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Titolo | Il pettirosso |
| Autore | Nesbø Jo | Prezzo Sconto 15%
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€ 9,78
(Prezzo di copertina € 11,50 Risparmio € 1,72)
|  | | Dati | 2009, 491 p., brossura | | Traduttore | Puleo G. |
| Editore | Piemme
(collana Bestseller) |
| | Disponibile anche usato a € 5,75 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 6,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Harry Hole non è esattamente un impiegato statale modello. Come membro della polizia di Oslo, uno che è allergico a qualunque tipo di autorità, che tende periodicamente alla depressione e, soprattutto, non disdegna di presentarsi al lavoro ubriaco un po'di scetticismo - a voler essere generosi - è normale che lo susciti. Ma nonostante i suoi modi ruvidi e scostanti non gli guadagnino la simpatia dei colleghi, il suo intuito e il suo spiccato senso della giustizia ne fanno il migliore sulla piazza. Ed è la sua capacità di vedere più in là degli altri a suggerirgli che, dietro un traffico d'armi che coinvolge un gruppo di neonazisti, si nasconda qualcosa di più grosso. I bossoli ritrovati sui monti intorno a Oslo appartengono infatti a un Märklin, un fucile tedesco di cui sono stati costruiti solo trecento esemplari, e che, grazie alla sua straordinaria precisione, è lo strumento ideale per un killer professionista. E mentre alcuni veterani dell'esercito norvegese iniziano a morire in circostanze sospette, sulle tracce di quell'insolita arma, Hole si addentra in una palude di tradimenti e vendette che si annida nel passato e da cui sarà difficile riemergere.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788856611175
Il pettirosso
Harry Hole non è esattamente un impiegato statale modello. Come membro della polizia di Oslo, uno che è allergico a qualunque tipo di autorità, che tende periodicamente alla depressione e, soprattutto, non disdegna di presentarsi al lavoro ubriaco un po'di scetticismo - a voler essere generosi - è normale che lo susciti. Ma nonostante i suoi modi ruvidi e scostanti non gli guadagnino la simpatia dei colleghi, il suo intuito e il suo spiccato senso della giustizia ne fanno il migliore sulla piazza. Ed è la sua capacità di vedere più in là degli altri a suggerirgli che, dietro un traffico d'armi che coinvolge un gruppo di neonazisti, si nasconda qualcosa di più grosso. I bossoli ritrovati sui monti intorno a Oslo appartengono infatti a un Märklin, un fucile tedesco di cui sono stati costruiti solo trecento esemplari, e che, grazie alla sua straordinaria precisione, è lo strumento ideale per un killer professionista. E mentre alcuni veterani dell'esercito norvegese iniziano a morire in circostanze sospette, sulle tracce di quell'insolita arma, Hole si addentra in una palude di tradimenti e vendette che si annida nel passato e da cui sarà difficile riemergere.
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Recensioni 1 - 20 di 22 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Gnappo (29-05-2012) Bello. Certo meglio di qualsiasi Mankell (che trovo di una banalità disarmante). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Isa (07-04-2012) Bello! Non scorrevolissimo solo per la difficolta' a ricordare i nomi di tutti i protagonisti! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
umberto (29-01-2012) Prima della metà del libro avevo già capito tutto il resto, e per un thriller non è proprio il massimo...comunque non male come narrazione, e la figura del poliziotto (Harry Hole,) che da quanto ho visto è presente in tutti i romanzi successivi, è davvero ben costruita. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
enza (13-12-2011) La delusione è totale. La storia è di una banalità assoluta,nulla che intrighi, l'intreccio di personaggi rende la lettura pesante. Sconsigliatissimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
betty (09-12-2011) Carino, ma non eccezionale.... ho trovato pesanti e difficili da seguire le prime 100-150 pagine del libro al punto da farmi quasi decidere di abbandonarlo...alla fine si riprende! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
gra (07-11-2011) Probabilmente è vero che il libro è un po' lento nella prima parte ed il continuo alternarsi di eventi del passato a quelli del presente, crea qualche difficoltà. Tuttavia poi le trame si svolgono pian piano e ti tengono incollato alla lettura fino alla fine. Un buon thriller , un autore interessante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
zio (05-11-2011) buono, letto volentieri Voto: 4 / 5 |  |  |  |
