|
|  |
Rice Anne - Armand il vampiro. Le cronache dei vampiri |
|
Titolo | Armand il vampiro. Le cronache dei vampiri |
| Autore | Rice Anne | Prezzo Sconto 15%
|
€ 7,56
(Prezzo di copertina € 8,90 Risparmio € 1,34)
|  | | Dati | 2005, 434 p., brossura | | Traduttore | Caraffini S. |
| Editore | TEA
(collana Teadue) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| I vampiri di tutto il mondo si sono radunati intorno a Lestat, che giace immobile sul pavimento di una cattedrale. È morto? È in coma? Mentre il bellissimo vampiro Armand riflette sulla condizione di Lestat, viene avvicinato da David Talbot, il biografo dei vampiri, il quale lo esorta a narrargli la sua storia. Armand racconta la sua infanzia nel XV secolo a Kiev, il misterioso rapimento, la riduzione in schiavitù e la vendita a un artista veneziano, Marius, che in realtà è un vampiro. Ma, tra passioni incontrollabili, delitti e tradimenti, rivelerà anche qualcosa che i vampiri forse non sono ancora pronti ad ascoltare.
Recensioni 1 - 20 di 24 recensioni presenti. Media Voto: 3.20 / 5Roxanne (06-05-2011) Sicuramente è uno dei miei preferiti di tutta la serie, uno dei più interessanti ed emozionanti.
La storia d'amore tra Marius e Armand è bellissima, non banale e scontata come tante, ma profonda e ricca di emozioni. Come si fa a non adorarli?
Con questo libro, poi, si può conoscere l'interessante personaggio di Bianca, che verrà più approfondito ne Il Vampiro Marius.
Infine, concordo con chi ha scritto, nella recensione sulla quarta di copertina, che la scena finale è meravigliosa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marcello Rice (31-01-2011) bellissimo! altra opera d'arte firmata anne rice!
come fate a criticarla ? bho! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luciano sava (30-08-2010) Noioso, non all'altezza degli altri racconti della Rice, peccato, rimane comunque una grande scrittrice. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
^sara^ (06-07-2010) La scrittura è ineccepibile, d'accordo. Ma questo volume è di una noia e di un piattume che fanno sentire l'inesorabile mancanza di Lestat! Davvero troppo prolisso e inconcludente. Non peggiore di Memmoch... ma quasi! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mr Bloody (10-05-2010) Le avventure di Armand purtroppo stentano a decollare. Il romanzo è scritto in maniera ineccepibile come sempre, ma il trasporto e le emozioni non raggiungono mai vette di eccellenza. Nonostante questo, il finale, come da tradizione, ripaga ampliamente la lettura del libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vampire Lover (17-10-2009) Lo stato catatonico in cui Lestat è caduto dopo la sconvolgente esperienza di un viaggio ultraterreno fa da cornice alla struggente storia della vita di Armand, dalle steppe della Russia alla veneziana città ricamanta sul mare, dalle catacombe romane a quelle parigine, per poi ritornare alla New York contemporanea. La Rice al suo meglio, anche se le riflessioni e le tematiche religiose e teologiche le hanno preso, ultimamente, un po' troppo la mano. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Serena (22-07-2008) Un pò noioso come libro, tutte quelle descrizioni così pesanti, non mi sono piaciute per niente.....Non c'è emozione nel libro, troppo lineare...troppe spiegazioni inutili. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
fabio (20-03-2008) Un bel pò lento e pieno di descrizioni noiose...
Gli altri della saga sono molto più belli! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Rian (05-09-2007) Premettendo che Armand è il mio personaggio preferito della Saga dei Vampiri..beh, in questo capitolo sembra che Anne Rica stravolga un pò il carattere e il carisma del personaggio che ha creato.
Il libro è comunque avvincente, ben scritto e lineare; come tutti i libri della Rice, una volta iniziato lo leggi fino alla fine, ma è mio parere che abbia, volutamente o meno, cambiato l'essenza del Vampiro Armand Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lucry (16-02-2007) Beh, Armand nei primi tre libri della Rice è il migliore, ma ora... mi sembra quasi uno stupido! Come ha fatto a combinare certe cose? A mio parere l'inizio è la parte migliore ma in seguito certe sue assurdità mi hanno fatto morir dal ridere! E Sybelle e Benjamin? Altro che "umani splendidi e maturi", quelli sono due assassini in erba!
Ah, dimenticavo, qualcuno può spiegarmi il finale? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Jess (13-01-2007) E' un libro molto bello, scritto bene e nelle parti descrittive è molto fedele!
E' un libro triste sotto certi punti di vista, ma molto bello! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Linda (27-07-2006) Veramente brutto, noioso, pieno di descrizioni inutili e soprattutto per buona parte del libro non succede nulla.
Mi ha veramente deluso, visto il personaggio di Armand in "Intervista con il vampiro" mi aspettavo un bel libro avvincente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Chiara kiarella7@yahoo.it (16-07-2006) E' un libro molto affascinante, che ti cattura. Adoro il personaggio di Armand!
