|
|  |
Chevalier Tracy - L' innocenza | È il 1792 a Londra, e il traffico è intenso in Hercules Buildings: ventidue case a schiera di mattoni con un piccolo giardino sul davanti e un pub a ciascuna estremità della strada. Nel trambusto di carrozze, cavalli e barrocci, grida di pescivendoli, venditori di scope e fiammiferi, lustrascarpe e calderai, Jem Kellaway, un ragazzo col viso allungato, gli occhi azzurri infossati e i capelli biondo-rossicci, trasporta all'interno del numero 12 una sedia Windsor dopo l'altra. È il mese di marzo e il caldo e il rumore sono insopportabili. Jem esploderebbe certamente di rabbia e stanchezza se d'improvviso non calasse una strana pausa di silenzio sulla strada e la signorina Pelham non si zittisse e Maggie non smettesse di fissarlo. Seguendo il suo sguardo, il ragazzo scorge un uomo attraversare la via. Robusto, la faccia larga, la fronte spaziosa, gli occhi grigi e la carnagione pallida, vestito semplicemente, camicia bianca, brache, calze e giacca nere, e un bizzarro berretto in testa, un bonnet rouge, il copricapo con la coccarda blu, bianca e rossa della Rivoluzione francese. È uno degli abitanti più noti degli Hercules Buildings: William Blake, l'artista, il poeta che stampa "strani libretti" e inneggia alle idee che incendiano il paese dall'altra parte della Manica.
Recensioni 1 - 20 di 36 recensioni presenti. Media Voto: 3.36 / 5cristina 59 (12-12-2010) Ho appena finito di leggerlo molto avvincente. Ho sempre desiderato andare a Londra, con questo libro il viaggio si è realizzato! insieme ai tre ragazzi protagonisti scappi, ridi, ami!Bello davvero come tutti i romanzi di questa signora del racconto storico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Federica (01-11-2009) Che delusione...Mi aspettavo molto di più,è poco avvincente e i personaggi sono quasi tutti scialbi.Da non consigliare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lau (24-08-2009) Premetto che ho letto e adorato tutti i libri di questa magnifica autrice. Questo l’ho atteso con grande trepidazione, ma, ahimè, mi ha un po’ delusa. Al contrario degli altri ci ho messo tanto tempo per finirlo e l’ho trovato abbastanza noioso e lento.
I suoi personaggi sono sempre ben delineati, la scrittura come al solito scorrevole e le descrizione della Londra del settecento molto accurata e rievocativa, ma manca di qualcosa, non c’è un vero e proprio punto di svolta, troppi intrecci ma nessuno di rilievo, le vicende le ho trovate abbastanza superficiali, il personaggio di William Blake rimane sullo sfondo, se ne parla poco, non emerge, sicuramente la sua figura doveva essere approfondita e descritta meglio.
Soprattutto la prima parte è lenta e i personaggi non riescono a catturare l’attenzione del lettore; nella seconda parte si risolleva un po’ ma, personalmente, mi ha deluso tantissimo il finale sospeso. È certamente da leggere come tutti i suoi romanzi.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Carla LeGall (10-06-2009) La ricostruzione storica di questo libro e' come sempre eccezionale, e mostra uno spaccato della vita a Londra nel 1792.Personaggi ben delineati come sempre e scrittura scorrevole, ma purtroppo manca quel qualcosa in piu' che ha caratterizzato i libri della Chevalier, secondo me questo e' il piu' noioso tra tutti i suoi libri finora pubblicati in Italia.Peccato! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Laura T. (28-04-2009) non spendete i soldi per comprarlo: deludente, noioso, il punto clou non arriva perchè non c'è. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
laura (13-10-2008) Un bel libro....superatele prime 20 pagine il romanzo è avvincente e le figure dei ragazzi sono ben delineate. E' vero che Blake è una figura marginale, ma forse questo lo rende una visione così come quelle che dipingeva e scriveva. E poi vien voglia di leggere le sue songs che non è male. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
baghy (01-10-2008) Ritratto delicato della Londra di fine settecento vista attraverso gli occhi di quattro ragazzini. La vicenda è interessante ma è proprio la sua leggerezza che lascia un po' perplessi. Nessun vero colpo di scena e un William Blake un po' evanescente. Romanzo gradevole ma non certo un capolavoro. Siamo lontani da quanto la Chevalier ha fatto con "La ragazza con gli orecchini di perla". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Elena (18-03-2008) Ho trovato questo romanzo molto piacevole, per niente noioso. La lettura è scorrevole e la storia cattura fin dalle prime pagine. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
carlafed (07-03-2008) Un ottimo esempio di narrativa per ragazzi, particolarmente per ragazzine, diciamo 12-14, naturalmente con un po' di interesse per la Storia.
