|
|  |
Ghosh Amitav - Lo schiavo del manoscritto |
|
Titolo | Lo schiavo del manoscritto |
| Autore | Ghosh Amitav | Prezzo Sconto 15%
|
€ 10,62
(Prezzo di copertina € 12,50 Risparmio € 1,88)
|  | | Dati | 2009, 405 p., brossura | | Traduttore | Nadotti A. |
| Editore | Neri Pozza
(collana Biblioteca) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Nell'estate del 1148 d.C. Khalaf ibn Ishaq, mercante in Palestina, scrive una lettera all'amico ebreo Abraham Ben Yijù, che viveva allora in una città di nome Mangalore, un porto sulla costa sudoccidentale dell'India. Parla di alcune merci inviategli da Ben Yijù, un carico di noci d'areca, due serrature prodotte in India, due coppe d'ottone, e annuncia all'amico che insieme con la lettera gli manderà alcuni doni: due vasi di zucchero, un vaso di mandorle e due di uvetta. Alla fine della missiva, Khalaf ibn Ishaq nomina quasi di sfuggita uno schiavo indiano di Ben Yijù al quale raccomanda di porgere «moltissimi ringraziamenti». La lettera è catalogata come manoscritto H.6 alla Biblioteca Nazionale e Universitaria di Gerusalemme. Attraversando i sottili confini che separano il presente dal passato, con in mano soltanto il frammento di questa lettera, Amitav Ghosh si mette alla ricerca dello schiavo indiano che vi è nominato, una figura che gli appare come una chiave per intendere e raccontare una Storia fatta di tante storie, diaspore e guerre, tradizioni e incontri, rotture e sparizioni. Centro della vicenda sono due villaggi egiziani, luoghi di uno straordinario apprendistato linguistico e umano, e punti di partenza per una lunga indagine.
Media Voto: 4 / 5Maurizio Ricci mricci_ra@libero.it (20-10-2010) La descrizione sintetica proposta, seppur lucida, non lascia intendere lo spessore di questo racconto; l'esilità della trama è bilanciata dalla precisione e dall'efficacia della costruzione. Da assaporare
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nihil (12-05-2010) Lo schiavo del manoscritto di Amitav Ghosh
Pubblicizzato come un romanzo, si può dire che questo libro sia tutto tranne che un romanzo. Si potrebbe definire un trattato di antropologia sociale, una ricerca di archeologia medievale, un escursus etimologico. Ci vuole pazienza per arrivare in fondo, perdendosi nelle varie storie che riguardano l’autore e le poche pagine che parlano della schiavo del manoscritto.
Come romanzo è una delusione, come libro di istruzione è ottimo, anche se è decisamente un testo per gli addetti ai lavori.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Ghosh Amitav |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|