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Sebag Montefiore Simon - Sasenka |
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Titolo | Sasenka |
| Autore | Sebag Montefiore Simon | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,33
(Prezzo di copertina € 9,80 Risparmio € 1,47)
|  | | Dati | 2011, 623 p., brossura | | Traduttore | Asni R. |
| Editore | TEA
(collana Teadue) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| San Pietroburgo, inverno 1916. La rivoluzione è alle porte. Davanti all'Istituto Smol'nyj per nobili fanciulle una governante inglese aspetta una ragazza, che però è attesa anche dalla polizia segreta dello zar: Sasenka Zejtlin ha solo sedici anni, un padre ricchissimo, una madre devota di Rasputin, e uno zio bolscevico che la converte alla causa rivoluzionaria. 1936: sposata con un compagno che ha fatto carriera, madre di due figli e direttrice di un mensile, Sasenka conduce una vita agiata all'interno dell'elite vicina a Stalin. Sopravvive alle purghe, ma alla vigilia della guerra commette un imperdonabile errore: per la prima volta in vita sua s'innamora veramente, con conseguenze impensabili per lei e per la sua famiglia. 1994: Più di mezzo secolo è trascorso, di Sasenka Zejtlin e dei suoi famigliari, dei colleghi e conoscenti, dello stesso Paese in cui hanno vissuto si sono perse le tracce... finché, Katinka, una giovane storica, viene incaricata di compiere una misteriosa ricerca. Destreggiandosi nei meandri degli archivi di partito, da poco aperti, Katinka mette insieme i pezzi di un puzzle drammatico che viene da un passato lontano e dimenticato, ma che riaffiora coinvolgendola ben più di quanto non avesse mai potuto immaginare...
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.83 / 5Ilaria (20-02-2012) Libro piatto, che non trasmette nulla e personaggi freddi come il clima russo. Solo le ultime 100 pagine si salvano un pò, ma ciò non rende questo libro migliore. Non lo consiglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Paolo Pizzi (11-06-2011) Ha la drammaticità dello scorrere del tempo osservato in quella prospettiva storica che rende l'attesa degli eventi che vanno dalla rivoluzione Russa alla seconda guerra mondiale, un elemento essenziale dell'architettura del romanzo. Gli episodi di quegli anni sono noti, ciò che rimane in ombra, nascosto, forse solo intuibile è come fossero le persone all'epoca: i singoli individui dentro la macchina di una società in tumulto tra due guerre e una rivoluzione civile. L'intento dell'autore sembra essere proprio quest'ultimo: dipingere un ritratto delle persone normali intrecciate con gli eventi nel grande quadro della storia di quegli anni. Per vivificare il dipinto occorre però un esempio, Sasenka, una ragazza che sembra predestinata ad una vita in bilico tra borghesia e rivoluzione, tra vantaggio personale e bene comune. E' nell'incertezza del singolo di fronte alla concreta storicità dei fatti che si costruisce il meccanismo del libro ed è con questo meccanismo di contrapposizione storica che il romanzo si affaccia all'echelon dei vertici letterari. Peccato però che tutte le 623 pagine siano irrimediabilmente affossate da uno stile di scrittura piatto e banale, assolutamente inadatto a rappresentare la drammaticità del destino dell'Unione Sovietica e di Sasenka. Una narrazione così inefficace che neppure se al posto di Sasenka fosse scritto il vostro nome non riuscireste a reprimere gli sbadigli. E i picchi della tensione, del dualismo storia-persona che fine fanno? Sono pur sempre delle vette letterarie, no? Ahimè no: se la base della montagna origina in una voragine anche la cima, per quanto altissima, rimarrà sempre a livello del suolo: anonima e irrilevante come un filo d'erba nella piana prateria dei libri da quattro soldi. Un romanzo sulla scia della grande tradizione dei narratori russi (o qualcosa del genere) si diceva per promuoverlo? Mi chiedo se chi ha inventato questo slogan abbia mai letto "un grande narratore russo." Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Brianna (27-04-2011) Tenevo d'occhio questo libro da più di un anno e, quando finalmente hanno pubblicato l'edizione economica, l'ho acquistato senza indugiare. Ho amato questa storia dalla prima all'ultima pagina e conosciuto protagonisti eccezionali che rimarranno per sempre nel mio cuore. Sasenka è una donna fantastica, forte e ammirevole, ma questi aggettivi non bastano per evidenziare la sua personalità. Simon Montefiore è uno scrittore e storico straordinario che è riuscito a dare una visione minuziosa della crudele rigidità dell'epoca, e allo stesso tempo della sua maestosità. Una storia esemplare. Consigliata a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marianne72 (27-03-2011) Splendido romanzo. Denso di avvenimenti e pregno di emozioni. Un'epoca ben "pennellata": del resto l'autore e'uno storico. Il personaggio di Sasenka e'di quelli che non si dimenticano. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Viviana (28-02-2011) La prima parte del libro è un po' noiosa, dopo diventa emozionante e molto coinvolgente! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mixtli (27-02-2011) Splendido romanzo. Ottima ambientazione e buona caratterizzazione dei personaggi. L'autore è un affermato storico per cui i temi trattati non sono superficiali. Romanzo scorrevole che descrive le illusioni di un'epoca e come esse furono soffocate nel sangue dal despotismo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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