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Thomas Scarlett - Che fine ha fatto Mr Y | Strani eventi accadono intorno ad Ariel Manto, studentessa della British University. Prima scompare il suo professore, poi l'università crolla davanti ai suoi occhi, infine in un negozio di libri usati si imbatte in una copia di un libro rarissimo e maledetto, "Che fine ha fatto Mr Y.". Scritto da Thomas Lumas, uno scienziato del XIX secolo che compiva esperimenti sui poteri della mente umana, il libro è in grado di trasportare chi lo legge nella "Troposfera", dove è possibile viaggiare nel tempo e nello spazio entrando nelle menti di altri uomini. È una porta dimensionale che schiude un mondo di conoscenze, ma anche molti pericoli da cui Ariel dovrà fuggire... o è soltanto un'affascinante allucinazione? Il romanzo di Scarlett Thomas intreccia la suspense di un thriller con le visioni della fantascienza, realizzando una sorta di cocktail di filosofia, fisica, scienza e letteratura.
11 recensioni presenti. Media Voto: 3 / 5nihil (09-05-2012) A parte qualche rigo originale nelle sue immagini, il libro in totale è un miscuglio di scienza liceale e avventura, in pratica non si capisce cosa voglia essere questo testo, se non una divagazione letteraria.
Le pagine di sesso poi, volutamente marcate, sono ininfluenti sulla trama, quindi superflue. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Pasquale (09-11-2011) La geniale scrittrice,non certo per le ardite esibizioni sessuali auto-biografiche (per giunta su sua stessa ammissione),infarcisce il romanzo di preziosi riferimenti filosofici che devono indirizzare il lettore su una strada ben precisa come citato nel testo:
"Viviamo in base al principio di indeterminazione e al teorema di incompiutezza,con filosofi secondo i quali il mondo è diventato un simulacro,una copia (il nostro mondo) senza l'originale (la Troposfera?!)"
La Troposfera di certo è un'invenzione dell'autrice ma per quanto assurda possano essere le situazioni che avvengono in essa, merita di certo notevole considerazione visto che la protagonista Ariel Manto-Scarlett Thomas poggia peraltro le sue conoscenze sulle correnti filosofiche del post-strutturalismo e della fenomenologia.
Per quanto riguarda la prima si innestano le letture di Derrida,per la seconda ineccepibilmente Heidegger.
Tralasciando gli innumerevoli risvolti fantastici che compaiono nel romanzo ci addentriamo quasi senza rendercene conto nei giardini del pensiero umano,l'unico vero protagonista di questa avventura al di fuori dell'intelligibile realtà.
Realtà illusoria vincolata all'immanenza del lògos,dove in tal senso si inserisce nel testo un altro indizio ovvero:
"Lacan argomentò che in senso psicanalitico la coscienza è collegata al linguaggio,ovvero che il nostro passaggio da creature inconsapevoli e farfuglianti e esseri appartenenti all'ordine simbolico(esistenti in un mondo consapevole)avviene nel preciso momento in cui acquisiamo la parola,lo stesso in cui ci rendiamo conto della nostra identità individuale. Ma il mondo è fatto di parole,il linguaggio è un simulacro,un sistema chiuso come la matematica,dove ogni cosa ha un senso perché non è qualcos'altro."
Come non trovarne riscontro nel finale sorprendente delle infinita possibilità precluse dalle nostre parole! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
alessandra (16-10-2011) Un romanzo che all'inizio incuriosisce, a tratti risulta anche avvincente, ma poi diventa troppo assurdo oltre che terribilmente noioso. Parentesi hard e volgarità gratuite condiscono una trama che non ha nulla di consistente. Le riflessioni della protagonista, che spaziano dalla fisica alla metafisica, sarebbero state anche interessanti se esposte con maggiore profondità e cognizione di causa. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Eleonora (27-05-2011) E' un libro un pò strano, particolare.. L'ho letto velocemente perchè mi incuriosiva molto, è un libro intrigante. Certamente deve piacere la fisica e la scienza, lo consiglio a chi cerca un libro "diverso". Mi ha appassionato ma non so dire se mi è piaciuto o se volevo vedere cosa succedeva. Comunque per me la scrittrice doveva ridurre un pò la fantasia. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vito (26-02-2011) Durante la sua lettura sembrerebbe di viaggiare nelle pagine di un libro pieno di zone oscure. Le pagine ti riportano in un viaggio fantasioso. Troppo bello e scorrevole... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mattia (28-11-2010) Fisica quantistica, filosofia, religione, pozioni magiche e viaggi nel tempo; questi gli argomenti intrecciati fra loro nel romanzo di Scarlett Thomas. Una storia che sorprende, piena di spunti curiosi ed interessanti e con una protagonista che rispecchia al 100% la precarietà e le turbe psicologiche del giorno d'oggi. Consigliatissimo, a patto che non siate fra coloro che odiano la fisica o i viaggi nel tempo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Salvyus (27-07-2010) Che fine ha fatto Mr. Y.... no che fine ha fatto l'autrice le vorrei dirle 2 parole..ma quando ha scritto sto libro a che pensava, ma che ci vuole una laurea per leggerlo?? e strapieno di temini tecnici, fisici che noi normali mortali, con vocabolario nella mano destra, e internet alla mano sinistra non lo comprendiamo, ci vuole 10 mesi per leggerlo... ma no perche e lungo.. 10 mesi per tradurlo... ma e un poema di omero che deve essere tradotto in prosa? la protagonista poi? nel libro sembra na prostiXXXX, ma che libro è...evitatelo assolutamente, eviterete di buttare soldi. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mirko (13-07-2010) L'inizio del romanzo invoglia a leggerlo attentamente. Col passare delle pagine la storia si complica grazie a dissertazioni scientifico-filosofiche a volte poco comprensibili e sicuramente difficili da focalizzare per chi è a secco di nozioni tecniche o teoriche specialmente per quanto riguarda la fisica. E' sicuramente un libro difficile e credo anche "impossibile", cioé appare complicato capire da dove provenga la storia visto il finale. Trovo comunque geniale l'idea, specialmente quella relativa alle prime parole del romanzo, parole che alla fine possono assumere più significati. Per finire posso dire che comunque l'opera riprende più storie di quelle citate dall' autrice nelle note finali. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Resiak (09-07-2010) Una lettura sicuramente non facile, a tratti impegnativa. La storia parte molto bene, avvincente già dalle prime pagine ma dalla metà in poi diventa sempre più noioso con dissertazioni meta-fisiche sempre più prolisse e complicate. Il mio voto è un 3/5 perché è il giusto compromesso tra il 5 della prima metà e l'1 della seconda metà. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Angra (08-06-2010) E' un romanzo geniale, scritto in modo impeccabile, pieno di svolte inaspettate, a tratti psichedelico. E' una commistione di generi fra il mistery, il fantastico e la spy story. Il romanzo migliore di Scarlett Thomas. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (29-05-2010) Imbarazzante per quanto è banale, noioso all'inverosimile, ripetitivo a tratti. E' il secondo che leggo di lei ma anche l'ultimo, mi aveva ingannato una volta (l'isola dei segreti), le ho dato una seconda possibilità adesso con Scarlett Thomas ho chiuso..non fa per me..EVITATELO!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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