|
|  |
Blum Jenna - Quelli che ci salvarono |
|
Titolo | Quelli che ci salvarono |
| Autore | Blum Jenna | Prezzo Sconto 15%
|
€ 15,30
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 2,70)
|  | | Dati | 2007, 510 p., brossura | | Traduttore | Scocchera G. |
| Editore | Neri Pozza
(collana I narratori delle tavole) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Weimar, 1939. La guerra è appena iniziata e Anna, una diciottenne orfana di madre, che vive con il padre ma senza il suo affetto, conosce Max Stern, un medico ebreo trentaseienne, e se ne innamora. Quando Stern è costretto a fuggire, ricercato dalle SS non solo perché ebreo ma per la sua attiva partecipazione alla rete di resistenza antinazista, Anna decide di ospitarlo nella propria casa, in un sottoscala dimenticato, di nascosto dal padre, che non fa mistero delle proprie simpatie per il regime. Max e Anna diventano amanti. Aiutata dalla fornaia Mathilde, membro della resistenza, Anna tenta di procurarsi dei documenti falsi per espatriare in Svizzera con Max. Ma proprio quando i documenti sono pronti e Anna sta per annunciare a Max di essere incinta, il padre scopre il nascondiglio e fa arrestare il medico, che viene internato nel campo di concentramento di Buchenwald, costruito nei boschi intorno alla città. Dopo un duro confronto col padre, Anna scappa di casa e si rifugia da Mathilde, la fornaia: non rivedrà mai più né suo padre, che presto si trasferisce a Berlino, né Max, che verrà impiccato nel campo. Nell'anno in cui Anna mette al mondo Trudy, la figlia concepita con Max, Mathilde viene scoperta mentre trasporta un carico di armi verso il campo ed è uccisa. Al forno si presenta un ufficiale nazista, il quale fa chiaramente capire ad Anna che avrà salva la vita se accetterà di essere la sua amante. E così sarà, fino alla fine della guerra e alla fuga del soldato in Sud America.
Recensioni 1 - 20 di 22 recensioni presenti. Media Voto: 4.72 / 5milou (14-03-2012) Libro bellissimo, emozionante e coinvolgente. La storia è strutturata in modo chiaro, l'alternanza cronologica riesce a tenere sempre viva l'attenzione del lettore per la storia di queste due donne per cui incontrarsi nella comunicazione e capirsi risulta così difficile. E' un libro così profondo e toccante che merita assolutamente il massimo dei voti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dani70 (15-02-2012) Concordo con tutti i precedenti commenti. Questo romanzo è splendido. C'è poco da aggiungere. Come biasimare e come non capire il comportamento di Anna? Una magnifica storia di colpa, perdono e amore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bianca (23-08-2011) Uno dei più bei libri sull'argomento da me letti.Anzi, una cortesia:qualcuno può segnalarmi storie simili?Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisa (08-06-2011) E' davvero un libro costruito, l'alternarsi fra la storia di Anna durante l'Olocausto e la storia della figlia Trudy insegnante di Storia tedesca negli Stati Uniti prevede appunto che gli avvenimenti vengano pensati ed esposti nell'ordine cronologico e storico esatti. Ma è un libro abbastanza profondo, scritto in modo scorrevole, le 500 pagine si leggono velocemente perchè gli argomenti mai sono banali o noiosi. Sono vicende ormai tristemente note da tempo ma viste in una angolatura nuova che le rende comunque molto attuali. Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
donatella (14-04-2011) Ho trovato questo romanzo molto intenso e
commovente. Ripercorrere quelle pagine di
storia lascia sempre esterefatti, incapaci
di comprendere tanto odio. Libro estremamente
vero e coinvolgente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pattina (29-03-2011) Libro bellissimo, coinvolgente che si legge tutto d'un fiato, anche se ho trovato piu' interessante la storia ambientata durante il nazismo che quella nell'odierna america.
Mi ha lasciato perplessa e nello stesso tempo mi ha portato a domandarmi che avrei fatto io al posto di Anna, la protagonista...
Lo consiglio senza alcun dubbio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emanuele (24-02-2011) Un romanzo ben scritto e molto coinvolgente che lascia intendere seriamente quale sia stato il vero ruolo delle donne in quel contesto storico e cioè anch'esse schiave!!! concordo pienamente con chi afferma che il finale sia stato un pochino troppo costruito.....cmq leggelo, ne vale la pena!!!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
RITA venereliberata@yahoo.it (07-12-2010) Una storia ambientata durante la seconda guerra mondiale, densa di emozioni, dolori e nuove speranze.
Il libro ci parla di Anna e di un giovane medico ebreo, Anna a dispetto del clima politico deciderà di ospitare il dottore in casa sua.
Fra i due nel frattempo nasce una delicata e passionale storia d'amore, interrotta dalla scoperta del padre di lei.
Dopo che il suo uomo viene arrestato, Anna è costretta a tirare avanti la sua vita con fatica, mortificando la sua dignità di donna per salvare la vita della bambina che ha messo al mondo e che rappresenta l'unico ricordo del suo amore.
