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Oates Joyce C. - Ragazze cattive |
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Titolo | Ragazze cattive |
| Autore | Oates Joyce C. | | Prezzo |
€ 8,50 |  | | Dati | 2004, 326 p., brossura | | Traduttore | Marenco M. T. |
| Editore | Net
(collana Narrativa) |
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| La storia di una "gang" al femminile nella provincia americana degli anni Cinquanta. Cinque ragazze con un passato difficile, legate dallo stesso desiderio di fratellanza e ribellione, arse da un'indomabile furia liberatrice. Maddy Monkie, cronista del gruppo, Goldie, che dietro la femminilità nasconde un temperamento esplosivo, Lana, bionda tipo Marilyn, Rita, timida e umiliata, ma soprattutto Legs Sadowsky, eroina indistruttibile, la cui intelligenza nutrita di rabbia e spirito di vendetta, fa di lei una rivoluzionaria. Un sodalizio totale, che è patto di difesa e di aggressione contro il cuore buio della società americana, dove si annidano violenza, maschilismo e discriminazione.
| La recensione de L'Indice |

Legs, Goldie, Lana, Rita e Maddy sono le adolescenti di Hammond bassa, quella dei quartieri poveri, dello Stato di n.y. che, in una notte gravida d'attesa e paura, giurano un patto di sangue. Sono diventate le sorelle di Foxfire, una gang al femminile, che ha il principale compito di difendere le altre sorelle, ancora inconsapevoli e non toccate dalla fiamma, appunto, dalla violenza dei maschi. Legs è sinuosa, selvaggia, determinata, sembra uscita d'un colpo da una visione di William Blake, metà medusa, metà cavallo, ed è il capo. Vicino a lei, scontrosa, sta l'inseparabile Maddy, la voce narrante, l'investita a raccontare la loro propria storia. "Che cos'è la memoria se non un deposito di cose destinate all'oblio, ecco perché devi avere una Storia". Dal suo "deposito" apprendiamo lo svolgimento dei fatti, flashback puntuali tra la nebbia delle evocazioni più varie e più stratificate. Dalle prime vendette ai danni di un professore viscido e sessualmente represso, alla scelta della strada e del crimine. Intorno alle ragazze, meglio, tramite loro, Oates descrive gli anni cinquanta americani. I relitti non ancora consumati del boom economico, gli status symbol, i costumi, le convenzioni, si mescolano con il ritratto di una società profondamente classista e patologicamente maschilista. Queste giovani amazzoni, vergini a oltranza, vere e proprie guerriere metropolitane, contrappongono dunque alla morale corrente una visione feroce della vita. Dove quasi il futuro non entra; ciò che conta sono le compagne e l'azione. L'azione quindi in difesa delle più deboli, di quelle messe incinte e abbandonate senza un soldo, di quelle usate perché più goffe o più timide, di quelle umiliate perché più povere, di quelle abusate perché ritardate mentali. Spinte dalla fiamma accesa in Legs, nutrita di un'ideologia raffazzonata, di matrice comunista con forti accenti mistici, le ragazze non si fermano. E finalmente trovano ciò che cercavano, un luogo dove crescere e ospitare le sorelle in fuga. Una fattoria "bella come il nobile relitto di una goletta che ha solcato i mari, immersa in lussureggianti prati, illuminati di verghe d'oro, astri bianchi, fiori di lavanda", dove riusciranno a vivere lo spazio di una sola stagione. Per autofinanziarsi le Foxfire si specializzano in adescamenti di uomini di mezza età mettendo a punto una strategia efficacissima. Fino al rapimento finale di un ricco benefattore che si trasforma in un bagno di sangue. Legs naturalmente morirà e con lei il "progetto". Il destino delle altre, invece, si normalizzerà tra buoni matrimoni, famiglia e bambini. A Maddy resta l'idea: "È così che tutto finisce (...) in un'idea". Oates, ancora una volta, mette in scena le sue ragazze. Affamate di giustizia, appartengono all'era geologica delle grandi narrazioni. Quando le avventure si raccontavano ad alta voce. Come andrebbe letto questo romanzo sull'idea di un femminile in eterno conflitto. |
Media Voto: 4 / 5Attilio Alessandro (20-02-2010) Bellissimo libro sulle bande giovanili al femminile degli anni 50 ma soprattutto sui problemi dell'adolescenza e del disagio.
Benissimo scritto e ottimamente tradotto....stampato non benissimo ma giustificato dal basso prezzo del volume.
Lo consiglio agli educatori, agli/alle assistenti sociali di oggi, ai/alle prof bacchettone e ai/alle presidi troppo presi/e dai problemi amministrativi.
Lo consiglio a tutti, compreso ai genitori.
In ogni caso un bellissimo romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Barbara (17-09-2009) Non voglio commentare la trama o lo stile narrativo del romanzo: dico solo che a me è piaciuto. Tuttavia vorrei fare un appunto sull'edizione. E' piena di errori grammaticali e a pag.286 è addiritttura riportata una correzione che, chiaramente nella copia originale, era stata fatta a penna. No comment. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ilaria (31-01-2009) La Oates e' un'altra cosa.
Un bel libro che ha poco a vedere con altre sue opere a me care e veri capolavori di letteratura contemporanea americana.(Una famiglia americana ,La ballata di John R.Hearth)
La Oates e' la risposta femminile di Roth Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Valentina occhinegliocchi@hotmail.com (13-09-2004) Questo libro mi ha fatto rivivere il periodo dell' adolescenza, nel caso delle protagoniste,una vita un po più libera dove si vive per strada, logorati dalla vita, ma con dei veri sogni da relizzare. Stupenda l'immagine della casa di Foxfire (titolo originale del libro) dove ognuno poteva sentirsi parte di una grande famiglia.Un piccolo appunto,da questo libro è stato tratto un film,"Foxfire" lo sconsiglio in quanto non è attinente al libro,e la protagonista Legs è interpretata da Angelina Jolie..... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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