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Teulé Jean - Il marchese di Montespan |
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Titolo | Il marchese di Montespan |
| Autore | Teulé Jean | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,02
(Prezzo di copertina € 16,50 Risparmio € 2,48)
|  | | Dati | 2009, 252 p., brossura, 3 ed. | | Traduttore | Fedriga R. |
| Editore | Neri Pozza
(collana I narratori delle tavole) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| È il 20 settembre del 1668 e il marchese di Montespan è appena arrivato alla corte di Saint-Germain-en-Laye, dove Luigi XIV tiene il suo gran Consiglio. Il suo arrivo non è passato di certo inosservato. Tutti sanno che la sua magnifica consorte, Françoise de Rochechouart de Mortemart, dama d'onore della regina, è rimasta "ferita sul campo". Di ritorno da una delle sue guerre in cerca di fortuna, Louis-Henri l'ha trovata col ventre rigonfio, e non certo della sua spada. La marchesa di Montespan, infatti, è diventata non solo uno dei più bei fiori che Sua Maestà ha colto nel "giardino" della regina, ma la sua favorita. Il marchese di Montespan è sceso dalla sua vettura al centro della corte lastricata e lo sgomento è calato sui volti dei cortigiani. La sua carrozza è stata ridipinta di nero e i quattro pennacchi che ornavano gli angoli del tetto sono stati sostituiti con gigantesche corna di cervo. Le guardie, impressionate, lo lasciano passare e Louis-Henri, bardato anche lui di nero, raggiunge la Sala dei passi perduti. Seguito da ministri e dignitari di corte, il re si ferma al cospetto del marchese e gli chiede il perché del suo abito nero. Dato che l'etichetta impone di scoprirsi il capo al cospetto di Sua Maestà, Louis-Henri si mette in testa un cappello grigio e risponde che porta il lutto per il suo amore, "ucciso da una canaglia". Così comincia la ribellione di Louis-Henri de Montespan, il suo crimine di lesa maestà nei confronti di un dio vivente con la pelle butterata cui tutto è sottomesso.
9 recensioni presenti. Media Voto: 3.66 / 5Margherita (08-12-2011) buona lettura, soprattutto le descrizione della realtà storica; comunque non mi ha entusiasmato Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marie (26-04-2010) Non riesco a capire tutte le copie vendute di questo libro!!! Finirlo mi è costato una gran fatica. Ambientazione e ricostruzione storica sicuramente molto accurate forse troppo...
E' scritto con "eccesso" e qualche volta ripetitivo su alcune caratteristiche allo scopo di colpire il lettore. Ho trovato il libro noiso, non lo consiglio. E' il primo che leggo di questo autore e sarà sicuramente l'ultimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Roberta (29-10-2009) Montespan e' il Don Chisciotte dell'adulterio. Fino alle fine dei suoi giorni, ha un solo scopo: ribellarsi alla sua condizione di becco, voluta dal suo re Luigi XIV e dalla moglie Francoise de Montespan diventata sua favorita. Con un linguaggio molto colorito, l'autore ci narra le stravaganze di questo guascone e il suo grande amore per la moglie, in una societa', quella del XVII secolo dove il popolo e' piegato dalla miseria e i nobili si divertono pavoneggiandosi nella frivolezza. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Isabella (15-09-2009) Montespan conosce il vero significato dell'amore implacabile e irrazionale ma vero e sincero fino all'ossessione.
Nessuno si spiega perche egli non si arrenda all'evidenza e non si rassegni non solo alla perdita dela moglie, ma anche quella, solo apparente, di dignità. Montespan rovina la vita di chi gli sta intorno, ma non la sua. Seppellisce il suo amore, gira con le corna in testa e regala un suo ritratto alla moglie perchè in disgrazia e sua vedova possa guardarlo sempre. quale migliore vendetta o prova d'amore? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simone simonsangel@libero.it (18-05-2009) Le prime pagine lasciano un po' perplessi,ma dopo ci si lascia davvero coinvolgere dalle vicissitudini del "guascone" protagonista.Chi ha un'idea romantica della corte di Versailles dovrà presto ricredersi.Il libro ci dimostra che, ora come allora, chi nella vita crede in onore,fedeltà e integrità purtroppo quasi sempre finisce in miseria,solo e irriso da tutti.
Senza contare che quel re Sole è un sovrano che governa uno stato con potere assoluto,ogni cosa gli è concessa,vive nel privilegio mentre il popolo sgobba per un tozzo di pane,si circonda di favorite che eleva ai vertici della vita sociale e per dissimulare la bassa statura porta scarpe con tacchi alti.Vi ricorda qualcuno? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ilaria (16-04-2009) Non sono riuscita ad entrare completamente nell'atmosfera,diciamo che non sono un amante del genere "burlesque"....
Ironico si ma non mi capacito delle 300.000 copie vendute.Nel finale dolce amaro si riprende,bella infatti la chiosa Voto: 2 / 5 |  |  |  |
gianna dalle rive (02-04-2009) Bello e crudele, il romanzo di Teulé corre veloce con il passo convulso della vita alla gran corte di Francia, al tempo del Re Sole. Il fiero, onesto, miserabile e incosciente marchese di Montespan si fa fregare l'amatissima e splendida moglie, e diviene il becco riottoso più celebre del Regno (e dei paesi vicini). Louis-Henri protesta clamorosamente, ostentando il proprio disonore, e tentando in tutti i modi di strappare Athenais al re di Francia. Si renderà ridicolo, cadrà in disgrazia, perderà in diversi modi i figli, rischierà più volte la vita, e la perderà infine quando, mentre Athenais è già avviata al declino come favorita, vorrà vedere di persona la profondità del degrado di sua moglie, la bassezza morale che la lorda fin oltre la morte. Il linguaggio di Teulé è aderente a quel che sappiamo dell'ambiente della Francia del Seicento, un'epoca di sporcizia ributtante, anche in senso lato, soprattutto quando questa era ricoperta di merletti, stoffe e preziosi gioielli. Un affresco forte di un tempo cupo e violento, e il ritratto struggente di un uomo puro e ammirevole, nonostante tutto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Attilio Alessandro (15-03-2009) Bellissimo romanzo che ricorda per certi aspetti le Memoires del duca di Saint Simon. La corte e la Parigi del tempo sono ricreate alla perfezione.Il divertissement è assicurato. Un po' eccessivo il linguaggio scatologico, ma io credo che nel secolo XVII si parlasse così...non dimentichiamo la scurrilità di Mozart qualche anno dopo! Dedicato agli amanti dei romanzi storici divertenti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
AGT (07-03-2009) Bello davvero.All'inizio mi ha lasciato un po' perplessa il linguaggio e certe immagini fin troppo "colorite",ma procedendo con la lettura ho capito che erano indispensabili per ricreare l'atmosfera di un certo ambiente quale poteva essere quello della corte del Re Sole.Scritto benissimo,i personaggi sono delineati in maniera eccellente,l'ambientazione storica è ricreata con precisione e dettagli;alla fine una bibliografia completa il romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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