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Schätzing Frank - Il quinto giorno |
14 gennaio, Huanchaco, costa del Perù. Il povero pescatore Juan Narciso Ucañan non crede ai suoi occhi: dopo settimane di magra, davanti a lui si stende un enorme banco di pesci. Ma ben presto il terrore cancella la sua felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, prima gli distruggono la rete, poi rovesciano la sua barca e infine si compattano, impedendogli di tornare in superficie. 13 marzo, costa norvegese. A bordo della nave oceanografica Thorvaldson, il biologo marino Sigur Johanson e Tina Lund, responsabile della Statoil per la scoperta di giacimenti petroliferi, guardano il monitor che rimanda le immagini di un robot calato sul fondo del mare: milioni di "vermi" sembrano aver invaso lo zoccolo continentale. 5 aprile, Vancouver Island, Canada. Leon Anawak fa da guida ai turisti che vogliono osservare le balene nelle acque della British Columbia. Ma i mammiferi marini non si vedono più, come se si fossero "smarriti" da qualche parte. Poi, improvvisamente, riappaiono e si comportano in modo del tutto anomalo. Tre avvenimenti lontani, un unico tratto comune: il mare. Un mondo brulicante di esseri misteriosi, un enigma che avvolge i sette decimi del nostro pianeta. Dall'Europa all'America, dal Polo Nord al Giappone, il mondo dovrà confrontarsi con questo enigma: scienziati, militari, capi di governo e individui comuni saranno trascinati in un'avventura senza precedenti, verso uno scontro titanico in cui si deciderà se la specie umana può avere ancora un futuro.
Recensioni 1 - 20 di 42 recensioni presenti. Media Voto: 3.14 / 5Luca (27-01-2010) Esageratamente lungo, ma non il numero delle pagine, ma i discorsi nei quali l'autore si perde senza dare la possibilità a chi legge di sapere di cosa stiamo parlando. Mai letto negli ultimi tempi libro peggiore!!! Voto: 1 / 5 |
Luisa luisatedesco@gmail.com (27-01-2010) Confesso che è la prima volta nella mia vita di grande lettrice che non termino un libro fino alla fine. Penso che non si possano scrivere più di 400 pagine e ritrovarsi appena alla metà di un testo e non permettere ancora al lettore di capire di cosa si sta parlando, non dargli un indizio di nessun genere, soprattutto per solleticare la sua curiosità e spingerlo ad andare avanti nella lettura.
Devo ammettere che dopo 400 pagine ancora non avevo capito se fosse un libro di fantasia e avventura (balene impazzite e organismi unicellulari vampiri) o se fosse un libro di attualità che vuole denunciare l'inquinamento marino e i pochi fondi che lo Stato stanzia per la ricerca. Mi spiace ma ho dovuto interrompere la lettura e mi spiace soprattutto che questa sia la prima volta che mi ritrovo a scrivere su ibs un commento così negativo ad un libro. Sconsigliato!!! Voto: 1 / 5 |
Simone (22-11-2009) Questo è il mio libro preferito su tutti quelli ke ho letto!!! Lo trovo davvero appassionante! Bellssima l'idea di intrecciare due storie! X me è un capolavoro questo libro!! Leggetelo che merita! Voto: 5 / 5 |
Gabriele (22-10-2009) Forse un pò troppo lungo ma decisamente innovativo, coinvolgente e completo. Affonta le problematiche odierne sull'inquinamento, il rispetto della natura ed il rapporto uomo - mondo che ci circonda in maniera filosofica e piacevole. In conclusione un libro decisamente da leggere. Voto: 4 / 5 |