Funziona come strumento di apprendimento e l'intreccio è garbato, scorrevole, ottimista e improbabile, come le storie adatte a quell'età. Non è un libro per adulti, ma è dignitoso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Silvia (24-01-2008) Dopo gli altri stupendi libri la Chevalier delude un po'... non ha un punto clou, troppe descrizioni, storia tenue e sommessa. Il meno piacevole dei suoi romanzi, tuttavia si legge lo stesso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
nini11 (16-01-2008) D'accordo, questo libro è un po' noioso, soprattutto all'inizio, lento, non cattura. Ma è comunque un onesto e ben riuscito spaccato storico, e io alla fine mi ci sono affezionata: l'ho letto adagio, intercalandolo con altri romanzi, forse proprio perchè poco avvincente, ma in questa maniera ho potuto provare una certa simpatia per i personaggi e le ambientazioni. Si parla un po' poco di William Blake, ma ne risulta comunque un personaggio sul quale vien voglia di conoscere altro, e ciò a mio avviso comprova la sostanziale riuscita del romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ekka (23-12-2007) vi prego non spendete i vostri soldi per comprare questo libro solo perchè vi è piaciuto la ragazza con l'orecchino di perla... io ho adorato quel libro, e vi prego, di non fare il mio stesso sbaglio!! dovete resistere alla tentazione... lettura NOIOSISSIMA e LENTA... LENTA... LENTA...lenta... lent... ronf. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
graziana (03-12-2007) Bah... sinceramente prima di catturare il mio interesse ce ne ha messo di tempo. E poi sul più bello arriva il finale, che sinceramente non è neanche un granchè. Comunque la storia è abbastanza fantasiosa, bisogna dargliene atto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
standbyme standbyme@ticino.com (30-10-2007) Privo della dolcezza e dell’eleganza de “La ragazza con l'orecchino di perla”, mancante della forza e del pathos di “Quando cadono gli angeli” questo romanzo, della pur brava Chevalier, mi ha deluso profondamente. Una storia carina ma nulla più. Personaggi che non lasciano il segno. Buona la prosa e solo, solo per questo, non assegno una grave insufficienza. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Roberta (24-09-2007) Ho preferito molto di piu' "Quando cadono gli angeli" e " La ragazza con l'orecchino di perla". Questo racconto e' comunque leggibile e i personaggi di Maggie e Jem spiccano tra tutti per la perfezione di come sono stati descritti nel contesto dell'epoca in cui vivono. Peccato che la figura di William Blake spicchi poco nel racconto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
elisa*** (16-09-2007) una specie di buco nell'acqua...niente a che vedere con la vergine azzurra, la dama e l'unicorno e la ragazza con l'orecchino di perla...do cmq 3/5 perche' la storia in se non e ' male, pero' manca di brio, e' troppo scorrevole, senza praticamente avere il colpo di scena... scontato..peccato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gioia gioianeve@libero.it (06-09-2007) per me è stata una lettura piacevole, ma non all'altezza di "la ragazza con l'orecchino di perla", dò quindi un voto basso per la delusione. inoltre william blake compare pochissimo nel libro sembra più uno specchietto per le allodole per far vendere più copie. non lo consiglierei ad un' amica Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Silvia (02-09-2007) Di Tracy Chevalier avevo letto solo "La ragazza con l'orecchino di perla" e ne ero rimasta particolarmente colpita per la storia e per la grazia dello stile narrativo. Questo nuovo romanzo, seppur molto preciso nel delineare il contesto dell'Inghilterra di fine 700, lascia un po' a desiderare dal punto di vista della trama. La prima metà è piuttosto lenta e i personaggi, anche se ben caratterizzati, non riescono a catturare il lettore. La storia riprende un certo vigore nella seconda parte ma delude con un finale "sospeso".
Lo stile narrativo è piacevole anche se a volte un po' retorico. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Serena (29-08-2007) Mi è molto piaciuto, è un bel libro anche se "Quandono cadono gli angeli" rimane, a mio avviso, la sua opera migliore.
La scrittura è scorrevole e avvincente. La Harris riesce sempre raccontando la vita di persone comuni a far emergere un quadro del periodo in cui il romanzo si svolge. Riesce a dare un quadro d'insieme, a fare descrizioni particolareggiate ma mai pesanti e prolisse. Ha un tocco magico.
Leggendo la recensione sulla copertina pensavo che Blake fosse più presente nel romanzo, forse la sua figura andava meglio descritta.
Aspetto un suo nuovo romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Daniela (01-08-2007) Finalmente sono riuscita a leggere questo libro!
L'avevo comprato praticamente appena uscito, però non avevo trovato ancora il tempo di leggerlo...
Che dire? La Chevalier non si smentisce, é davvero una narratrice di classe. Le sue parole rendono affascinanti sia le parti di narrazione che lo sono già di loro, sia le descrizioni dei particolari infimi della vita e dei quartieri londinesi. Interessante é poi il ruolo giocato da William Blake che, sebbene potesse sembrare più preponderante leggendo la descrizione del libro, ho trovato adeguato alla storia e alla crescita personale dei giovani protagonisti. Insomma, a mio parere, Tracy Chevalier riuscirebbe a rendere interessante qualsiasi soggetto, anche quello apparentemente più insignificante. A presente é probabilmente la mia scrittrice preferita e mi auguro continui a creare dei romanzi così, un piacere per la mente e per lo spirito. Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 36
|
 | I più venduti di Chevalier Tracy |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|