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Harding Paul - L' ultimo inverno |
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Titolo | L' ultimo inverno |
| Autore | Harding Paul | Prezzo Sconto 15%
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€ 13,18
(Prezzo di copertina € 15,50 Risparmio € 2,32)
|  | | Dati | 2011, 185 p., brossura | | Traduttore | Briasco L. |
| Editore | Neri Pozza
(collana I narratori delle tavole) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Chi non č rimasto almeno una volta incantato dal mondo misterioso dei venditori ambulanti, dai loro carretti cosė carichi di oggetti che essi sapevano riparare grazie a un'arte tramandata da tempo immemorabile? Č questo il mondo da cui proviene George Washington Crosby; č questo il mondo a cui ritorna mentresi prepara a concludere la sua vita circondato dai famigliari e accompagnato dal tintinnio dei suoi orologi cui per anni si č dedicato come meticoloso restauratore. Meravigliosi meccanismi di tutte le epoche e fogge che sono stati a lungo il legame, negato ma indissolubile, con il mondo della sua infanzia e di suo padre Howard, un uomo silenzioso, sognante, poetico, il quale stentatamente manteneva quattro figli e una moglie insoddisfatta girovagando con il suo carro pieno di mercanzie tra i boschi del Maine. George ritrova Howard e di quell'uomo simile a un veggente rivede anche i segni dell'incurabile e misteriosa malattia: l'epilessia. Un dramma che era quasi in sintonia con quella natura imprevedibile e spesso impetuosa in cui il venditore ambulante viveva immerso: un eccesso di energia che lo lasciava stordito e sanguinante dopo angosciosi minuti trascorsi sul pavimento a scalciare mentre i denti mordevano un bastoncino. Oppure le dita del figlio, di George adolescente che in seguito, per anni, non aveva pių saputo se odiare o amare quel padre folle, ma che ora finalmente riesce a incontrare, e solamente ad amare.
Media Voto: 3.2 / 5Romeo (02-01-2012) Libro drammatico, in alcuni punti č presente una sottile e amara ironia. Purtroppo non riesco a trovare note positive. Libro consigliabile, forse, a persone con il giusto background letterario, o forse, semplicemente sopravvalutato. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
carmela marino mannarino (27-08-2011) Un periodare che si inerpica, senza mai perdere il fiato, per le vette autentiche dell'esistenza, evocando immagini, ricordi, sensazioni, dove la fantasia fabbrica increspature talora inumane, talora semplicemente identiche a una vita classica, che certo fluisce anche in presenza di ostacoli, ma cosė in fretta, strana e gentile, nel suo percorso infinito che abbraccia il respiro di migliaia di anime. Queste poche pagine compongono persino un brivido caldo , che riesce a salire verso una saggezza al contempo complessa e meravigliosa.. Scrittura mai fragile, ma popolata di grandi tesori nascosti, quasi invisibili, dove fermarsi a trovare motivi consapevoli di pensare.. Sembra cosė triste il tema della morte, ma bagliori di vera poesia raggiungono l'orizzonte dolce e tagliente di quel tramonto, che giunge, come una sentenza attesa che permea la trama del mondo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Raffaele (03-04-2011) Un'opera narrativa di alto livello, molto descrittiva e spirituale ma anche ripetitiva e, in alcuni passi, almeno apparentemente, pretenziosa; sicuramente destinata ad un pubblico con le giuste attitudini letterarie.
In ogni caso, giudizio positivo anche se, visto il riconoscimento, non ha pienamente soddisfatto le mie aspettative. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
pedro (30-03-2011) Scritto bene, ma manca una vera trama memorabile. Effetto Nobel sul Pulitzer? Speriamo di no. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
silvia (07-03-2011) Un romanzo cupo e triste che mette angoscia e malinconia infinita. Ci sono pagine davvero intense che raacontano emozioni con una maestria inconsueta e una poesia struggente. Prosa difficile, metaforica e densa di similitudini.
Non lo consiglierei a cuor leggero, ma solo a persone mirate. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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