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George Elizabeth - Agguato sull'isola |
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Titolo | Agguato sull'isola |
| Autore | George Elizabeth | Prezzo Sconto 25%
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€ 7,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 2,50)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 634 p., brossura, 5 ed. | | Traduttore | Pietri M. C.; Verrengia E. |
| Editore | TEA
(collana Teadue) |
Nella promozione TEA bestsellers fino al 16 febbraio |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| È una nebbiosa mattina di dicembre quando, su una spiaggia nell'isola di Guernsey, viene ritrovato il cadavere di Guy Brouard, ricco uomo d'affari e prodigo benefattore della comunità. Le circostanze oscure dell'omicidio e l'assenza di un movente non impediscono alla polizia di fermare China River, una fotografa californiana venuta sull'isola per consegnare dei progetti a Brouard. Prima di finire assassinato, infatti, il milionario ebreo, che da bambino era fuggito da Parigi invasa dai nazisti, stava pianificando un museo in onore della resistenza di Guernsey contro l'occupazione tedesca. A China, che si protesta innocente, non rimane che chiedere aiuto all'amica di un tempo, Deborah, moglie di Simon St. James, esperto della Scientifica. Nella loro indagine privata, i St. James scaveranno nei segreti inconfessati degli isolani, in un intreccio di menzogne pietose e colpevoli silenzi, che li condurrà a ciò che l'assassino ha preparato per loro, un "agguato sull'isola"...
Media Voto: 2.8 / 5jacco (18-11-2009) Racconto che sa essere interessante ma talmente prolisso da andare a tutto svantaggio del ritmo narrativo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Brunella (01-09-2009) L'autrice poteva scriverlo in 300 pagine anzichè più di 600! Si è dilungata troppo in ripetuti passaggi inutili e prolissi. Peccato perchè poteva essere un buon romanzo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Roberta (15-01-2008) Dopo "Per amore di Elena" letto anni fa' ho voluto riprendere la lettura di un giallo della George. Non c'e' l'ispettore Linley che indaga ma la coppia St.James, Simon e Deborah, che inizialmente mi hanno ricordato Tommy e Tuppence della Christie, ma senza la battuta e la verve investigativa che li unisce. Un racconto coinvolgente con personaggi uniti da un loro storia personale molto forte umanamente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Wentworth (16-04-2007) Quante pagine superflue, quante parole al vento, quante situazioni ripetute, quanti personaggi negativi! A partire dai coniugi investigatori, i più antipatici della letteratura gialla. Gli altri personaggi...tutti i figli hanno grossi problemi con i genitori, tutti hanno rapporti sessuali squallidi, tutti non pensano o non hanno voglia di mangiare, le tazze di té vengono regolarmente "allontanate con la mano". Troppo per un romanzo giallo. Signora George, lei che ama tanto cammuffarsi da giallista inglese, impari almeno un po' della loro ironia o scriva di altro, altrimenti lasci perdere! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Greta gretel68@virgilio.it (19-09-2006)
Allora: se si vuole seguire la traccia contorta dei sentimenti della coppia Simon-Deborah, questo è un libro imperdibile. E lo è anche per chi non ha perso mai un libro (come una puntata di Vivere9 e si è appassionata si del giallo ma anche del rosa, e le vicende amorose hanno sempre questo colore.
E' un buon thriller, con i giusti pezzi che combaciano alla fine, ma su questo la George non ha mai toppato.
E' un buon libro sentimentale. Se si può analizzare il significato del termine. Io giudico così i libri che svelano un pò di anima e non solo la semplice trama fine a se stessa senza un minimo contributo all'approfondimento dei pensieri e dei sentimenti dei personaggi.
In questo libro Thomas manca, ma è comunque presente nell'inchiesta e anche nel passato di Deborah molto importante per la saga e comunquie basilare per il contorno.
La George non ci rispiarma neppure il colore del mare a una certa ora del tramonto. E' semplicemente perfetta nel farti avere freddo quando i personaggi hanno freddo o semplicemente nel farti provare disagio o sonno o desiderio o quello che è. Te lo descrive talmente bene e con tanti particolari che ti senti trasportato lì.......e ci resteresti ancora per tanto.
Cosa deve fare uno scrittore se non immergerti in tempi e luoghi a te estranei? Cosa può fare di più se non farti entrare nella pelle della persona narrrata?
Stop Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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