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Schopenhauer Arthur - Il mondo come volontà e rappresentazione. Ediz. integrale |
La comprensione metafisica del mondo è possibile, secondo Schopenhauer, non attraverso l'esperienza sensibile, giacché il fenomeno è pura apparenza o "rappresentazione", ma attraverso la "volontà", che consente di conoscere il noumeno. Una sorta di dualismo tra la dimensione di apparenza delle cose e la sostanza delle stesse: al fondo delle teorie di Schopenhauer risiede una vena di pessimismo, poiché l'uomo incessantemente tende alla conoscenza infinita, e subisce incessantemente la frustrazione di questo desiderio. La vita è solo una faticosa battaglia per l'esistenza, costellata di dolore e noia. L'arte e in particolare la musica - è il solo antidoto che consenta all'uomo di contemplare l'universale, seppure in maniera effimera. Introduzione di Marcella D'Abbiero.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788854123830
Il mondo come volontà e rappresentazione. Ediz. integrale
La comprensione metafisica del mondo è possibile, secondo Schopenhauer, non attraverso l'esperienza sensibile, giacché il fenomeno è pura apparenza o "rappresentazione", ma attraverso la "volontà", che consente di conoscere il noumeno. Una sorta di dualismo tra la dimensione di apparenza delle cose e la sostanza delle stesse: al fondo delle teorie di Schopenhauer risiede una vena di pessimismo, poiché l'uomo incessantemente tende alla conoscenza infinita, e subisce incessantemente la frustrazione di questo desiderio. La vita è solo una faticosa battaglia per l'esistenza, costellata di dolore e noia. L'arte e in particolare la musica - è il solo antidoto che consenta all'uomo di contemplare l'universale, seppure in maniera effimera. Introduzione di Marcella D'Abbiero.
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ROCCO SALADINO roccosaladino@libero.it (26-05-2011) Per Schopenhauer tutto cio che conosciamo, concepiamo e' riferito rigorosamente alla nostra personale soggettivita', al valore e valutazione che noi diamo alla nostra esperienza! Ma non c'e' obiettivita' alcuna negli oggetti, nel reale che materia passiva ha bisogno di qualcuno che lo interpreti.
Al posto di aria, acqua, terra e fuoco, elementi primordiali dell'antica Grecia, l'uomo se ne puo' inventare tanti altri, Dio, le tradizioni, gli ordinamenti, le leggi, le religioni, e non vi sono moventi se non l' Eros, la Volonta', che sono elementi primordiali anch'essi, dogmi pulsionali!
La volonta' in Schopenhauer come elemento primordiale dei primi filosofi greci possiamo ridurre tutto a Voglia= noumeno o cosa in se, e rappresentazione= cio che appare o fenomeno, proviamo a valutarci per cio che vogliamo e non vogliamo noi o gli altri singoli e da gruppi! Che meraviglia Schopenhauer!(Potenza, 26 maggio 2011) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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