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Dopo dieci anni passati a Londra, ormai agli sgoccioli della sua giovinezza, Sick Boy decide di tornare a Edimburgo. Dopo aver clamorosamente fallito come truffatore, sfruttatore di prostitute, marito, padre e uomo d'affari, ecco affacciarsi quella che sembra essere, finalmente, la grande occasione, quella che gli cambierà la vita: l'industria dei film porno. Ma per gettarsi nell'impresa ha bisogno di compagni. E chi meglio di Renton, Spud e Begbie? Eccoli allora riuniti, i protagonisti di "Trainspotting": Renton, il più mite; Begbie, se possibile ancora più psicopatico e sbandato; Spud, stramaledettamente perso nella droga.
Recensioni 1 - 20 di 25 recensioni presenti. Media Voto: 4.24 / 5zero (20-10-2008) Nel libro Welsh pone il porno come metafora economica, politica e sociale della nostra civiltà. la pornografia viene usata per descrivere i rapporti umani che si instaurano nella nostra era. L'hard core diviene una grande allegoria del precipitato sociale in cui l'impero prende forma di cemento, carne, bit e luci. Il mondo ci appare come un grande bordello in cui gente che fotte e gente che è fottuta si scambiano cordialmente i ruoli. Nel romanzo percepiamo che un film porno sta ad un rapporto sessuale reale quanto la persona che ci sforziamo di sembrare sta al nostro vero io. Farei leggere questo libro nelle scuole. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sica del Grupponeuro grupponeuro@gmail.com (19-06-2008) Personalmente ritengo questo libro (insieme a Il Lercio) il migliore del grande Welsh. Le intuizioni di questo romanzo sono forse anche superiori a quelle, più cupe, del predecessore Trainspotting. Perlomeno questa è stata la mia impressione. Il libro potrebbe tranquillamente rappresentare uno script per un altro eventuale film, dove peraltro il "porno" è solo un marginale pretesto narrativo, quello che accattiva sono sempre gli inimitabili personaggi di cui il lettore finisce per sentirsi amico. E' questa la genialità del nostro Irvine, che ti spinge a leggere qualunque cosa egli scriva. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano benmalaussene@hotmail.com (12-05-2008) Bhe, devo dire che mi ero lasciato sedurre dal titolo e dalla bambola gonfiabile in copertina! ;P
La storia è il sequel dell'ormai famosissimo "Trainspotting" da cui è stato anche tratto un film, purtroppo non è all'altezza del precedente capitolo ma alcune pecche vengono via via meno importanti man mano che la trama s'infittisce, le ultime pagine del libro mettono comunque un ansia non indifferente e non ho potuto fare a meno di leggerle tutte d'un fiato!
E' il cerchio che si chiude e nonostante il gelo iniziale, anche per via del tempo che s'è portato via i miei ricordi dei vecchi personaggi del primo libro, Welsh è riuscito a fare un ottimo lavoro, plasmando i personaggi e rendendoli più maturi ma anche con i soliti vecchi difetti, il solito carattere/accio ed aspirazioni.
Violenza, sopprusi, droga, sesso, ma anche amicizia ed amore... per certi aspetti è toccante, per altri fa venire il voltastomaco. Purtroppo è un genere moderno e schizzofrenico di scrittura, molto crudo, diretto e reale che non piacerà a molti, gli altri lo ameranno. E' il solito grande Welsh. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Demis (23-01-2008) Dopo qualche delusione (vedi COLLA), aspettavo qualcosa che per "scorrevolezza assimilativa" si avvicinasse a IL LERCIO, qualcosa che mi spingesse a divorare bulimicamente le sue 536 pagine, qualcosa che mi facesse pensare alle scene lì, recitate davanti a me, qualcosa che mi potesse avvicinare alla realtà, alla dura realtà dei suoi personaggi.
10 anni dopo Renton, Sick Boy, Begbie e Spud nn sono più gli stessi. Hanno 10 anni in +. Sono cresciuti. Però è come se li avessimo sempre avuti sotto gli occhi in tutti questi anni. E' come se nn li avessimo mai persi di vista. La vita è sempre la stessa, per loro e per noi, la loro forza distruttiva è quella dei ventenni di TRAINSPOTTING, così come la loro capacità di fare e farsi del male.
E' il sale della vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Argante72 (07-09-2007) Welsh è uno dei miei scrittori preferiti. Credo di aver letto quasi tutto quello che ha scritto, ma questo romanzo non mi ha particolarmente emozionato. Personalmente penso che sia uno dei più brutti. Alla lunga il suo modo di scrivere annoia: sempre le stesse battute in bocca agli stessi personaggi, sempre gli stessi posti, gli stessi gesti, gli stessi pensieri... Le situazioni sono sempre quelle, raccontate già in ogni modo possibile. Mi pare una tecnica un tantino ripetitiva. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
LadyK (31-08-2007) Eccezzionale come Welsh riesca in questo libro a descrivere personaggi e situazioni talmente realistici da farcela sembrare una vera sceneggiatura. Leggendo il libro avevo i personaggi stampati in mente, "vedevo" le scene. Linguaggio schietto e tipico di un autore che con questo libro fa rivivere la magia di Trainspotting. Eccezionale Welsh! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimo (18-06-2007) è il secondo libro che leggo di Welsh.
Il primo è stato COLLA, il secondo PORNO.