fabriz (26-09-2009) La storia è ridicola e senza senso:una specie alternativa alla nostra si materializza sulla terra(anzi nel mare)dopo milioni di anni di quiete.Ci sono i soliti americani che guidano la guerra,scienziati con vite deprimenti,catastrofi mal risocstruite,ecc.Ho fatto veramente fatica a leggerlo tutto ed anche il finale è scontato ed elementare.Non buttate i soldi,leggete altro. Voto: 1 / 5 |
eddie69 (08-09-2009) Un libro per certi versi "epico", dove per una volta i pomposi americani non sono i salvatori del pianeta, catastrofico al punto giusto e dove l'autore ci pone di fronte a delle problematiche ambientali, che non sono da sottovalutare, e che dovrebbero far riflettere tutti. Nonostante la lunghezza è abbastanza scorrevole, certo non è per gli amanti delle letture veloci di un paio di sere. Consigliato. Voto: 5 / 5 |
Ruggero Fois (05-09-2009) Bellissima l'idea. Ottimo il fatto che Schatzing si sia accuratamente documentato, perchè significa che la sua idea è realistica e scientificamente verosimile. Mi è piaciuto quello che mi ha insegnato sui meccanismi del mare e degli oceani. MA: le prime 500 pagine sono inutili, pesanti e noiose. Ho dovuto sforzarmi molto per continuare a leggerle. Se le avesse tagliate il libro ne avrebbe guadagnato moltissimo. Il libro si sveglia improvvisamente solo intorno a pagina 700 (troppo tardi!). Lo stile poi è alla Dan Brown: elementare, privo di personalità, alla soggetto-verbo-complemento. I personaggi sono piatti, monotoni, con poco spessore, e suscitano pochissima partecipazione (muoiono come le mosche d'inverno, ma tu leggendo di come finiscono brutalmente sventrati te ne freghi, anche se si tratta di personaggi che conosci da 800 pagine, e questo è molto grave). Inoltre, se l'inizio è leeeeeeento in modo snervante, la fine è troppo rapida. Assurdamente rapida! Finisce tutto nel giro di mezza pagina. Dopo 1000 pagine di preparazione! Se non fosse per l'idea di fondo, che è davvero geniale, e per i vari concetti scientifici spiegati, questo libro non si sarebbe meritato più di 1. Molto deludente, mi aspettavo di meglio, a giudicare dai commenti. Voto: 2 / 5 |
Paolo (02-09-2009) Ci vuole molta determinazione per finire questo manoscritto di oltre mille pagine.
Non amo particolarmente quegli autori che per dar vita a un'opera saccheggiano enciclopedie e testi specialistici per allungare il brodo. In troppe parti Schätzing fa accademia, si perde in pagine e pagine di lezioni di oceanografia, di sismologia, di sommergibilistica e molto altro ancora. Basti dire che per introdurre una telefonata satellitare ha 'speso' due pagine e mezzo per spiegare la tecnologia che ne sta alla base. Troppo
spesso, soprattutto nelle fasi più concitate, è difficile visualizzare
quanto sta accadendo; il perdersi nei particolari gli fa sfuggire l'insieme
confondendo il lettore. In ogni caso, vale la pena fare uno sforzo per portarne a termine la lettura. L'idea è alquanto inverosimile, ma ad un certo punto si vuole sapere come va a finire. Un consiglio: non affezionatevi troppo ai personaggi.
Voto: 3 / 5 |
max (27-08-2009) L'idea generale del romanzo è molto originale e affascinante. Peccato per le 500 pagine di troppo che non aggiungono nulla in più se non stordire il lettore con personaggi inutili e situazioni ridondanti. Bello il concetto sull'intelligenza superiore non “riconoscibile” dall’uomo e il confronto con Dio, descritta nell’ultima pagina. Fa riflettere. Una ciliegina dopo l’immane fatica di aver “ingoiato”le oltre mille pagine di questo libro.
Se lo consiglio? Beh… tutto sommato si anche se il mio invito è quello di saltare alcune pagine…tanto non si perde niente della storia e rende lo sforzo più sopportabile.
