizio@libero.it (03-12-2006) avete mai letto un libro,e innamorati mai della persona di cui si parla,e pianto con lei,vissuto i suoi stessi momenti,percorso le stesse strade percorse da lui,amato le stesse cose da lui amate,sentito in maniera cosi' struggente e devastante come le ha sentite lui le situazioni di cui egli parla?avete mai sentito suonare nella vostra stanza quando il protagonista imbraccia il suo violino,letteralmente sentire nelle vostre orecchie cio' che lui sta suonando?avete mai sentito suonare nella vostra mente cio' che state leggendo?vi siete mai persi nelle vie di una citta' di cui leggete,bagnati dalla pioggia che vi cade,avete mai odorato con lo stesso naso del protagonista del vostro libro preferito?ebbene,leggete "una musica costante" e capirete di che cosa sto parlando. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Argante72 (11-07-2006) E' uno dei pochi scrittori che sia riuscito a parlare di musica senza cadere nel ridico e nel melenso. E bravo Vikram!
Il romanzo non è malvagio, carino, ma certo non indimenticabile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ugo (13-01-2006) Un libro di una bellezza totale. Chiunque con un minimo di sensibilità lo apprezzerà sicuramente, indipendentemente dal fatto che sia un musicista oppure no. Certo, per gli addetti ai lavori l'opera risulterà maggiormente godibile, direi imperdibile. Del resto la competenza aiuta sempre, soprattutto nei libri non banali. Ma aldilà dell'essere o meno musicista, il romanzo è uno di quelli che resta nella memoria, con i suoi personaggi interessanti, reali (primo fra tutti il protagonista con le sue debolezze e le sue speranze), la trama appassionante che si snoda per vie spesso impreviste, e il finale, aperto e pieno di speranza, che ribadisce, se ce ne fosse bisogno, l'importanza suprema della musica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nicola (23-06-2005) un libro immenso Voto: 5 / 5 |  |  |  |
m.c. (18-04-2005) è bellissimo...sembra che ci sia un sottofondo costante, ad ogni pagina che si legga. e non è solo per musicisti, anzi mi è servito per capire e conoscere un mondo a me lontano: quello di chi vive di musica e per la musica. è molto bello. lo condiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvia (04-02-2005) Ho letto i vari commenti e la conclusione è questa: leggete questo romanzo sono se ve ne intendete di musica classica altrimenti.... beh è una noia. Il finale è inesistente, non si conclude nulla. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Simona fidanzatina73@virgilio.it (28-01-2005) La storia appassiona o meno in base alla propria condizione sentimentale.La "trota" è la colonna sonora del mio amore e metto su il cd x spargere felicità nella stanza.Musica forte, aggressiva ed allegra, proprio come vorrei essere io...Il libro?Da leggere se si conosce il lato struggente dell'amore! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Clarissa Clarissa84@estranet.it (14-07-2004) Ho finito di leggere da qualche ora questo libro e come reazione istintiva avrei voluto ricominciarlo dalla prima pagina!La sua storia ,i suoi personaggi mi hanno rapita.Mi hanno suscitato emozioni forti,mi sentivo partecipe della vicenda narrata,più di una volta avrei voluto intervenire,aiutare Julia e Michael.Insomma,mi ha coinvolta come se la storia l'avessi vissuta io!Inoltre,Londra,Vienna e Venezia sono città che ho visitato e delle ultime due conservo un ricordo particolare:la prima mi sembra la città della musica per eccellenza e la seconda...la conosco come le mie tasche!Tra l'altro devo partire per Venezia fra qualche giorno e so già che quando camminerò per i posti visitati anche dai due protagonisti,non potrò fare a meno di pensare a loro.Amore e musica:quale migliore binomio?Sono cresciuta in un ambiente sensibile all'arte e alla musica,suono il pianoforte da quasi 13 anni e ho frequentato per 8 anni il conservatorio.All'ambiente musicale appartengono tutte le mie più importanti amicizie e sempre lì sono nati i miei amori più appassionanti.La musica è una mia costante compagna di vita,della quale non posso fare a meno,anche se non intendo intraprendere la carriera di musicista,per la quale non mi sento particolarmente portata.Credo che Seth abbia colto veramente nel segno con questo romanzo.E' come se avesse colto l'anima della musica e dello stretto legame che si instaura inscindibilmente fra lei e chi la ama,e avesse compresso il perfetto parallelismo fra di essa e il grande amore.E quel finale aperto -volendo - alla fantasia del lettore...Mi piacerebbe moltissimo che questo libro finisse nelle mani di un bravo regista... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
eleonora lelocello@yahoo.it (12-06-2004) bello!mi è piaciuto molto,questo libro..forse perchè anche io suono (studio da tre anni,il Violoncello) e quindi posso comprendere l'amore del protagnista,verso il suo Violino...poi la storia d'amore:bellissimo il viaggio a Venezia..a chi non piacerebbe passare giorni cosi,in compagnia della persona amata (e sempre lo sarà,nonostante tutto in questo caso)?il personaggio,poi,mi piace moltissimo!il finale,mi ha fatto uno strano effetto:il libro doveva continuare,non finire mai...o forse,ciascuno può immaginare ciò che vuole...
l'amore di un musicista che suona uno strumento ad arco e di uno che suona il pianoforte,mi ricorda vagamente qualcosa...mmh...
beh..leggetelo!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
monyviolin (30-09-2003) Non ho letto il libro, ma dalla recensione mi sembra ben fatto. Corro!!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 30
|
 | I più venduti di Seth Vikram |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|