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Di Pumpo Matteo - Les femmes fatales |
Dalla penna di un giovane avvocato nasce una sorta di "noir bianco", senza omicidi, ma con grandi traffici di denaro, incentrato su quello che è il mondo degli avvocati d'affari. Al centro della storia una truffa apparentemente di poco conto, messa a punto da un dirigente italiano e perpetrata ai danni di una multinazionale del petrolio. A indagare su questa storia viene stranamente incaricato uno studio legale italiano tra i più costosi e il caso è affidato al giovane Agapito Ciavola, al primo caso in completa autonomia. Alle prese con la sua storia d'amore e una vita da normale ventiseienne, tra interrogatori e investigazioni l'avvocato scandaglia le vite private dei personaggi coinvolti e, passo dopo passo, mette insieme i pezzi di un puzzle che svelerà una trama molto più complicata di quello che i suoi superiori avevano ipotizzato.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5Chiara (05-02-2009) Libro avvincente, che si lascia leggere "tutto d'un fiato".
La storia, pur riguardando il mondo finanziario, è narrata con uno stile lineare e comprensibile anche a chi non conosce i dettagli propriamente tecnici.
Nel protagonista è apprezzabile il modo con cui ha saputo adattarsi alla realtà lavorativa e al modo di vivere a Milano, pur restando coerente con i propri valori.
Spero di leggere in futuro altri lavori di questo giovane ma promettente scrittore. Voto: 5 / 5 |
rosy (27-01-2009) Finalmente un giovane talento non appiattito dal nichilismo nè inebriato da nuove mode o falsi bisogni!Una trama avvincente, che sa coniugare "dato" e "valore", "contingenza" e "idealità"..Aspetto il prossimo libro!! Voto: 5 / 5 |
giuseppe (23-01-2009) E' UN LIBRO DA LEGGERE PERCHE' EMOZIONA . Voto: 5 / 5 |
Rosella (12-01-2009) A me è sembrato un libro ben costruito, la storia personale è equilibrata con il giallo da risolvere e fornisce chiavi di lettura utilissime..la scrittura è agile e il ritratto del meridionale laureato e affermato ma trapiantato al nord è impeccabile.. Voto: 4 / 5 |
Maria Rosaria (12-01-2009) Ho appena finito di leggere il tuo libro, che non esito a definire ECCEZIONALE.E non solo per le evidenti capacità espressivo-creative...Ciò che mi ha emotivamente colpito (leggo sempre col cuore...)è il percorso interiore compiuto dal protagonista che, con coraggiosa determinazione, ha saputo impattare segni e sogni intimamente connessi ai paradigmi umani declinati dalla nostra società disorientante e disorientata..senza uscirne sconfitto.Se il protagonista sei tu o in lui c'è almeno un po' di te, mi piace dirti - mutuando dall'Emilio di Rousseau (consentimi la defomazione professionale) che "..hai imparato a vivere"!Per lavoro e per passione sono autenticamente affascinata dall'universo giovanile:ti assicuro che è davvero difficile oggi trovare un ragazzo che sappia gettare ragione e cuore oltre l'ostacolo!!Continua cosìe non perdere i tuoi valori "meridionali".Coltiva il tuo talento e non esitare a divulgare il tuo brillante lavoro presso altri giovani..magari qualcuno che faticosamente "cerca la strada" la troverà nelle pieghe delle tue pagine.. Voto: 5 / 5 |
Manuele (11-12-2008) Ho letto questo libro, incuriosito dalle prime pagine lette in libreria.Si e' poi rivelato totalmente piatto e senza sostanza.Per perditempo. Voto: 1 / 5 |
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