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Zivkovic Zoran - L' ultimo libro |
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Titolo | L' ultimo libro |
| Autore | Zivkovic Zoran | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,50)
|  | | Dati | 2010, 232 p., brossura | | Traduttore | Mirkovic J.; Boscolo Gnolo E. |
| Editore | TEA
(collana Narrativa Tea) |
| | Disponibile anche in ebook a € 6,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Che cosa terribile! Purtroppo alla libreria "Il Papiro" si è verificato un triste incidente. Il signor Todorovic, uno dei clienti più affezionati, è morto improvvisamente, mentre stava leggendo un libro seduto su una poltrona. Vera Gavrilovic, una delle due libraie, è costernata, e quando arriva l'ispettore Dejan Lukic, per un semplice controllo, gli comunica a cuore aperto tutto il suo sconcerto e la sua preoccupazione. Non è che l'inizio, ahimè, perché al primo si sussegue un altro decesso, e poi un altro. Le morti sono inspiegabili, l'unica traccia è che tutte le vittime stavano leggendo un libro. Per Dejan, poliziotto amante dei libri, e Vera, libraia appassionata, comincia una strana indagine, sempre più incalzante, che si allargherà e si complicherà fino a coinvolgere addirittura la polizia segreta. Finché non s'imbatteranno nell'ultimo libro...
20 recensioni presenti. Media Voto: 2.35 / 5giulio (01-04-2012) il libro ha una storia bella e avvincente, mi ha preso sin dalle prime pagine (simlegge in un giorno) peccato per il finale che mimha veramente deluso Voto: 3 / 5 |  |  |  |
luca (08-09-2011) Forse bisogna aver visto la serie televisiva Fringe per apprezzare il finale di questo romanzo, che indubbiamente è un po' inferiore alle premesse ma non così scioccante (in negativo) come sostiene qualcuno. In realtà, a mio avviso, è un libro scritto con un buono stile, scorrevole, anche se forse più somigliante ad una piece teatrale che ad un vero e proprio romanzo: di fatto l'ambientazione è circoscritta e anche la durata è piuttosto breve. Però i dialoghi, per quanto a volte un po' scontati, non sono noiosi e l'assenza di qualsivolgia volgarità (oggi così diffusa in quasi tutti i libri) me lo ha fatto apprezzare ancora di più. Insomma un buona lettura, nulla di eccezionale ma nel suo genere (una via di mezzo fra giallo e fantascienza) si fa apprezzare. Per me una piacevole scoperta. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Cinzia (01-09-2011) Pensavo molto meglio..io stessa avrei avuto idee migliori e più avvincenti..lo consiglio solo per chi ama letture tranquille, da spiaggia Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Gotterdammerung porfirogenito@hotmail.it (07-03-2011) Credere che il prof. Zivković sia un romanziere di gialli alla Vargas oppure un autore che ricalca le imprese di Eco o di Calvino si trae in errore; inganno certamente indotto dalle sconcertanti recensioni riportate in quarto di copertina (eliminatele!). L'ultimo libro non è un thriller postmoderno o un classic mistery, bensì un racconto di fantascienza: campo letterario in cui Zivković si cimenta fin dalle sue origini (non a caso il suo Sei biblioteche è dedicato a Micheal Moorcock, noto autore britannico di science fiction). Il suo stile asciutto e privo di paludamenti si accomuna ad un celebre e compianto scrittore europeo: Michael Ende; similare è anche il curioso gioco di cornici oniriche che si alternano tra i personaggi della storia, l'autore ed il lettore, creando così una divertente giostra di specchi e diorami che trovano una perfetta coniugazione con il capitolo quarantesimo, in un movimentato finale che dimostra l'originalità dello scrittore serbo.
