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Delafield E. M. - Diario di una lady di provincia |
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Titolo | Diario di una lady di provincia |
| Autore | Delafield E. M. | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,75
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 2,25)
|  | | Dati | 2010, 187 p., brossura | | Traduttore | Pareschi M. |
| Editore | Neri Pozza
(collana I narratori delle tavole) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| È una madre completamente pazza dei suoi figli, ma a volte la sfiora il sospetto che i suoi "dolci bambini" siano totalmente sprovvisti di senso artistico, visto che ascoltano canzoni come Pazzo pazzo Izzy Azzy riprodotte per la bellezza di quattordici volte consecutive al grammofono. È una moglie fedele e devota, ma a volte la sgomenta il comportamento di suo marito. È un'attenta lettrice, ma di tanto in tanto le capita di fare commenti intelligenti su un romanzo come Orlando finché non lo legge, e si rende conto di non capirci un fico secco. È una casalinga senza macchia e paura, ma le accade spesso di offrire ai suoi ospiti pollo e patate crude. È una donna mondana, capace di stare in società, ma, invitata a una soirée letteraria, le capita di scambiare un'ispettrice sanitaria del governo, vestita con una specie di tappezzeria blu, per il perverso autore di "Sinfonia in tre sessi". È una madre che si sforza di non essere ansiosa coi figli, ma non può fare a meno di confrontare i capelli di sua figlia con quelli di altri pargoli, per scoprire che non esiste al mondo nessun altro che li abbia così dritti e spioventi come la sua bambina. È, insomma, la nostra cara, inarrestabile Lady di provincia, capace di assecondare il marito brontolone e accudire le sue piccole pesti organizzando feste, disastrosi pic-nic sotto la pioggia, esilaranti incontri parrocchiali.
Media Voto: 3.8 / 5Adelaide (08-04-2012) Un libro spiritoso da leggere per trascorrere qualche ora serena sgombrando la mente da mille pensieri.
Certo non ci si sbellica dal ridere però si ritrova un umirismo discreto e soprattutto un po' di leggerezza che nella vita non fa mai male! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisabetta V. (16-04-2011) A me è piaciuto moltissimo.
Sono arrivata all'ultima pagina pensando che era un davvero un peccato che fosse già finito
E' un libro ricco di vero umorismo (sottile e non becero come va di moda adesso).
Così come di ironia ed autoironia.
Spero che vengano pubblicati anche i successivi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (03-01-2011) Un libro divertente, disimpegnato e molto British style; si legge volentieri e rapidamente, anche se i roboanti proclami che occupano copertina, quarta e risvolti sono così eccessivi da rendere - a mio avviso - un cattivo servizio alla pubblicazione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Pia (09-12-2010) Pur essendo fondamentaLmente d'accordo con AGT, son un po' più generosa solo perché il "Diario" in questione è una fotografia precisa dell'Inghilterra di quella tornata di anni. In poche parole, molto British. L'autrice non potrebbe essere né Italiana, né Francese, né Americana o Spagnola: può essere solo Inglese. Certo, "LE RISATE FINO ALLE LACRIME" non ci sono: ci sono frequenti, e spessissimo amari, sorrisi, ci sono situazioni che fanno rabbrividire noi Mediterranei: chi mai sopporterebbe con tanta nonchalance un marito come il suo? Chi si separerebbe da un figlio bambino, partito per l'indiscutibile - ed indiscusso - college, ad un'età in cui i nostri figli non vanno da soli neanche a messa? Chi continuerebbe ad avere cuoca e cameriera ed autista e giardiniere senza poi avere i soldi per mangiare decentemente? Solo questo è il valore del libro: non appare, ma c'è. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
AGT (03-12-2010) Speravo molto di più.Alla lunga diventa noioso,in questa forma di diario dove a volte l'autrice si limita a non dire niente e far scorrere cosi' le pagine...E' carino,a tratti divertente,ma non ci ho trovato niente di quello di cui parlavano le recensioni in copertina:non c'è questo umorismo travolgente che fa "ridere fino alle lacrime".E' una donna che si lamenta di continuo,pur non facendo niente,e che vive apparentemente di niente.
Anche i personaggi che la circondano,a partire dal marito e dai figli,sono rappresentati quasi negativamente.Peccato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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