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Pozzani Annita - Nuvole di zucchero |
Questa raccolta poetica nasce da piccole gioie quotidiane come recita il titolo del primo componimento, nasce dal bisogno, e poi dal piacere: di dire, di raccontare il proprio punto di vista, le proprie emozioni. Tramonti, fiori, bimbi e favole, e poi ancora silenzi, desideri e stagioni che si avvicendano, sono la materia poetica di Annita Pozzani, il suo credo, la sua ispirazione. La meraviglia, la gioia per un temporale estivo o per il perfetto "disordine" del paesaggio, per il sonno di un bimbo, per il piacere della solitudine e del silenzio, sono ciò che rende questo racconto poetico una continua sorpresa, sono tutto ciò che conta; e un monito per chi la vita l'ha spesa ad esitare, a rimandare la gioia del contatto con la natura, oppure a rimandare quel bisogno di dire che appunto genera questa stessa scrittura. "Ora" (oggi, in questo momento) è quindi il tempo della poesia, sembra suggerire l'autrice, come finanche ora è il tempo di prendere tra le mani il proprio destino, sia esso colmo di spine, sia esso docile e profumato come il petalo di un fiore.
Chiara (25-08-2009) Questo è un piccolo libro che racchiude in ognuna delle sue pagine un po’ del proprio significato. Si tratta di una raccolta di impressioni ed emozioni narrate in forma poetica dall’autrice, che non affronta solamente i classici temi che ispirano solitamente scrittori e poeti in tutto il mondo. Non è infatti l’amore, né la morte, e nemmeno la corruzione della società il tema che unisce tra loro tutte le poesie di questa raccolta. Si tratta invece di una serie di elementi tangibili della vita, della quotidianità, dell’infanzia, il tutto affrontato senza finzioni stilistiche, bensì con una ricercatezza della “parola giusta” ad esprimere un determinato pensiero. Un piccolo libro che può aiutare a far scorrere i ricordi e può addirittura esso stesso ispirare qualcosa, un piccolo libro da leggere e rileggere per trovarlo sempre un po’ vicino a noi. Voto: 5 / 5 |
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