|
|  |
Le Couteur Penny; Burreson Jay - I bottoni di Napoleone. Come 17 molecole hanno... | Rivelando gli stupefacenti collegamenti di natura chimica tra fatti apparentemente scollegati, gli autori presentano nel libro 17 gruppi di molecole che hanno cambiato il corso della storia, arrivando a determinare moltissimi aspetti della nostra vita quotidiana. Il lettore apprenderà per esempio come i bottoni delle uniformi dell'armata napoleonica, fatti di stagno, si sbriciolassero alle basse temperature, mettendo in notevoli difficoltà i soldati impegnati sul fronte russo (e, chissà, ipotecando così l'esito della campagna); come un banale incidente domestico con un grembiule detonante ebbe come conseguenza lo sviluppo dei moderni esplosivi e la nascita dell'industria cinematografica; come la passione degli europei per la caffeina, una molecola che dà una blanda dipendenza, finì per portare alla rivoluzione comunista in Cina.
Media Voto: 4.8 / 5roberto cocchis roberto.cocchis@gmail.com (28-07-2011) Bello, molto ben fatto, voluminoso ma mai noioso, gratificante per chi abbia una infarinatura di chimica ma non ostico per chi invece non ce l'ha. Adatto particolarmente agli studenti che meditano di seguire studi scientifici, tratta senza fronzoli e senza banalità di campi di ricerca che possono ancora offrire notevoli prospettive. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto (08-04-2011) Il libro mi piace molto e lo reputo interessante in quanto l'autore riesce con un linguaggio molto semplice ad illustrare come alcune molecole principali abbiano cambiato in meglio la storia dell'umanità( spezie nella conservazione dei cibi, chinino nella curadella malaria). L'unico neo è dettato dalla trattazione chimica nonchè dalle formule accessibili non a tutti, solamente a laureati in scienze. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianni (13-09-2010) Bel saggio di natura chimico-storica. L’argomento di partenza è sicuramente chimico, ma poi la trattazione parte ad esaminare l’importanza storica che hanno avuto le 17 molecole che vengono esaminate in questo libro. Forse l’impatto sul corso della storia viene anche talvolta esagerato, come del resto ammesso dagli autori stessi, ma non è importante più di tanto. Originalissimo, almeno per me, è risultato quindi essere il punto di vista con cui viene esaminato e trattato l’argomento del libro. Io sono chimico, e sono anche appassionato lettore di saggi di divulgazione scientifica, ma non mi era mai capitato di leggere niente del genere. La scrittura poi è godibilissima, il libro fila via liscio che è un piacere (fin dalle prime pagine). L’approccio usato nel libro, che mostra come in realtà tutto sia interconnesso (la storia, la chimica, ecc..) è un po’ l’opposto dell’approccio che viene usato nelle scuole, in cui le varie materie vengono presentate un po’ come compartimenti stagni, per cui la storia non ha niente a che fare con le scienze, piuttosto che con la matematica o la geografia. Ma addirittura all’interno delle scienze stesse, per cui la chimica non ha niente a che fare con la fisica, con la geologia, ecc…. Questo libro, se mai ce ne fosse stato bisogno, dimostra l’insensatezza di questo approccio. Leggetelo non ve ne pentirete. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cicero (07-05-2009) 17 sostanze chimiche trattate in altrettanti capitoli. Anche sostanze chimiche comuni o banali, ma se ne spiega la storia e le implicazioni che hanno portato alla nostra vita (colonialismo, schiavismo, superstizioni, guerre). Da leggere tutto d'un fiato. Dopo una partenza un poco lenta, il libro prende corpo e stimola sempre più la curiosità verso il capitolo successivo. Bellissimo il capitolo sulle scope volanti delle streghe. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti degli stessi autori |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|