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Falcones Ildefonso - La cattedrale del mare | Barcellona, XIV secolo. NeI cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione, dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei... Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...
Recensioni 1 - 20 di 46 recensioni presenti. Media Voto: 3.60 / 5Roberta (05-01-2012) Pensavo di trovarmi di fronte a una copia de "I pilastri della terra", invece ho scoperto una storia molto più scorrevole e leggera ma ugualmente coinvolgente! Lotterete e soffrite insieme ad Arnau in ogni pagina di questo libro tra peste, Inquisizione e amori proibiti!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
supermarcus (06-12-2011) Bellissimo. Potente. Commovente. Un romanzo che dovrebbero leggere tutti. Stupendo veramente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Libero (09-09-2011) Diffidate con decisione da chi si professa depositario della cultora!!! Il libro è scritto magistralmente per lo scopo che si prefegge e, cioè, regalere delle ore di mero divertimento senza aver la presunzione di dar alla luce un nuovo Classico.
Se si andasse al cinema a vedere un Action Movie non pretenderemmo di assistere ad capolavoro in senso assoluto pur potendo comprendere la pregievole fatture del suddetto Action Movie.
Diffidate, non mi stancherò mai di ripeterlo, dagli snob della cultura che inequamente gettano fango a prescindere spesso non avendone neppur le capacità nè culturali nè lessicali (iponomia/IPONIMIA)
Con questo ho chiuso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianmichele (06-09-2011) Ottimo romanzo di facile lettura che a mio modesto parere richiama un classico delle letture giovanili: "Il Conte di Montecristo". Era sul mio comodino in attesa di lettura. Un amico mi ha fortemente invogliato a leggerlo. La descrizione dei personaggi, dei luoghi e la trama catturano il lettore. Da un romanzo di questo genere è impossibile chiedere di più. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mara (02-09-2011) Costretta nella lettura per causa di forza maggiore,non ho dovuto assolutamente ricredermi...Lo scrittore contemporaneo, per quanto si sforzi(o non si sforzi affatto) d'appropriare il linguaggio al contesto storico, non ci riesce effettivamente. Si ravvisa una certa discromia stilistica commista ad un'iponomia terminologica, che rende l'eloquio ed i dialoghi sufficientemente piatti a non lasciare il segno. Questo romanzo non comunica niente e non trascina il lettore alla riflessione.... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Annette (23-08-2011) Mi è stato regalato e confesso che prima non ci avevo fatto mai troppo caso. Sì, ne avevo sentito parlare ma non mi ero interessata più di tanto. Temevo fosse troppo pesante e invece mi sono dovuta ricredere: il libro si legge scorrevolmente, mi sono fatta molto coinvolgere da tutta la vicenda di Arnau, emozionante e per niente noiosa, ricca di colpi di scena. Tutto cambia nel giro di poche pagine, c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. Molto interessante anche lo sfondo, non solo per le descrizioni di Barcellona e della sua Santa Maria del Mar, ma anche per come l'autore ci fa capire il pensiero dominante dell'epoca su donne, contadini, ebrei...
Davvero molto coinvolgente e per nulla pesante!
Consigliatissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cuore Viola (12-07-2011) Che bel libro davvero! Avendo letto la trama, ero un po' titubante a comprarlo: l'argomento non è che mi eccitasse molto. Poi però mi sono lasciato convincere da tutti gli amici che l'avevano già letto e me ne parlavano in termini entusiastici. Avevano ragione, c'è poco da dire: un romanzo ben strutturato, scorrevole, interessante, umano. Non è facile scrivere storie tanto lunghe, ma Falcones in questo caso c'è riuscito davvero bene. Complimenti! Superconsigliato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rosy (15-12-2010) Appena ho finito di leggerlo ho avuto la sensazione di essermi tolta un peso. la storia è prolissa, bastavano molte meno pagine per raccontare il tutto. la trama è fitta di personaggi che compaiono e scompaiono ad intermittenza creando non poca confusione in chi legge. lento nella parte centrale e troppo veloce nel finale. il libro vero inizia nelle ultime duecento pagine. bella la descrizione di Barcellona ma niente di più. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
lettore4 (01-12-2010) Piacevole, dinamico, scorrevole. Concordo con chi trova un po' noiosa la parte centrale e chi lo ritiene commerciale, quindi a tratti anche inverosimile. Sicuramente l'autore ha eseguito un buon lavoro di ricostruzione, riportando ogni tassello al proprio posto e così permettendo che nessun particolare rimanesse scollegato. Spiace la caratterizzazione dei personaggi un po' manichea: da una parte i poveri tutti buoni, dall'altra i nobili tutti cattivi ed alcune prese di posizione di Arnau sono francamente anacronistiche. Lettura consigliata comunque. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Silvia (16-11-2010) Un buon libro. Certo per chi ha amato profondamente "I pilastri della terra", Ken Follett resta Ken Follett. Ma sarebbe tutto sommato un'ingiustizia non riconoscere i meriti di Ildefonso Falcones: se non si paragona "La cattedrale del mare" a "I pilastri della terra", si legge anche più volentieri questo romanzo ben costruito e abbastanza coinvolgente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Rik82 (16-11-2010) Letto in pochissimi giorni, è uno di quei libri che si legge in qualsiasi attimo di tempo libero si abbia, per come la sua storia è coinvolgente ed avvincente. La cosa più bella è come ci si immerge nelle sue pagine sembrando di vivere quello che si sta leggendo... Davvero da non perdere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Trixter (15-11-2010) Buon romanzo d'esordio di Falcones. L'autore ci racconta una storia ad ampio respiro, in modo dotto ed elegante, semplice ma efficace. Sinceramente, per lunghi tratti, non vi ho trovato nè avventura, nè intrigo, nè suspence, nè amore... solo una vicenda umana ben descritta, affiancata dalla lenta erezione della cattedrale del mare. Solamente nelle ultime centocinquanta pagine l'autore ha dato una forte accelerazione alla narrazione, che, in tal modo, diviene più divertente ed appassionante. Visto il successo commerciale ottenuto, pensavo di leggere qualcosa di meglio, tuttavia, nel complesso, il romanzo è indubbiamente discreto e merita un voto pienamente positivo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ciano (01-11-2010) Bello... belle ambientazioni, bei riferimenti, interessante anche nelle note storiche in calce, scorrevole, ben scritto e ben congegnato, sia solo una favola o meno, non importa, anche i buoni sentimenti fanno bene all'anima. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gaetano Sannino gsannin@libero.it (12-09-2010) bello davvero. L'autore ha utilizzato magnificamente la fantasia basandosi su eventi reali. La tecnica narrativa somiglia molto a quella di Noah Gordon senza raggiungerne l'apice ma avvicinandosi molto. Non riesco a comprendere quelli che si sono annoiati. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
rupert (02-09-2010) Una storia in caduta libera, che ti incolla a sè. Personaggi dal sentimenti crudi e decisi. Sono legato alla vicenda di Arnou ancora oggi dopo aver iniziato a leggere altro! Un libro incantevole che ti scorre nel respiro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Nathalie (31-08-2010) "Morire dalla noia": ora so cosa significa questa espressione. A pag 288 mi sono inchiodata, noioso, piatto, senza verve e senza passione. E io che pensavo ad una replica dei Pilastri della terra con un pizzico di Zafon in mezzo...Terribile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alessio (31-05-2010) Bellissimo...
Un ottimo romanzo storico quasi paragonabile a Manzoni...
La mentalità medievale è perfettamente ricalcata...
Consigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marmotta (04-05-2010) Mi è piaciuto molto, storia avvincente, scrittura veloce, ambientazione ottima.- Consiglio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (27-04-2010) Non sono nemmeno riuscita ad arrivare a metà libro. Noioso. Atro che "I pilastri della terra". Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Elisa (23-04-2010) Lettura piacevole, scorrevole ... ma a volte anche un po' pesante. A mio parere ben distante da "I pilastri della terra". Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 46
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