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Cervo Guido - La battaglia sul lago ghiacciato. Il teutone |
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Titolo | La battaglia sul lago ghiacciato. Il teutone |
| Autore | Cervo Guido | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,15
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 2,85)
|  | | Dati | 2011, 390 p., rilegato |
| Editore | Piemme
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| | Disponibile anche in ebook a € 9,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Secolo XIII. Eustachius von Felben non aveva mai vacillato. In Terrasanta dove aveva combattuto per vent'anni, sapeva con certezza quale fosse il suo compito di cavaliere dell'Ordine Teutonico. Difendere la Croce con la sua spada. Diffondere il vero Credo tra gli infedeli. Ma ora che è tornato in Prussia, sede del suo Ordine, sente nascere nell'animo un'inquietudine insopprimibile. La sua missione non è cambiata, anche qui ci sono pagani da convertire, ma le urla di uomini, donne e bambini arsi vivi nel rogo delle loro case ora sembrano più acute, i cadaveri che si aggiungono ai cadaveri disegnano un trionfo della morte sconosciuto al più visionario dei pittori. Davvero "Deus vult", Dio lo vuole? E quando si trova coinvolto nella crociata mossa dai cattolici contro il principato russo di Vladimir-Suzdal e la potente città di Novgorod, il suo dubbio si fa disgusto. Lungo la marcia, l'esercito cristiano, formato in gran misura da suoi compagni d'arme, si concede ogni genere di violenza, che il vescovo von Buxthoeven, promotore della crociata, non può che benedire. Ma stavolta i nemici sono ortodossi: scismatici ma pur sempre fratelli di fede. Eustachius riceve l'incarico di scortare un confratello inviato dall'Ordine a trattare la pace con i russi, ma lungo il cammino si renderà conto con crescente amarezza che sono in molti a preferire la guerra. Attraverso un succedersi di battaglie, assedi e scontri sanguinosi in uno scenario di ghiaccio e di gelo, fitte foreste e immense paludi...
Media Voto: 5 / 5Massimo massimo_96@yahoo.it (21-02-2012) Guido Cervo ha la caratteristica di mantenere un elevatissimo standard, anzi ritengo che in questo secondo racconto della saga de Il teutone, abbia superato se stesso confezionando un romanzo storico davvero interessante e coinvolgente. Attraverso i romanzi di Cervo si può sostanzialmente studiare Storia per quanto sono ad essa aderenti negli avvenimenti, nelle date e nei riferimenti geografici, con il vantaggio di poterlo fare in un modo davvero gratificante attraverso le trame ed i personaggi magistralmente descritti dall'autore. Il racconto non è mai banale, seguendo il filo della Storia Cervo inserisce nel romanzo integrandoli perfettamente persone e situazioni, descrivendo in modo tecnicamente efficace non solo i momenti di battaglia ma anche i sentimenti dei personaggi. Inoltre evita di discriminare in modo netto i buoni dai cattivi, anche considerando giustamente il mutare frequente di interessi ed alleanze che ha contraddistinto il periodo e gli eventi narrati.
In effetti tramite gli occhi di personaggi disposti su fronti opposti si percepisce come in funzione di ciò gli stessi fatti potessero essere considerati e valutati in un modo piuttosto che in quello ad esso contrario, con ragioni e torti non sempre così automaticamente attribuibili. Al riguardo è emblematica la storia degli ordini monastico-cavallereschi, in questo caso rappresentata dai cavalieri teutonici, che hanno spesso diviso studiosi ed appassionati sul giudizio ad essi spettante (in particolare ciò vale per i più famosi Templari). Eustachius incarna in tutto e per tutto questa ambivalenza che mi ha sempre affascinato, il guerriero perfettamente addestrato e spietato convive con il monaco devoto al Dio in cui crede e per il quale è disposto a pregare, soffrire e subire. E' bravo Cervo a mettere in rilievo e a sondare i tormenti e i dubbi che Eustachius cela nella sua anima nei riguardi di quelle verità a cui ha sempre creduto e per le quali si è battuto, rendendolo così maggiormente credibile Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (28-11-2011) A tutti gli appassionati del genere storico di ambientazione medievale: ecco un romanzo che vi soddisferà sicuramente! Come nelle altre opere di Cervo, grande attenzione ai dettagli, ottima scenografia d'insieme e scontri memorabili. L'atmosfera nordica poi è perfetta e particolarmente godibile...assolotamente consigliato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide Dall'Angelo (01-11-2011) Secondo capitolo della nuova serie storica "il Teutone" di Guido Cervo , è come il primo libro un appassionante romanzo con molti protagonisti su entrambi i fronti, con ambientazione che scorre tra Prussia, Livonia e Novgorod. Ritroviamo alcuni dei personaggi del precedente romanzo "la Croce Perduta".
La trama è appassionante sullo sfondo di un grande evento storico. Guido Cervo è un grande appassionato di storia e i suoi personaggi sono ben caratterizzato nelle credenze e degli ideali del periodo in cui vivevano (niente americanate per intenderci).
Come dicevo la trama è appassionante ma ha anche una forma particolare: si tratta quasi di una sorta di romanzo-documentario, dove la vicende dei protagonisti nei vari capitoli servono a mostrare o spiegare gli eventi storici, ma è vero anche al contrario, gli eventi storici permettono di rendere più realistiche e complesse le vicende e le emozioni dei protagonisti. Un'occasione non solo per passare piacevoli ore di lettura ma anche per conoscere meglio i fatti storici. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giuse (31-10-2011) "Deus vult! Deus vult!", con questa esclamazione contenuta nelle prime pagine del nuovo romanzo di Guido Cervo, i crociati festeggiano la presa di Iborsk. Eppure, in mezzo ad una guerra sanguinosa, alla fine del romanzo mi è rimasta la sensazione positiva che il bene, nonostante tutto, vince. Come in altri libri di questo scrittore, è importante il quadro generale degli eventi, ma altrettanto indispensabile è il particolare, rappresentato qui da Eustachius von Felben, da Pavel, da fratello Wilfred e da molti altri. Ancora più avvincente, se possibile, del primo "Teutone", mi ha colpito molto la battaglia sul lago dei Cjudi, fatto storico realmente avvenuto, qui descritto in modo realistico e molto aderente alla realtà dei fatti. Infine un paluso alla originalità: molti libri sono stati scritti sui cavalieri Templari, pochissimi sull'ordine dei Teutoni. La fede di chi ha partecipato a questa crociata è messa a dura prova, lo confessano gli stessi personaggi: in fondo sono tutti cristiani da una parte e dall'altra. Anche questo può essere un motivo di riflessione: le guerre molto spesso dividono persone, uomini che condividono gli stessi bisogni, gli stessi sentimenti e le stesse sofferenze. Lo consiglio a tutti coloro che vogliono passare ore immersi in un mondo per alcuni versi molto lontano dal nostro, ma per altri così vicino da sentirsi solidali con i protagonisti di questo romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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