Ho già acquistato ACID HOUSE e TRAINSPOTTING (di cui ovviamente ho visto il film).
Che dire...semplicemente straordinario e il finale di PORNO mi lascia sconvolto.
Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (27-12-2006) Premesso che Welsh insieme a King è il mio scrittore preferito e che ho letto il libro più di un anno fa,lo trovo molto interessante per l'originalità dell'idea ma a differenza degli altri libri dell'autore alcuni capitoli sono un pò "tirati".Comunque lo consiglio a chi ha voglia di un libro diverso e originale! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
roberto (04-12-2006) mi piace welsh, ho adorato trainspotting e il lercio, ma questa volta il libro mi sembra un tantino tirato per i capelli. la mia impressione è che anche welsh faccia fatica a uscire dai suoi personaggi e sta (da un po' troppo tempo) rigirando la stessa minestra. spero in una svolta per il futuro. robinet Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Daniele (18-11-2006) Trainspotting, dieci anni dopo. Era il mio sogno e ho letto 536 pagine godendo. Non capisco perchè non facciano il film di questo libro. Grazie Irvine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Matthia (15-11-2006) Grande merito, per il continuo di una grande opera, le storie si intrecciano alla grande, la scrittura è divina in tutte le sue espressioni. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lorenzo (16-09-2006) Leggendolo mi sembrava di vedere già la trasposizione cinematografica....libro a mio parere leggermente inferiore ad altri di welsh ma comunque bello.Li dò 3 solo perchè ho preferito altri suoi libri. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ROBERTO'61 roberto.riva@alcan.com (12-09-2006) All'inizio si stenta un po' a sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d'onda con lo slang utilizzato dai personaggi tratteggiati dallo scrittore- a volte sinceramente, sarà magari per la traduzione in italiano mi pareva un po' troppo sopra le righe-, poi, una volta entrati nella parte, si scopre che Irvine Welsh ha talento! Bravo. Ora cimentiamoci con gli altri libri..... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lore (18-07-2006) Semplicemente magnifico, da leggere se si ha amato trainspotting
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nookie nikruberti@tin.it (12-07-2006) un gran libro. da leggere tutto d'un fiato. al suo interno tutto quello che potete desiderare in un libro: storie crude, droga, amore, amicizia (tradita).
scritto in una lingua viva e appassionante.
bellissssssimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone kurz1976@hotmail.com (29-05-2006) Ho appena finito di leggerlo e ho già nostalgia dei personaggi, tuttavia il finale sembra regalarci la speranza di un altro capitolo della saga (forse l'ultimo di una trilogia...?). Grande Irvine! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fede zenarossoblu@hotmail.com (09-11-2005) Più bello di Trainspotting, meno di Colla... Comunque è un bellissimo romanzo, che bello rileggere di nuovo Terry Lawson! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristiano Tinazzi (08-11-2005) “Indovina chi è tornato giusto oggi? Quei ragazzi dallo sguardo selvaggio che erano stati via. Non sono cambiati, non c’è molto da dire. Ma, amico, io credo ancora che quei tipi siano grandi.” (Thin Lizzy)
I ragazzi sono tornati in città!
‘Porno’ prosegue il racconto di ‘Trainspotting’, la cui versione cinematografica è stata consacrata come un cult degli anni ‘90. Il romanzo viene aperto da Sick Boy, che sarà anche il personaggio portante di buona parte del romanzo. Dopo dieci anni passati a Londra, Simon David Williamson alias Sick Boy, torna ad Edimburgo per rilevare il pub di una zia nella zona di Leith, la zona del porto, la zona dove sopravvivono ancora i ‘buoni leithiani’, mentre il resto di Edinburgo ormai ha assunto un tono da rispettabile città turistica. Dove ‘buoni’ sta per veri, ad identificare quella parte del sottoproletariato urbano che ancora resiste nelle città inglesi. E che, se è in un certo qual modo composto da emarginati, tossici e criminali incalliti e part time, comunque è reale. E’ il lato oscuro della working class inglese.
Il libro di Welsh inizialmente crea qualche difficoltà per riuscire ad entrare nel tipo di scrittura da lui utilizzata, un linguaggio tipico dei sottoproletari scozzesi, linguaggio non molto forbito e farcito di quelle sottoculture tipicamente anglosassoni che viene esplicato nel ‘manifesto’ lanciato da Sick Boy in chiusura del romanzo: “Io credo nella lotta di classe. Credo nella guerra dei sessi. Credo nella mia tribù. Credo nella parte virtuosa e dritta e intelligente delle classi lavoratrici in opposizione alle stupide masse decerebrate, come anche alla borghesia che è mediocre, senz’anima. Credo nel punk, nel Northern Soul, nella acid house, nel mod, nel rock and roll. Credo anche nel rap e nell’hip hop…ma quelli sinceri, pre-commerciali. Questo qua è stato il manifesto, Franco.”
E sia ben chiaro, la pornografia è soltanto un mezzo, non il fine del romanzo... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fabrizio (10-10-2005) non all'altezza di trainspotting nè tantomeno di colla ( romanzo che reputo capolavoro ) nello stesso tempo sono sicuro che a non leggerlo si perda qualcosa..Inizio un po lento , ma dopo un po si legge d'un fiato.Il finale l'ho trovato abbastanza crudo e disincantato .Mitico Rents!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Darrell (17-09-2005) siamo lontani da "il lercio" e "colla" ...ma pur sempre Welsh. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 25
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