Qui vorrei fare i complimenti anche a TEA edizioni per il grande coraggio con cui ha voluto pubblicare due belle opere di Zivković (l'ultimo libro e sei biblioteche -libro che consiglierei a tutti-), in un'Italia praticamente assopita dalla letteratura gialla da non riuscire più a distinguere una divertente science fiction da un romanzo poliziesco di Carter Dickson. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
silvia (05-03-2011) Condivido con chi mi ha preceduto..Un romanzo molto interessante nella prima part,che infatti scorre via che è una meravglia,merito anche di capitoli brevi e uno stile decisamente non pesante..e poi il nulla..ilfinale io non l'ho proprio capito e non lo voglio neanche capire,tanta è stata la delusione.... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alvise (22-10-2010) L'inizio è promettente, e così anche il progredire del racconto. La suspence c'è, ma il finale è davvero pessimo, sembra scritto di fretta... Il giudizio, pertanto, non può che essere sotto la sufficienza. Ed è un peccato, visto l'esordio incoraggiante. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Maurizio Ricci mricci_ra@libero.it (13-10-2010) Io non scomoderei Jorge Luis Borges o Umberto Eco per pubblicizzare questo libretto: suvvia, voliamo più bassi! Direi che siamo più vicini al Jostein Gaardner di "Lilli de Libris" (libro bibliofilo) o alla Carmen Posadas di "Piccole infamie" (libro gastronomo-filo, se si dice....) e l'ironia che rende memorabile, ad esempio, il Daniel Pennac de "Il paradiso degli orchi" è quasi totalmente assente
In questo "Ultimo libro" abbiamo una accattivante idea di partenza, che magari seri professionisti del mystery classico quali Ellery Queen o John Dickson Carr avrebbero sviluppato più rigorosamente e poco altro; i caratteri dei personaggi paiono cesellati con una pennellessa, ma tutto sommato è una lettura scorrevole e senz'altro non impegnativa: scorre come l'acqua tiepida ma non lascia tra le dita molto di più.
Non condivido le perplessità di molti riguardo il finale: secondo me, invece, l'Autore è riuscito a non "incartarsi" troppo e ad evitare il rischio di scadere nel ridicolo: non pareva un compito semplice, ad un certo punto della storia. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Alexia Benacchio (21-09-2010) Letto per curiosita',ricevuto dalla mia bibliotecaria in seguito alla mia richiesta di propormi le ultime novita'.
Mi aspettavo un grande romanzo,tratta in inganno dai commenti della quarta di copertina.
Lettura fin troppo semplice e scorrevole,visto i paragoni fatti con altri scrittori.
Trama banale,qualche momento di suspance seguito dal finale frettoloso,oscuro,non esauriente,banale.
Condivido solo l'apprezzamento per le tisane. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Arcangela Cammalleri (31-08-2010) Un thriller evocativo di atmosfere oniriche e surreali. Una godibile lettura dal contenuto metaletterario.
Questo romanzo è un thriller postmoderno sulle orme di Borges, a detta di tanti critici, la cui trama ricorda alla lontana Il nome della rosa di Umberto Eco.
Tema dominante è la letteratura e i suoi rapporti intercorrenti con l’autore: dov’è il confine tra immaginazione e realtà? In una fascinazione misteriosa si dipanano sogni e fantasia.
Sulla superficie della letteratura, dell’amore per la scrittura, l’autore inventa una storia dal sottofondo scuro e criptico. Il libro e il suo ambiguo contenuto di verità e menzogna diventa un sortilegio che, a dire la verità, confonde e forse lascia un po' il lettore in sospeso: come dire, tutto qui? Lo stereotipo dell’equazione: giallo uguale bassa letteratura è da Živkovic superato; l’alta letteratura non si nutre di generi letterari.
In uno stile semplice e scorrevole, il romanzo s’incentra su un’idea vincente, un’emozione, un’invenzione fruibile per tutti quelli che amano le buone letture.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Arkadin arkadin70@yahoo.it (26-05-2010) Romanzo piacevole che nonostante gli ammiccamenti più o meno palesi al Nome della Rosa e a doppio sogno di Shinitzler, non riesce a decollare, ed il finale dove si cerca di dare un senso al mistero del
Doppelgänger, non lo salva da una striminzita sufficenza, peccato perchè si poteva ottenere di più Voto: 3 / 5 |  |  |  |
jrosalba (19-05-2010) ho letto tutto d'un fiato questo "ultimo libro" che mi è stato presentato da una amica che lo aveva già letto. mi è piaciuto molto leggerlo, lo stile è semplice,diretto, senza fronzoli. viene voglia di continuare a leggere e, a chi come me non lo ha ancora fatto, di andare a leggere Il nome della rosa. ma il finale in effetti risulta deludente. l'idea poteva risultare lo stesso buona e fuori dal comune, ma sarebbe stato meglio svilupparlo di più o spiegarlo in modo più approfondito. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
MARY80 (20-04-2010) Copertina e un titolo accattivanti. Idea di base molto interessante, anche se già sfruttata. Lo stile dello scrittore è scorrevole e la lettura piacevole, ma la storia non è ben sviluppata e il libro, nell'insieme, risulta "superficiale" e con un finale poco credibile e, per giunta, spiegato male e in maniera frettolosa. Non lo consiglierei. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Valerio60 (13-04-2010) D'accordo con i commenti precedenti... Un libro che non andrebbe pubblicato. Brutta la storia e pessimo il finale. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
maxblues66 (11-03-2010) Rimango colpito dalla copertina in libreria, mi incuriosisce e mi stimola la trama e lo acquisto. Vengo su IBS leggo le recensioni e penso di aver sbagliato acquisto. Comunque lo inzio, mi faccio coinvolgere dalla scrittura fluida e dalla trama interessante e rimango in attesa della delusione che ha attanagliato tutti i miei "colleghi" lettori pagina dopo pagina. Arrivo velocemente alla fine e devo siceramente riconoscere che a me il libro e' piaciuto ! Non sono rimasto deluso dal finale e non l'ho trovato sbrigativo e' una soluzione forse insolita ma che l'autore ha trovato giusto utilizzare. Io lo consiglio ... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
manu1743 (08-03-2010) Premetto che sono una lettrice accanita, possiedo una mia biblioteca privata con oltri 7.000 volumi e leggo di tutto: romanzi, saggi, biografie, classici.
