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Malabaila Andrea - L' amore ci farà a pezzi |
Lui ha ventisette anni ed è stato una promessa (mai mantenuta) del tennis italiano. Lei è una tennista tedesca che ha deciso di allenarsi per un anno in Italia. Lui è bloccato dalle aspettative degli altri e dalle occasioni mancate. Lei è curiosa e vive ogni giorno come una nuova opportunità. Le loro vite si incrociano con la complicità di Internet e prendono entrambe una direzione inaspettata: quello che lui vede come il proprio possibile riscatto, per lei è un bivio tra la sicurezza di un rapporto consolidato da anni e il desiderio di non accontentarsi mai. Ne nasce una storia in cui il gioco del tennis sembra funzionare come perfetta metafora della vita e dell’amore. Ma il continuo rimpallare questo amore, di dritto e di rovescio, finisce per ipnotizzare il protagonista, fino a fargli perdere il senso del tempo e, forse, della realtà stessa.
Media Voto: 3.75 / 5Lillo (25-06-2009) Piacevole e delicato. Scorrevole, da leggersi prima tutto d'un fiato e poi rileggersi per estrapolare i concetti più interessanti e segnarsi le frasi più belle. Sicuramente meglio dei tanti Moccia che si trovano in libreria. Forse un po' spiazzante il finale. Voto: 4 / 5 |
Cherry (28-05-2009) Ecco la storia di un amore che invece di creare e fortificare, lentamente distrugge e logora. principalmente la storia si basa su due personaggi, Monika e Andy. Andy fa tenerezza perché si lancia in questa storia con passione senza pensare che poteva uscirne male, Monika è una ragazza vivace e sfuggente e che viva un momento di grande cambiamento e indecisione.
Fa strano che questo libro sia stato scritto da un ragazzo perché c'è davvero tanta sensibilità nel affrontare questa storia d'amore. La sofferenza di Andy è percepibile, trasuda dalle pagine del libro.
È scorrevole, leggerlo è un piacere. Alcune frasi sono davvero splendide e non ho potuto fare a meno di segnarmele.
Quando finisci ti viene da pensarci, da rifletterci. Nonostante la storia d'amore di per se non sia qualcosa di nuovo, il modo in cui è raccontata non è scontato. Le emozioni sembrano arrivare direttamente dal cuore. Voto: 5 / 5 |
Fiammetta (27-05-2009) Intenso, romantico, spaventoso. La storia di un ossessione più che di un amore. Lui che insegue un amore che non ha i presupposti per esistere, lei che vede in lui tutto quello che al suo fidanzato tedesco manca. Tutto il resto sullo sfondo a parte qualche paesaggio accennato ad acquerello. Si arriva alle ultime pagine sperando che in qualche modo per Andy e Monika ci sia una speranza, perché, il lettore si dice, non può finire così. L'amore disperato, visto come rivalsa, salvezza, redenzione, come prova da superare. La scrittura scorre fluida, le pagine scivolano in fretta e la fine arriva troppo presto. Stupende alcune riflessioni, soprattutto quelle riguardanti il tempo. Il tennis è quasi un pretesto "perché il tennis è la più riuscita metafora della nostra esistenza: si gioca da soli, qualche volta in doppio, ma alla fine ci siete soltanto tu e la pallina, e soprattutto, il battito del tuo cuore".
Lo stile è lucido, preciso, selettivo nella scelta della parole, non si perde in chiacchiere e in inutili melensaggini. Tutto e profondamente sentito, accuratamente studiato e scelto. Ne risulta, nonostante tutto sia velato da un dolore profondo, una piacevole lettura che fa riflettere. Appena finito ci vuole un attimo per assorbire il colpo. Il finale? Sorprendente, ma se si rilegge attentamente il libro i presupposti ci sono tutti. Questo libro è un monito a tutti coloro che sono innamorati: solo noi ci possiamo salvare. Da leggere e rileggere. Voto: 5 / 5 |
Eleonora (23-05-2009) Confesso che non conoscevo questo autore; l'ho trovato per caso ad una presentazione presso un caffè letterario ma, credendo sia giusto dare spazio alle nuove penne, ho deciso di acquistare il libro pur non amando i romanzi d'amore.
Devo dire che ho trovato difficile finirlo in quanto lo stile non è molto fluido, è un po' farraginoso, ancora abbozzato, non propriamente posseduto e spesso i concetti sembrano susseguirsi come fossero dei tamponamenti, ma credo che sia una cosa che si può perdonare ad un autore che si presume debba fare ancora molta strada.
La storia - è naturale che sia una storia d'amore, vista la giovane età dell'autore - malgrado sia un po' banalotta, è piacevole. Si parla dell'amore tra due personaggi molto diversi. Entrambi sono dei tennisti, ma mentre l'uno è una figura di poco rilievo, un uomo medio senza eccessi né enormi pregi, lei è una donna di successo, coraggiosa, con tutte le carte in regola per vincere nella professione e nella vita. Una donna che sa quel che vuole e spera di poter ricevere/trovare il meglio anche dalle sue storie d'amore.
Italiano lui, tedesca lei, ecco che parte il match - sul campo e nella vita -, soprattutto quando ai due si aggiunge il rivale.
Devo ammettere che il libro mi ha ricordato un po' "Mila e Shiro" (uno dei cartoni animati che facevo vedere ai miei figli; lo so che si parla di pallavolo e non di tennis!) e, al tempo stesso, mi ha fatto pensare a qualche film sullo stesso tema. Si potrebbe dire "nulla di nuovo sotto al sole", e in realtà la sensazione di déjà vu, o meglio "già letto, visto, sentito" è forte, ma penso sia un romanzo indicato a chi vuole passare qualche ora senza pensare a nulla. Un romanzo dalle tinte rosa, adatto anche ad un pubblico di adolescenti; un testo senza velleità: né eccessiva escavazione psicologica, né approfondimento sociologico delle fila che tengono un rapporto di amore/amicizia di questi tempi.
Difficile dire che sia coinvolgente ma, da mamma, auguro al giovane autore infiniti auguri per la sua carriera! Voto: 1 / 5 |
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