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Hosseini Khaled - Mille splendidi soli | Mariam ha quindici anni. La sua mente sogna di poeti e di giardini meravigliosi, quelli di cui suo padre, un ricco uomo d'affari, le racconta quando le fa visita, dandole un assaggio di una vita che non avrà mai. Perché Mariam è una harami, una bastarda, e per sopravvivere dovrà imparare una sola cosa: la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte in cui i russi hanno invaso la città. Suo padre ha voluto che lei andasse a scuola, perché, ripeteva, una società non può progredire se le sue donne sono ignoranti. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia indimenticabile, in un Afghanistan dove l'amore e l'amicizia sembrano ancora l'unica salvezza.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.41 / 5Pietro (10-02-2012) Storia e libro scritti molto bene e sicuramente mai noiosi. Ma a mio parere non è un 5, soprattutto per come è stato scritto il finale.........comunque consigliato! Se non avete mai letto questo autore, allora vi consiglio "Il cacciatore di acquilone" e lasciate perdere questo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Annarita (17-11-2011) E' una testimonianza di un mondo veramente lontano da noi e dalla nostra cultura. E' interessante e decisamente inquietante, soprattutto perché vero. E' un romanzo che ha avuto il merito di svolgere una funzione di informazione di massa; ha contribuito ad una apertura verso una realtà ritenuta troppo lontana per essere compresa, come se la lontananza la rendesse addirittura meno vera. Detto ciò però, si tratta di un semplice assaggio. E il romanzo è leggibile, pure godibile, ma niente di più. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
bobo83 (04-04-2011) Bello, avvincente, commovente, emozionante. Capace di far riflettere profondamente su ciò che sono costretti a subire e sopportare intere popolazioni.
A mio dire, tra i più bei libri di sempre.
Voto massimo e straconsigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (02-09-2010) Leggibile, ma quest'ondata di romanzi ambientati nel mondo islamico mi convincono poco. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Krizia (08-07-2010) Bello ma non troppo,mi aspettavo molto di più!La vita di miriam e laila fa molto riflettere sul livello sociale delle donne in Afghanistan ed è triste pensare che dopo tanti anni la donna viene considerata ancora così inferiore all'uomo...cmq molto commovente e riflessivo ma non molto convincente.Credo che questo libro sia molto dispersivo e per certi versi anche noioso. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
pamela (18-06-2010) Che dire, semplicemente meraviglioso, un libro che tante persone dovrebbero leggere!Assolutamente realistico e crudo sotto certi aspetti ed emozionante tanto da far scorrere le lacrime in altri.Aiuta a capire e a ricredersi su tanti aspetti e fa cadere tanti pregiudizi relativi a culture diverse dalle nostre...ma i veri sentimenti sono uguali per tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sonia soniavitellaro@alice.it (22-05-2010) Premetto che sono ancora alle prime cento pagine, ma preferisco assaporarle lentamente le cose belle. La narrazione è estremamente delicata ed elegante nonostante il tema trattato sia difficile, così come la cultura di cui è impregnato.
La scrittura è generosa in riflessi e suggestioni legati ad una terra per me, fino ad ora, lontana e intrisa, comunque, di fascino.
Mi piace molto il carattere (passionale) di Miriam, la sua forte personalità .
In generale nutro una profonda ammirazione per le donne afgane e penso che nella loro determinazione e coraggio ci sia molto da apprendere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio Maria Muzi (21-05-2010) Avrei voluto dare 2,5... il libro è sicuramente scritto molto bene, forse un po' prolisso, a conti fatti poteva essere un po' più dinamico e veloce nella parte centrale.
L'ultima pagina ti porta le lacrime agli occhi grazie al bel personaggio di Mariam, però durante tutta la lettura del romanzo mi sono venute varie domande... ma non è troppo facile raccontare, illustrare e giudicare l'Afghanistan per uno che vive negli agi della California? Alla fine della lettura si ha l'impressione che l'intervento degli Usa sia mitizzato dall'autore in maniera troppo di parte ed insistente. Siamo sicuri che gli americani abbiano fatto il bene di questa terra? Ci siamo scordati quante morti causano tuttora le truppe occidentali a Kabul? Sinceramente credo che possiamo considerarli al pari dei talebani per quanto hanno rovinato l'Afghanistan, mentre il nostro autore li dipinge come i liberatori della patria, come spesso i media li vogliono rappresentare anche per quello che è accaduto a noi nel '45. Per finire mi e vi chiedo, ma non è che questo romanzo sia stato commissionato da qualcuno?? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sally (15-05-2010) Semplicemente, uno dei libri più belli che abbia mai letto.