Fra passato e presente ci viene raccontata una bella storia piena di fiducia e di dolore, un tuffo nel passato, ma anche l'occasione per esplorare meglio il nostro presente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mirco Ficola - Perugia firkoo@alice.it (28-09-2009) La bellezza di questo libro sta nell'essere riusciti a raccontare l'olocausto con la voce ed i ricordi delle persone connazionali di chi lo ha perpetrato: un metodo efficacissimo per far comprendere come il solo sentirsi tedeschi a distanza di più di due lustri da quelle nefandezze abbia generato sensi di colpa e vergogne difficili da sopire. La condivisione del dolore tra chi ha subito e chi è stato semplicemente spettatore è anche un modo diverso dal solito per tenere vivo il ricordo, anzi la memoria di quei fatti: e mai come oggi se ne sente il bisogno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (12-03-2009) Ho comprato il libro perchè attirata come sempre dai libri di questa casa editrice, che pubblica romanzi di qualità (oltretutto con bellissime copertine). Il libro, che nonostante la mole ho divorato in due giorni, mi è piaciuto più per l'argomento che non per lo stile narrativo che a mio parere lascia un pò a desiderare (ma è solo una mia opinione). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
raffaella (10-01-2009) TRAVOLGENTE...
mi è piaciuto molto e l'ho letto tutto d'un fiato. Consiglio a tutti la lettura di questo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
romina (04-09-2008) Ho letto questo libro all'inizio di gennaio ed è ancora impresso nella mia mente.Finito in meno di una settimana.Veramente un'ottimo libro coinvolgente e toccante sia per la storia,ma soprattutto per il tema trattato nn facile che è quello dell'olocausto.
Ben descritto tanto da immaginare e vedere ciò che si sta leggendo.
Lo consiglio a tutti sia per l'ottimo libro il quale è, sia per nn dimenticare.
Buona lettura!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fiokam (24-06-2008) Un altro bel libro di neri pozza, da leggere tutto d'un fiato, intenso e travolgente, che lascia inevitabilmente turbati nella sua non banale complessità. Lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kalimera (11-04-2008) Una storia molto coinvolgente e molto ben scritta.Dalla trama mi aspettavo un libro più incentrato sul dramma dell'Olocausto, il quale rimane piuttosto marginale.E' un libro molto introspettivo: diverso da quello che mi aspettavo ma assolutamente promosso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ale (10-04-2008) Tutto quello che si chiede ad un romanzo: ben costruito, ben raccontato, toccante, pieno di significati. Una gran bella prova di talento dell'autrice, considerando la difficoltà di trattare l'argomento dell'Olocausto senza cadere in una facile retorica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone simociccio@tiscali.it (31-03-2008) Un altro bellissimo romanzo della Neri Pozza. Ho trovato straordinario come l'autrice renda le due storie di dolore che il libro racconta. Forse è addirittura maggiore la resa su Trudi piuttosto che Anna. E' un libro che si legge tutto di un fiato, che prende e sorprende. Un libro sull'effetto deleterio o grandioso che possono avere i genitori. Un libro su come possa essere difficile essere genitori. Un libro in cui si parla di Olocausto, ma come se fosse in trasparenza, sullo sfondo. Un libro in cui la guerra infesta tutto e tutti pur senza esserne protagonista. Un libro difficile, un libro che tutti dovrebbero leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alessandra (12-02-2008) L'ho trovato semplicemente meraviglioso, ovviamente il tema che viene trattato nel romanzo è molto delicato e niente affatto meravigioso. Inizialmente ho trovato un pò di difficoltà nella lettura (e non perchè non sia abituata a leggere), ma semplicemente l'ho trovato da subito molto realistico e quindi un pochino sono rimasta spiazzata da ciò, ma una volta preso il via non ci si ferma, anzi si vuole arrivare fino alla fine.
Anna è una figura dolcissima e fortissima allo stesso tempo, figura in cui penso molte donne possano immedesimarsi. mi sono molto affezzionata a lei. Questo romanzo è un pò come un cerchio, si apre e si chiude.
Non nego che anche io ho trovato il finale un poco forzato e troppo costruito, ma mi chiedo: quale romanzo non è almeno un pochino costruito?.
Può darsi che tra qualche anno ne trarranno anche un film anche se non credo sia necessario rendere in immagine la parola scritta in quanto, ripeto il fatto di essere stato scritto in modo così realistico permette la trasformazione delle parole in immagine visiva in modo fulmineo!!
Dunque, concludendo, lo consiglio a tutti di cuore. Buona lettura! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
patty (01-02-2008) Molto realistico, davvero interessante. Unica pecca il finale molto forzato, è comunque un buon romanzo sull'argoento che tratta un punto di vista non comune, consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gra (15-01-2008) Pensavo di aver letto già tanto sull'argomento, poi mi è stato regalato questo libro..Buona la storia, ben scritto, uno di quei libri che non smetteresti di leggere. Vivamente consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
carlo (08-01-2008) non male anche se il finale mi sembra troppo "costruito" Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 22
|
 | I più venduti di Blum Jenna |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|