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Cacciolati Paolo - Digestione del personale |
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Titolo | Digestione del personale |
| Autore | Cacciolati Paolo | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
|  | | Dati | 2009, 232 p., brossura |
| Editore | TEA
(collana Narrativa Tea) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Giacca, cravatta e PowerPoint. Mirco Michichi è il consulente aziendale perfetto, quello che ha le conoscenze e gli agganci giusti, quello che ti fa avere i fondi per i corsi di formazione, quello che usa tutte le paroline magiche (missione vision, competitorse challenge). Lavora con le parole come con le persone: le une e le altre sono semplici strumenti. Mirco Michichi sa come generare entusiasmo nella rete vendita, mentre si prepara a indicare le teste da tagliare. Le sue nevrosi non lo intralciano più di tanto, le sfoga lontano dalle sale riunioni, magari nelle stradine che costeggiano la tangenziale. L'importante è andare avanti, fare soldi, ottimizzare tempo ed energie... questo è il credo di Mirco Michichi. Fino a che un giorno, un delitto... Al suo esordio nel romanzo, Paolo Cacciolati alterna con sicurezza diversi registri, grazie a una lingua ora corrosiva, ora realistica, ora apertamente grottesca, e ci racconta il mondo del lavoro e i suoi personaggi quotidiani, le frustrazioni, le follie e le vie di fuga. Un esemplare storia di oggi.
Media Voto: 2.25 / 5alb (01-02-2011) Mi dispiace dare un giudizio negativo perché si tratta di un esordiente. Però mi chiedo cosa l'editore abbia trovato in questo testo. La struttura narrativa è facilona (banale?), la storia non dice niente di che, i personaggi improbabili non stanno in piedi. E lo stile è imbarazzante: già letto e già sentito nelle sue evoluzioni tentatamente originali, ma anche artificioso e complicato; a volte pure adolescenziale. Peccato. Mi sembra un'occasione persa per l'autore, per l'editore e anche per tanti lettori che come me ci cascano. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Davide (05-07-2010) Per essere un esordio mi sembra che lo stile sia gestito molto bene, un modo originale di inserire nel mondo del lavoro la trama di un giallo. Mi pare un ottimo esordio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolo (06-05-2010) Dopo la recensione precedente chiunque potrebbe pensare di avere di fronte una schifezza assoluta. Beh, non siamo di fronte ad alcun capolavoro, ma sono giunto fino alla fine e senza grande fatica. Una lettura leggera, senza pretese. Negli animi più sensibili può indurre anche qualche riflessione su che cosa sia il lavoro del consulente o il lavoro punto e basta. C'è il morto e a me i romanzi con il morto mi sanno sempre di faciloneria... ma qui è gestito meglio di quanto credessi. Insomma non è così negativo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gabrio (02-04-2010) Mi trovo in imbarazzo. Se scrivo "di getto" quello che penso di questo libro, dopo averlo appena terminato, potrei mancare di rispetto a chi l'ha scritto.
Francamemente non mi ha preso, la storia mi sembra abbastanza "casuale" e cerco di essere gentile. Sono solo 230 pagine, circa, ma ho fatto fatica come se fossero mille.... e non piacevoli.
Stavo bene senza conoscerlo, sarei stato meglio senza averlo letto. Imbarazzante. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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