Voto: 2 / 5 |
Luca brunacciosub@hotmail.it (13-07-2009) Un romanzo ben scritto e avvincente nonostante le mille pagine, scorrevole ed originale, l'autore spiega minuziosamente (forse anche troppo) i meccanismi biologici e fisici che avvengono in mare, ed elabora una storia assolutamente catastrofica con dietro una morale "ecologica-religiosa" che viene spiegata nelle ultime pagine, e quella o l'apprezzi o la odi, è soggettivo.....peccato per i troppi riferimenti a films, cosa che imprime nel lettore un idea di "finzione", che a mio avviso nessun romanzo dovrebbe trasmettere. Voto: 4 / 5 |
MENDY (16-06-2009) Sono arrivata fino a metà... solo la storia delle balene è interessante. Voto: 2 / 5 |
Gianluca (14-06-2009) Secondo me se si accorciasse di alcune pagine non perderebbe niente, cade troppo nei particolari della spiegazione degli oceani,correnti ecc. che lo rende un pò noioso in alcuni punti. Si perde un pò nel finale e nelle teorie contro chi ha fede nel finale del libro. Nel complesso un buon libro Voto: 4 / 5 |
giovanni (28-05-2009) Stupendo, quando aprivo le pagine sapevo che avrei trovato, giorno dopo giorno, un capolavoro, il finale non è così forte come avrei desiderato, ma non si può avere tutto. Voto: 5 / 5 |
marco b. (16-03-2009) STUPENDO! Un viaggio avventuroso , spirituale e adrenalinico come pochi. Non fatevi spaventare dalle 1000 pagine, è un libro scorrevole e coinvolgente che saprà emozionarvi a più livelli.
Per chi cerca qualcosa in più dell'avventura fine a se stessa, per chi cerca un libro che sappia spaventare, far riflettere ed emozionare . LEGGETELO. Voto: 5 / 5 |
medardo (10-03-2009) L'ho trovato interessante, avvincente e dal tema non banale e tantomeno facile da narrare. L'ho letto con grande trasporto. Ha il merito di provare ad uscire dalla massa, per cui gli do il massimo dei voti. Voto: 5 / 5 |
Eugenio (08-03-2009) La prima metà spettacolare ...la seconda metà carina ...lo sproloquio delle ultime pagine sull'esistenza di Dio assolutamente inutile ...peccato, un'occasione persa ...può andar bene solo per un film pieno di effetti speciali!! Voto: 2 / 5 |
Enrico (23-02-2009) La prima parte del libro risulta appassionante. Il genere catastrofico alla fine 'tira' sempre. Il problema è riuscire a sostenere le oltre mille pagine. Il metodo per continuare ad attirare l'attenzione è ammazzare i 4/5 dei personaggi (i buoni, i cattivi, gli x).
Le ultime 10 pagine poteva evitarsele. Se una persona è atea non dia dell'id**** a chi crede (ovvio senza però avere il coraggio di scriverlo realmente). Voto: 1 / 5 |
Moreno Colaiacovo (07-01-2009) A dispetto delle sue mille e passa pagine, è scorrevole e sempre coinvolgente. Oltre alla bellissima storia, ci sono soprattutto nel finale numerose discussioni su argomenti scientifici che per un appassionato sono davvero gustose. Voto: 5 / 5 |
Franco Amigoni f.amigoni1@virgilio.it (24-11-2008) Il libro che Michael Crichton, per quanto io lo rispetti e mi manchi,
avrebbe voluto scrivere. Lo ho consigliato a tutti i miei amici, e quelli che lo hanno letto ne sono usciti entusiasti e, anche se potrebbe sembrare esagerato, un pò diversi. Cosa c'è qua dentro che mi è piaciuto tanto? Una grande storia, prima di tutto.
Molto curata, molto moderna, molto raffinata. Ci sono autori che scrivono meglio di Schatzing, ma lui è diventato un grande artigiano, e ha saputo far convergere uno straordinario intreccio con una solidissima base scientifica. Un libro di quelli che periodicamente scopri, e che ti fanno ricordare perchè ami tanto la lettura. Voto: 5 / 5 |
l. paoletto paolettol@yahoo.it (19-09-2008) Polpettone terrificante; non perdete tempo a leggere questo pseudo libro.Lungo, noioso e prolisso risulta impossibile da digerire. Da non leggere Voto: 1 / 5 |
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