Duro e poi dolce, crudo e poi a tratti delicato: incredibile, assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alexx (10-04-2010) Semplicemente stupendo! l ho divorato in meno di una settimana!bellissimo! molto scorrevole ti prende e non riesci piu a smettere di leggere, in piu è molto attuale. lo consiglio vivamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Erika (07-04-2010) piaciuto tantissimo... lettura scorrevole, fa riflettere sulla condizione delle donne in paesi come il medio oriente dove il maschilismo è alle stelle.. ma assolutamente non pesante.. da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
DANIELA danielaciur@hotmail.it (21-03-2010) Tematiche attuali, oltre ad essere un libro con una storia bella e coinvolgente, è anche didattico. Riesce a spiegare con immensa chiarezza tutte le varie situazioni subite dall'afganistan nell'ultimo ventennio! Inoltre finalmente la situazione sociale ed umana della donna è in risalto e la si può toccare con mano! Libro che ho trovato molto pulito, meno pomposo e quindi decisamente migliore rispetto al famosissimo "cacciatore di aquiloni" Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio cm_rho@alice.it (15-02-2010) Innanzitutto vorrei dire che è uno dei migliori libri che abbia mai letto anche se già immaginavo che potesse essere un capolavoro. E’ un storia al femminile, di bambini, di miserie nell’ Afghanistan degli ultimi 40 anni. Attraverso le due protagoniste e con le loro storie si capisce come le donne siano ostaggio degli uomini che, tramite la religione, cercano di metterle a tacere e di annullarle. Le donne sono viste come una disgrazia quando nascono, e sono oggetto dello sfruttamento peggiore da parte dei genitori prima e da parte dei mariti poi. E’ difficile per delle donne scrivere di uomini come per gli uomini scrivere di donne. Hosseini riesce invece a farlo in maniera davvero superba e a far trasparire come, in ogni caso, la forza, l’orgoglio e la dignità riescano sempre ad emergere, nonostante tutto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Josi Teixeira (08-02-2010) Molto Bello e Profondo. Spero che questo autore scriva più libri! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alisaro (28-01-2010) In genere sono difficile alle commozioni, ma questo libro mi ha fatto proprio piangere, tanto che ad un certo punto ho dovuto interrompere la lettura per qualche minuto perchè ci vedevo appannata... Mi è piaciuto addirittura più di "Il cacciatore di aquiloni".
E' da leggere. Ti fa rendere conto del punto di vista della popolazione, soprattutto femminile, afghana, abbattendo tutti quei pregiudizi nati su di loro a causa della paura e della rabbia per l'11 settembre e seguito, che troppo spesso ti spingono a fare di un'erba tutt'un fascio...
E per completare, nonostante tutto il dolore e la sensazione d'impotenza che sembrano imbattibili e insuperabili, t'innonda di una pura, inattesa e intensa speranza...
E'il coraggio di Laila, che riparte da Kabul... perché niente è perduto per sempre. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marta nymphes88@hotmail.it (15-01-2010) Davvero un gran bel libro, crudo in alcuni punti ma non potrebbe essere da meno visto che ciò che descrive è una realtà di tutti i giorni.Lo consiglio vivamente a tutti, anche perchè non è una lettura pesante, nel giro di tre giorni è finito! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
linda (06-01-2010) Un romanzo di facile lettura e coinvolgente.L'ambientazione e le tematiche descritte dall'autore permettono a questo libro di farsi divorare da pagina in pagina, soprattutto perchè il lettore ha la possibilità di immedesimarsi in un contesto così complicato come quello delle due protagoniste, cosa che la televisione spesso non riesce a fare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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