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Lugli Massimo - La legge di lupo solitario |
Solitario, asociale, sempre a caccia di cibo, sesso e denaro, Lupo è il protagonista di questo viaggio negli inferi di una qualunque città italiana. Un personaggio controverso, capace di esplosioni di violenza estrema ma anche di sprazzi di ironia e umorismo, con uno sguardo da monello stagionato che lo rende subito simpatico. L'odissea di Lupo comincia con un coltello a serramanico trovato in un prato vicino a una mensa di carità, ruota attorno a un pacco pieno di banconote che passa da una mano all'altra e si conclude in modo imprevedibile, in una svolta finale tinta di giallo. Dai bivacchi del "popolo dei rifiuti" all'ospedale psichiatrico, dal carcere alle orge sataniste, dalle fungaie sotterranee ai combattimenti clandestini di uomini e di animali, il protagonista è preda e predatore al tempo stesso, sempre in fuga e sempre all'attacco, in cerca di un rifugio o di un pasto, con una presenza minacciosa alle spalle e il traguardo sempre troppo distante. Tutt'intorno, una fetta di umanità dolente, inquietante o minacciosa: piccola malavita, senzatetto, laidi primari ospedalieri, professionisti dalla doppia o tripla vita.
Media Voto: 3 / 5Elisa the.truth.is.my.pain@hotmail.it (15-05-2009) E' un libro molto crudo, che si legge molto piacevolmente...
Parla di temi contemporanei, di vita di strada, di fame, di odio, di paura... di sopravvivenza.
Diciamo che è capace di prendere, ma questo dipende molto dai gusti del lettore.
Devo dire che però in fondo, il finale mi ha emozionata molto!
Lo consiglio.
(In effetti, mi sono lasciata ingannare dalla copertina che non c'entra nulla. Dovrebbe esserci un vecchio, malandato e sporco.) Voto: 4 / 5 |
ricky (19-04-2009) Il racconto all'inizio lascia a desiderare. Narra la vita di questo personaggio in modo banale, senza precisare chi è, da dove viene, in che città vive, quanti anni ha (traditi dall'immagine di copertina si pensa sia un ragazzo, solo verso la fine del libro si sa che è un cinquantenne), come è finito a fare questo tipo di vita. Poi pian piano risveglia l'interesse, assume quelle caratteristiche tipiche del noir che ti portano a leggerlo tutto d'un fiato. Stendiamo però un velo pietoso sull'improponibile ed assurdo finale. Voto: 2 / 5 |
manuela darkglitter@hotmail.it (06-02-2008) Sono di parere completamente contrastante.. libro privo di veri significati e volgare..
Poi nn capisco sinceramente la scelta della copertina..ma che c'entra con il libro??^^ Voto: 1 / 5 |
MACCHIANERA74 (18-09-2007) L'autore ha creato un'affascinante universo metropolitano dove viene descritta la vita degli "ultimi della società":droga,violenza,fame ed espedienti per sopravvivere.
In questo contesto si muove con maestria Lupo il personaggio principale egli è cinico,crudele oppotunista,mi ha ricordato i personaggi del grande scrittore cubano Gutierrez Voto: 5 / 5 |
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