sna11ke (14-07-2011) Visto che ultimamente dalla sopravvalutata ondata scandinava non esce nulla di promettente ma solo gli autori con dei libri assurdi e a dir poco con le trame altrettanto impossibili i quali vendono solo grazie agli esperti operatori di marketing attraverso la pubblicità e paragonandoli ingiustamente ai veri autori di successo come S.Larrsson (non cito i nomi per non rischiare di non essere pubblicato), andare sull'usato sicuro come Jo Nesbo non fa mai male. Questo primo libro della serie non è maluccio e al confronto con tutto quello che c'è in circolazione mi è piaciuto molto. A tratti intrigante e a tratti commovente, riesce a catturare il lettore con la trama interessante e ben studiata. Quello che noto è che nessun personaggio è lasciato al caso, e tutti sono invischiati nel bene o nel male nella storia e nella soluzione finale. Ricapitolando, un bel libro direi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Adriana (04-07-2011) Il ritmo e la maestria di Mankell, Nesbo (almeno all'epoca del 'Pettirosso'), se la poteva, tutt'al più, sognare la notte. Dilettante allo sbaraglio, in breve. Nonostante ciò, qualcosa verso la fine forse c'è, e spero che con i prossimi che leggerò, 'L'uomo di neve' e 'Il Leopardo', egli si sia liberato dagli inflazionati americanismi ed abbia migliorato nello stile, mettendo più ordine e coerenza, dall'inizio alla fine. Vedremo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Francesco (13-01-2011) Devo smetterla di farmi condizionare dalla presenza di tanti giudizi decisamente entusiastici (come in questo caso), o totalmente negativi...alla fine, i gusti sono troppo soggettivi (per fortuna e/o sfortuna)...personalmente, l'ho trovato incredibilmente lento e, soprattutto, interminabile! Le prime due volte che l'ho iniziato (l'ho preso ad agosto 2010...) mi sono sempre arenato a pag. 26...poi mi sono imposto di finirlo, anche perchè avendolo pagato mi scocciava un po' non leggerlo...ma alla fine di ogni singolo capitolo contavo sempre quante pagine mi rimanesero ancora da leggere, prima di poterlo chiudere, e togliermelo definitivamente dalla vista...premesse del genere, dovrebbero far capire che non sto certo parlando del mio libro preferito...e se, con autori del calibro di Simon Beckett, Cody McFayden o Linwood Barclay, posso avere un metro di paragone in positivo, con Jo Nesbo ora ce l'ho anche in negativo. Sconsigliato...per chi invece intendesse leggerlo, suggerirei quantomeno di farselo imprestare, eviterà di sprecare soldi inutilmente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
paola augusta estella (06-01-2011) un giallo che ispira un detto:il passato non muore mai!elementi della seconda guerra si intrecciano a tradimenti,vendette dei sopravvissuti morenti... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Bianca (23-12-2010) Superlativo!Uno dei migliori thriller degli ultimi anni.Imperdibile.Ma cosa legge Alberto che non riesce a finirlo da oltre un anno? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolo (04-12-2010) Thriller ben costruito che tiene sulle corde fino all'ultimo.Interessante poi il personaggio del serial killer che forse risulta meno colpevole di altri personaggi di questa storia.Nesbo e' sicuramente uno dei maggiori scrittori di thriller attuali e sa dare spessore psicologico a un Harry Hole credibile nella sua umanita'. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola (15-11-2010) nordico,algido,poco propenso all'analisi psicologica dei personaggi se non in chiave clinica!ineccepibile la trama,senza cadute o scvivoloni di senso,il parallelismo tra passato che non muore e un presente non vissuto nello sdoppiamento di personalita' di un serial killer! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emilio (03-11-2010) Ottimo thriller. Plot intrigante e ben articolato. Interessante anche per l'acquisizione di elementi di storia della Norvegia durante l' occupazione nazista. Ben scritto, ricorda i primi insuperabili romanzi di Ken Follett. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto (24-10-2010) Ho in mano questo libro da circa un anno e ancora non sono riuscito a finirlo. Trovo che sia esageratamente articolato. I continui andirivieni tra passato e presente non contribuiscono certo ad arricchire la suspense ma ad aggiungere confusione, incrementata anche dai nomi scandinavi di persone e luoghi, che di certo non sono di facile memorizzazione. In attesa di leggere le ultime pagine, spero entro il 2010, l'unica cosa che mi sento di salvare è la caratterizzazione del protagonista, Harry Hole, di stampo molto USA. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Nicola81 nicolaceccoli@alice.it (15-09-2010) Il romanzo d'esordio di Nesbo è, ancora oggi, il suo più riuscito. Merito del giusto mix tra romanzo di genere e implicazioni socio - politiche e, soprattutto, della capacità dell'autore di reggere i fili di due vicende che si svolgono su differenti piani temporali ma fatalmente destinate a incrociarsi. Buon ritmo (anche se la parte iniziale è un pochino lenta), personaggi interessanti e qualche riferimento alla storia norvegese che non guasta di certo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
k (20-06-2010) Stupendo. Intrigante, ben ritmato, con una ottima dose di suspence. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
monica83 (25-05-2010) libro semplicemente grandioso,trama ben costruita ritmo veloce.......personaggio protagonista mitico....HERRY HOLE.......ho gia voglia di leggere il secondo romanzo per ritrovarlo......................... Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 22
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