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Stefano Agostino - Rimo Roma |
Media Voto: 5 / 5valerio (01-08-2008) Ma chi è questo Stefano Agostino che pretende di emulare il Belli e il Salustri? E poi così giovane!! Ti accosti con aria scettica, trovi interessante "Er primo", ti inteneresci a "Er nasone", ti identifichi ne "La svejia" e a "La presa de coscienza" sei già per terra.... Travolgente!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandra (25-07-2008) Si legge che è un piacere: sonetti ironici, divertenti e al tempo stesso ricchi di verità. Consigliatissimo a a chi ama Roma! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
deborah deborah.pst@gmail.com (22-07-2008) bellissimo. da leggere e gustare. sonetti scritti in dialetto romano da cui si evince un amore e una conoscenza della Capitale.
consigliabile ai romani e ai non, per cogliere le bellezze dei monumenti, dei detti popolari, della gente!
veramente ben fatto! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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