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Picciotto Richard; Paisner Daniel - Ultimo a uscire |
L'11 settembre 2001, Richard Picciotto, comandante di battaglione del Fire Department of New York, si precipita con una squadra di pompieri al World Trade Center. Picciotto conosce molto bene la Torre nord per aver partecipato alle operazioni di soccorso in seguito all'attentato del 1993. Un piano dopo l'altro Picciotto e i suoi uomini controllano uffici, guidano centinaia di uomini e donne alle scale praticabili e agli ascensori ancora in uso. Arrivato al 35° piano, "sente" il crollo dell'altra torre e ordina l'evacuazione immediata di tutti i soccorritori e i civili rimasti nella Torre nord. Comincia l'affannosa discesa verso il piano terra, ma lo spaventoso collasso del grattacielo sorprende Picciotto e i suoi mentre si trovano sulla scala B tra il settimo e il sesto piano, ancora impegnati ad aiutare l'ultimo gruppo di persone. Sepolto sotto le macerie, ma miracolosamente illeso, per Picciotto inizia la lunga e terribile attesa dei soccorsi... Il libro racconta gli avvenimenti di quella giornata tragicamente indimenticabile con franchezza quasi brutale e impressionante immediatezza.
Media Voto: 3.2 / 5Gino (23-04-2006) Sono un vigile del Fuoco, il libro a me è piaciuto anche se devo ammettere che l'autore ha forse troppa considerazione di se stesso e si è un attimino esaltato... come tutti gli americani in genere... Voto: 4 / 5 |
bax bax@iaciners.org (04-10-2004) Una testimonianza da parte di un sopravvissuto, interessante, a tratti anche avvincente, ma lo stile grossolanamente retorico appesantisce la lettura. Voto: 2 / 5 |
draco draco9@libero.it (25-03-2003) Peccato, un'occasione mancata.
Sono vigile del fuoco da 20 anni, amo molto la letteratura americana sui pompieri, genere ignoto in Italia. Opere stupende, non solo per gli specialisti, che parlano del mondo, della particolare cultura e della storia dei pompieri. Con affinità sorprendenti con l'esperienza nostra.
Peccato che l'unica opera tradotta sia questa, qualcosa di quel mondo si intravvede, ma è coperto dalle continue fastidiose vanterie dell'autore, oltretutto riconosciuto ballista.
Fate un piccolo sforzo e leggetevi Dennis Smith. Voto: 1 / 5 |
Giulio (21-01-2003) Sono un vigile del fuoco.Vi assicuro che questo libro è un pieno di adrenalina...emozioni e passione, da cui difficilmente potrete sottrarvi.
Io speravo di non arrivare mai alla fine....ma purtroppo questo è impossibile.Dopo e durante la lettura....il mio sogno di poter lavorare come firefighter negli USA è cresciuto a dismisura.
Davvero un libro e una testimonianza straordinari. Voto: 5 / 5 |
Omar bromarock@yahoo.com (30-11-2002) Davvero un bel libro, scritto con uno stile consono ai fatti raccontati, si legge veramente d'un fiato...soprattutto la prima metà del libro, sfido chiunque a leggerla in più di 1 ora! :-)
Permette anche di capire e vedere alcuni aspetti del disastro a cui, probabilmente, nessuno di noi ha pensato...
Se avete qualche dubbio...leggetelo! Voto: 4 / 5 |
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