Questo libro mi è piaciuto moltissimo e ora non vedo l'ora di leggere gli altri libri della saga sui vampiri, dopo aver letto questo e La Regina dei Dannati.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fedechan (26-11-2005) Bellissime le descrizioni dei luoghi visitati e dei sentimenti dei personaggi. Molto dolce in alcuni punti e triste in altri. Mi è piaciuto! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Evelina (25-11-2005) Mi mancano solo poche pagine per terminare questo libro ma, già adesso, posso affermare che mi piace tantisssimo!!! La prima parte del libro è stata stupenda, ma la seconda parte "Il ponte dei Sospiri" un pò meno perchè l'autrice è andata un pò di fretta e questo non mi è piaciuto...ora ho appena cominciato a leggere "l'Appassionata" e spero che non mi deluda il finale che tutti dicono essere meraviglioso. Ciaoooooooooo!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
crazy fool vampireslayer1@libero.it (10-11-2005) è stato il primo libro che ho letto della rice e personalmente solo leggendo intervista col vampiro e scelti dalle tenebre sono riuscita a capirci qualcosa...e forse era giusto così! cmq lo stile si è andato un pò perdendo: è troppo contorto! non ha più scorrevolezza! ma l'intensità espressiva delle rice c'è lo stesso...e questa biografia di armand aiuta a capirne il personaggio...siccome è la rice, no posso darle meno di tre, anche perchè il libro non è affatto da buttare! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
corgan _corgan_@libero.it (14-07-2005) il libro su armand mi è piaciuto, l'ho trovato pieno di pathos.certo, non ai livelli di scelti dalle tenebre, ma molto meglio di altri libri della rice, tipo lo schiavo del tempo, orribile.è anche vero che la VERA cronaca dei vampiri si conclude con la regina dei dannati;gli altri sono storie a sè dei vari personaggi, seppur molto belle e intriganti Voto: 4 / 5 |  |  |  |
LoRena LoRena_7272@hotmail.com (29-06-2005) Questo secondo me, è uno dei migliori libri della Rice, sia per le descrizioni dei luoghi, sia per la descrizione delle vicende e delle sensazioni provate dai personaggi. Inoltre credo che Armand sia uno dei vampiri più interessanti delle CRONACHE DEI VAMPIRI che la Rice ci ha fornito, per tanto consiglio il libro a persone che abbiano già letto qualche altro racconto della scrittrice, per poter fare un confronto diretto tra i personaggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vanessa vanamente@katamail.com (21-06-2005) Armand il Vampiro regge ancora ma, se Gianluca era timoroso di affrontare il Ritorno del Taltos, immagino che oggi la sua stima per Anne Rice non esista più. Temo che, come per tanti altri autori, l'impegno finanziario stipulato con le case editrici pretenda dei ritmi produttivi che rovina gli scrittori migliori.
All'ispirazione non si comanda e una grande abilità tecnica spesso non basta per sopperire alla svogliatezza delle parole che non nascono dal cuore. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gianluca (15-04-2005) Confesso che ho dato il voto sulla fiducia, non essendo (ancora) riuscito a leggere Armand fino in fondo. Dopo avere letto tutti i romanzi di Anne Rice tradotti in italiano (tranne Taltos che ho comprato ma non ancora iniziato), credo di poter dare una mia valutazione globale sulla sua produzione. La saga dei vampiri inizia stupendamente: Intervista col vampiro mi ha assolutamente rapito; Scelti dalle tenebre è il suo naturale contraltare, passando dalla malinconia di Louis alla energia di Lestat; La regina dei dannati è la naturale conclusione e spiegazione delle origini dei vampiri. Purtroppo per me la saga finisce qui, dal momento che quanto ha scritto dopo è stata una assoluta delusione. Il ladro di corpi è noioso e inutile; Memnoch il diavolo ha un'idea di fondo e un inizio fenomenali ma poi si perde e sembra che a ogni passaggio debba diventare sempre più visionario; Pandora (anche se in realtà fa parte di un'altra saga) e Merrick la strega sono anch'essi noiosi e inutili. Con Armand Anne Rice ha toccato il fondo: quello che personalmente avevo trovato il vampiro più affascinante di tutti quelli che popolano il mondo della scrittrice di New Orleans diventa un ragazzino sciapo e lo stile un tempo capace di tenermi sveglio a leggere fino al mattino è diventato verbso e veramente troppo ... faticoso e balbettante. Sono timoroso di iniziare Taltos perchè ho paura che anche la saga delle streghe Mayfair, iniziata alla grandissima con L'ora delle streghe, stia seguendo la stessa strada.
Temo proprio che ormai Anne Rice abbia dato fondo alla propria fantasia e non abbia più nulla da aggiungere. Dubito che leggerò altri libri suoi: preferisco ricordarla come l'autrice di Intervista e dell'Ora delle Streghe, due dei miei romanzi preferiti che secondo il mio modesto parere rimangono dei veri capolavori del genere. Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 24
|
 | I più venduti di Rice Anne |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|