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Tronchet Didier - Piccolo trattato di ciclosofia. Il mondo visto dal sellino | Il ciclista non fa code, non ha problemi di parcheggio. Procede spavaldo, impettito e il suo agile veicolo gli trasmette una tranquilla solennità. Beffardamente sorpassa l'automobilista imbottigliato nel traffico. Nell'illustrare i vantaggi della bici, Trochet non si limita a considerazioni di natura logistica. Bicicletta diventa sinonimo di benessere fisico e spirituale, libertà di movimento e di pensiero. Il ciclista può convivere in armonia con il pedone, se questo non è distratto quando attraversa, ma si oppone irrimediabilmente all'automobilista, allo strombazzamento dei clacson e all'inquinamento dei motori. Con questo libro l'autore intende spiegare il senso della ciclosofia attraverso resoconti di esperienze personali.
Media Voto: 2.5 / 5Laura (24-11-2010) L'autore, oltre a essere tremendamente ripetitivo (un terzo delle pagine sarebbero bastate), predica reiteratamente come pratica consigliabile e virtuosa il non rispetto delle più elementari norme del codice della strada: attraversamento con il rosso, marcia contromano e sui marciapiedi, velocità a rotta di collo nelle discese. Tanto il ciclista è un filosofo ecologico, e quindi può fare quel che vuole. Anzi, deve. Complimenti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
sabrina (04-06-2009) Un piccolo gioiellino per gli amanti della natura e della bici. Se andate in bicicletta vi ci rispecchierete.
s. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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