E' la prima volta che lascio un commento e lo faccio perchè sono indignata. Leggendo la recensione di questo titolo non mi aspettavo niente di eccelso ma un romanzo piacevole. Peccato che il libro, che nella prima parte è scritto bene e "prende", cade completamente nella seconda parte e diventa un vero disastro alla fine! Fine ... sinceramente non c'è una fine: lo scrittore non sapeva come finire e si è limitato a farfugliare delle spiegazioni insulse e incomprensibili che in realtà non spiegano nulla. Lo trovo un vero affronto all'inteligenza dei lettori e mi meraviglia che sia stato pubblicato e pubblicizzato! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
luca (22-02-2010) condivido appieno con la maggior parte dei commenti.
Bene la prima parte, la scrittura e' fluida ed il libro si legge con gusto.
Peccato per il finale che lascia un po' di amaro in bocca, quasi che l'autore avesse fretta di chiudere la storia senza troppe spiegazioni.
Speriamo nel prossimo.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Likainion (11-02-2010) Mi è stato consigliato e subito mi ci sono buttata, e non ne sono stata affatto delusa, la scrittura è fluida, piena di guizzi molto piacevoli, bello l'intreccio, belli i personaggi, le battute si susseguono con ritmo irresistibile e il libro si finisce in fretta.
E allora perchè non do di più? Perchè, come hanno fatto notare altri, il libro premette e promette parecchio, entusiasma nella prima parte, anche con il suo straniamento, e invece cala di melodia nella seconda, che scorre senza lasciare tracce, anzi, delude proprio perchè la prima parte ne lascia parecchie. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Roberta (09-02-2010) Ho comprato il libro perchè mi ha molto intrigata la copertina, l'ho letto la sera stessa dell'acquisto all'inizio mi ha preso...ma alla fine mi ha molto delusa, non mi ha lasciato nulla dentro, il vuoto completo, una storia senza capo ne coda. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Davide (01-02-2010) Bravo Francesco, condivido la tua recensione, la prima metà del libro promette molto bene, belli i personaggi le atmosfere, la trama, le dinamniche, peccato per la seconda parte che a mio avviso non è assolutamente all'altezza Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Francesco ciampolo_1999@yahoo.it (28-01-2010) Una settimana fa mi aggiravo furtivo in libreria con tanta voglia di tuffarmi in una buona storia. Quando ad un tratto il mio sguardo venne catturato da questo titolo che, a prima vista, sembrava molto invitante (come può non esserlo per un amante dei libri come me?). Ecco perchè non ho indugiato ulteriormente e ho deciso per l'acquisto. Ventiquattro ore dopo avevo già terminato di leggerlo. Onestamente la storia promette bene all'inizio e la scrittura è snella e piacevole, tanto da farti andare avanti senza alcun intoppo. Ottime la ambientazioni (quella di una libreria), così come gradevoli sono le dinamiche che si sviluppano tra i due protagonosti. Ma a mio avviso, purtroppo, il libro perde di spessore verso il finale, lasciando un pò troppo amaro in bocca e regalandoci un finale estremamente sbrigativo (senza i doverosi approfondimenti del caso). Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20
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