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Shenon Philip - Omissis. Tutto quello che non hanno voluto farci sapere sull'11... |
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Titolo | Omissis. Tutto quello che non hanno voluto farci sapere sull'11 settembre |
| Autore | Shenon Philip | | Prezzo |
€ 20,00 Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 583 p., brossura | | Traduttore | Romeo A. |
| Editore | Piemme
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Nelle roboanti dichiarazioni ufficiali, la Commissione istituita per indagare sui fatti dell'11/9 era stata presentata come assolutamente imparziale. Ma Philip Shenon presenta una realtà del tutto differente, mettendo in evidenza una lunga serie di censure, prove cancellate, anacronismi, clamorosi conflitti di interesse. A partire da quelli che accumulava su di sé chi era stato chiamato a presiederla: ovvero Philip Zelikow, il deus ex machina della Commissione, l'uomo che poteva decidere quali testimoni ammettere e quali materiali presentare come prove. Dopo una minuziosa ricerca sugli originali, ora quelle sconcertanti prove cancellate ritornano alla luce, insieme a una impressionante serie di distorsioni, slabbrature, omissioni. Su tutto, una certezza: la Commissione ha omesso dalle conclusioni "praticamente tutte le più serie imputazioni a carico dei sauditi", pervia di considerazioni diplomatiche. E poi una lunga serie di interessanti e rilevanti particolari.
Media Voto: 4 / 5Octacon (20-01-2010) si sapeva gia ke sarebbe stata 1 buffonata. praticamente nessun colpevole. bisognava mettere d'accordo democratici & repubblicani. tempo e denaro buttati.... Voto: 5 / 5 |
Stefano88 (23-09-2009) Se esistono le teorie complottistiche, un motivo ci sarà. Troppe cose sono state negate e nascoste a chi aveva diritto a delle risposte convincenti. Il ritratto che ne esce dal lavoro della commissione è di pura nefandezza, dove una commissione bipartisan ha chiuso gli occhi e ha voluto salvare un pò tutti. Per quanto riguarda il lavoro di Philip Shenon, devo dire che è stato accurato è molto interessante, anche se all'inizio troppi nomi sconosciuti ai più, soprattutto qui in Italia, hanno un pò inceppato la lettura. Si intuisce chiaramente che ancora una volta i poteri forti di riffa o di raffa si salvano. Mi associo alla teoria più clamorosa, ovvero che l'11/09 sia stato preparato e messo in atto dagli stessi Stati Uniti, per avere la scusa della guerra in Iraq e in Afghanistan e quindi avere l'accesso a petrolio e all'oppio, molto remunerativo. Del resto basta immaginare che fra i vari errori è chiaro che la FAA non può aver lasciato che 4 aerei cambiassero rotta senza intervenire con prontezza. La vertià sull'11/09 non sarà mai a disposizione di tutti. Voto: 3 / 5 |
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